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Sennheiser Momentum True Wirelesses: classe e sostanza

Momentum True Wirelesses

Non fosse stato per il prezzo poco competitivo, gli auricolari in-ear Sennheiser Momentum True Wirelesses avrebbero meritato il massimo dei voti.

Da quando Apple ha lanciato i suoi rivoluzionari AirPods a dicembre 2016, c‘è stato un flusso costante di cuffie in-ear totalmente wireless proveniente da produttori importanti come B&O, Bose, Motorola, Onkyo e Sony. Tutti, chi più chi meno, hanno aggiunto un tocco leggermente personale nel design, portato diverse aggiunte a livello di funzionalità e avuto più o meno successo.

Perché non abbiamo ancora citato un gigante delle cuffie e degli auricolari in-ear come Sennheiser? Semplicemente perché in tutto questo tempo il produttore tedesco è rimasto a osservare il mercato e le mosse dei rivali, prendendo appunti e aspettando il momento giusto per proporre la propria versione di in-ear all wireless. Il risultato, annunciato a IFA 2018 e finalmente disponibile Sennheiser Momentum True Wirelesses: classe e sostanzaanche in Italia a 299 euro, si chiama Momentum True Wirelesses, modello più costoso di buona parte della concorrenza ma che proprio per questo dovrebbe assicurare qualcosa di più in termini di feature, autonomia e qualità audio.

Sennheiser Momentum True Wirelesses: classe e sostanza

Caratteristiche

Se c’è infatti una funzione che vorreste in auricolari simili, molto probabilmente la troverete nei Momentum True Wireless. L’elenco delle specifiche infatti è così lungo che è difficile decidere da dove iniziare. La durata della batteria è di quattro ore, un risultato più che buono ma non eccezionale. Se infatti i Sony WF-1000X raggiungono le tre ore circa di durata con una carica, i Bose SoundSport Free si spingono fino a cinque ore.

Come è prassi per gli auricolari veramente wireless, i Sennheiser sono dotati di un case protettivo che funge anche da stazione di ricarica. Questa custodia compatta rivestita in tessuto si carica via USB-C e al suo interno gli auricolari si posizionano in slot magnetici dove iniziano a caricarsi tramite contatti dorati. La procedura di accoppiamento di questi in-ear wireless inizia non appena li rimuovete dalla custodia. Sono immediatamente individuabili e, se è necessario associarli a un altro dispositivo, è sufficiente e tenere premuto all’esterno di entrambi gli auricolari per riavviare il processo.

Sennheiser Momentum True Wirelesses: classe e sostanza

Una piccola luce a LED sul retro indica il livello di carica nella custodia: verde per oltre il 50%, giallo per meno del 50% e rosso per indicare che il case è completamente scarico. È un piccolo dettaglio, ma utile per verificare rapidamente se avete abbastanza autonomia per ricaricarli. A piena capacità la custodia fornisce una potenza sufficiente per due cariche aggiuntive per un totale di 12 ore di autonomia (mettete poi in conto circa 90 minuti per una ricarica da 0 a 100).

Con alcuni auricolari davvero wireless, è difficile monitorare la quantità di carica rimasta, ma non è il caso dei Sennheiser Momentum True Wireless. Se avviate l’app Sennheiser Smart Control (compatibile con iOS 11.0 e versioni successive e Android 7 e versioni successive), potete vedere la percentuale esatta di carica residua per ciascun auricolare.

Sennheiser ha inoltre inserito quella che descrive come “cancellazione del rumore a due microfoni”. La tecnologia non ha lo stesso impatto della cancellazione del rumore nei migliori auricolari sul mercato, ma i Momentum True Wireless fanno comunque un ottimo lavoro nel bloccare, ad esempio, tutti i vari rumori sul tragitto giornaliero per andare al lavoro. Se preferite invece percepire più informazioni possibili su ciò che accade intorno a voi, basta attivare la funzione Ascolto Trasparente, selezionandola nell’app o toccando due volte la superficie dell’auricolare destro.

Sennheiser Momentum True Wirelesses: classe e sostanza

Costruzione

Dopo qualche tentativo con i gommini compresi nella confezione, abbiamo finalmente trovato il giusto fit nelle orecchie e per sessioni di circa un’ora i Momentum True Wireless risultano piuttosto comodi, mentre per periodi più prolungati potrebbero iniziare a dare un po’ fastidio, ma come al solito quando si parla di “calzata” di auricolari in-ear il discorso è molto soggettivo.

I True Wireless di Momentum vantano un look pulito e ordinato, senza un solo pulsante in vista. Sennheiser ha raggiunto questo risultato trasformando gli anelli metallici sulla superficie esterna degli auricolari in pulsanti a sfioramento. Una soluzione molto intelligente e funzionale. L’anello sinistro controlla la riproduzione, con un solo tocco per riprodurre e mettere in pausa, un doppio tocco per passare al brano successivo e un triplo tocco per tornare a quello precedente. Una pressione prolungata abbassa il volume, mentre facendo lo stesso sull’anello destro lo si alza.

