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Sonos Amp: l’erede del Connect: Amp arriva il 12 febbraio

sonos amp

Già prenotabile a 699 euro, il Sonos Amp sarà disponibile dal 12 febbraio e promette più potenza e completezza rispetto al Connect: Amp.

Dopo che si è fatto attendere un paio di mesi rispetto all’uscita negli Stati Uniti, Sonos Amp sta finalmente per arrivare anche in Europa. Da ieri infatti è possibile prenotare questo nuovo arrivato della famiglia Sonos a 699 euro, con la disponibilità confermata a partire dal 12 febbraio. Atteso successore del Connect: Amp (precedentemente noto come ZP120), il Sonos Amp (ZP100) costa quindi 120 euro in più rispetto al suo predecessore, ma ci pare un prezzo giusto da pagare per quello che è chiaramente un serio passo in avanti nelle capacità audio e nelle funzionalità di questo amplificatore che, lo ricordiamo, serve essenzialmente a trasformare diffusori tradizionali e passivi in speaker da integrare in un sistema multi-room con tutte le feature offerte da un ecosistema Sonos.

Tanto per cominciare, Sonos Amp ha più del doppio della potenza di Connect: Amp, con 125 W per canale in modo da pilotare diffusori molto più sostanziosi ed esigenti. Un ingresso analogico stereo consente di collegare un’altra sorgente audio, ad esempio un giradischi, mentre l’aggiunta di una connessione HDMI con supporto ARC fornisce funzioni TV in stile Beam (la soundbar di Sonos). In questo modo quando Amp “sente” che il televisore è acceso passa automaticamente alla riproduzione dell’audio del contenuto che si sta guardando. Inoltre l’inclusione dell’HDMI-CEC significa che tutto è controllabile anche tramite il telecomando originale del vostro TV.

Sonos Amp: l’erede del Connect: Amp arriva il 12 febbraio

È anche possibile combinare due Sonos Amp per creare un sistema 4.0 (o, con l’aggiunta di un subwoofer cablato o wireless come il Sonos Sub, anche una configurazione 4.1). Oppure potete utilizzare due Sonos One, Play: 1, Play: 3 o Play: 5 come surround, proprio come potete fare con le Sonos Playbar, Playbase o Beam.

Ovviamente Amp si occupa anche di tutto lo streaming audio multi-room per cui Sonos è famosa e apprezzata, dando accesso praticamente a tutta la musica del mondo tramite l’app o la vostra voce, sebbene Amp non abbia un microfono incorporato e quindi avrete bisogno di un dispositivo Alexa o iOS per impartire comandi vocali. In attesa della recensione completa, abbiamo appena ascoltato brevemente il nuovo Sonos Amp