Un singolo tocco sull’anello destro attiva Google Assistant o Siri, mentre una doppia pressione abilita o disabilita la funzione Ascolto Trasparente. Avere tutti questi controlli a portata di mano sembra in teoria una gran bella cosa ed è ciò che manca in parte agli AirPods, ma la realtà è un po’ diversa. Riprodurre musica, mettere in pausa e controllare il volume sono funzioni che si gestiscono comodamente e rapidamente con i vari tocchi.

Sennheiser Momentum True Wirelesses: classe e sostanza

I problemi sorgono quando si desidera saltare le tracce e attivare la modalità di Ascolto Trasparente. È piuttosto complicato infatti concatenare i vari tap e se il dito non tocca nel punto giusto vi troverete a mettere in pausa quando invece volete saltare traccia, o a saltarla quando invece volete tornare a quella precedente. Ci siamo anche trovati ad attivare Siri in diverse occasioni quando volevamo invece attivare o disattivare l’Ascolto Trasparente.

La funzione Smart Pause di Sennheiser consente poi di rimuovere un solo auricolare per fermare la musica automaticamente e di riprenderla dal punto dove si era interrotta rimettendo l’auricolare, proprio come è possibile fare con gli AirPods e altri in-ear totalmente wireless. Un’aggiunta sempre piacevole oltre che comoda. Insomma, qualche intoppo nella gestione dei vari controlli c’è, ma immaginiamo che con il tempo certi movimenti diventeranno quasi automatici e in ogni caso non sono molti gli auricolari simili che permettono di svolgere tutte queste azioni solo con dei tap del dito.

Sennheiser Momentum True Wirelesses: classe e sostanza

Qualità audio

Facendo parte dell’acclamata gamma Momentum, che finora ci ha dato tante soddisfazioni soprattutto con le cuffie on-ear e over-ear, i True Wireless difficilmente ci avrebbero deluso e così infatti è stato.

Rispetto agli in-ear Momentum cablati e ai Momentum Free (modello wireless-Bluetooth), i Momentum True Wireless sono un po’ più “calmi” e placidi in gamma bassa. Scendono in profondità con risultati forse meno ricchi e pieni, ma se in generale si perde un po’ di peso, si guadagna in equilibrio e compostezza. In Hyperballad di Björk è facile apprezzare i bassi composti e c’è anche un buon senso di spaziosità con strati di dettagli strumentali chiari e distinti. Passiamo poi a Rocket Man di Elton John e il pianoforte, gli archi e la voce suonano rassicuranti, caldi e naturali.

Sennheiser Momentum True Wirelesses: classe e sostanza

Rivali come i Sony WF-1000X hanno ancora un certo vantaggio quando si tratta di musicalità assoluta, riuscendo a catturare il ritmo galoppante di Sticks ‘n Stones di Jamie T in modo più naturale. Mostrano inoltre un senso di eleganza e “divertimento” che i Momentum non riescono a eguagliare. La sincornizzazione tra audio e video può essere un problema per degli in-ear wireless e quindi proviamo a guardare diversi video su un iPhone 8 Plus e un MacBook Pro tramite YouTube, Netflix e Twitch. I Sennheiser passano a pieni voti questa difficile prova, senza presentare evidenti problemi di sincronizzazione labiale. Anche la portata e la stabilità del segnale Bluetooth sono notevoli e non sono insorti problemi di interruzione del segnale quando ci spostavamo negli angoli più lontani del nostro ufficio.

Verdetto

Il debutto di Sennheiser in questo mercato è certamente notevole e i Momentum True Wireless non deludono le grandi aspettative che avevamo fin dalla loro presentazione a IFA 2018. Il design è di classe, le funzioni sono tante, la durata della batteria è buona e la qualità audio convince pienamente. Peccato che al momento i Sennheiser costino quasi il triplo rispetto ai Sennheiser Momentum True Wirelesses: classe e sostanzaSony WF-1000X (che trovate su Amazon.it a soli 99 euro) senza che una tale differenza sia giustificata da chissà quali incrementi prestazionali, costruttivi o funzionali rispetto agli in-ear di Sony. Fossero costati attorno ai 200 euro e avessero offerto anche l’aptX HD (e non solo l’aptX), la quinta stelletta non glie la toglieva nessuno, ma così non ci sentiamo di premiarli con la massima valutazione.

© 2018, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di Sennheiser Momentum True Wirelesses: classe e sostanza e Sennheiser Momentum True Wirelesses: classe e sostanza dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

  • Verdetto
4

Summary

Non fosse stato per il prezzo poco competitivo, gli auricolari in-ear Sennheiser Momentum True Wirelesses avrebbero meritato il massimo dei voti.

Pro
Tante funzioni
Buona autonomia
Sound bilanciato

Contro
I controlli touch non sono precisissimi
Alcuni rivali meno costosi sono più “musicali”

Scheda tecnica
Design: in-ear
Connettività: Bluetooth 5.0, aptX
Autonomia 4 ore+8 ore della custodia
Risposta in frequenza: 5hz-21kHz
Sensibilità: 107 dB SPL (1 kHz / 1 mW)
Peso: 13,2 grammi
Prezzo: 299 euro
Sito del produttore: en-us.sennheiser.com


 

 

 

 

 

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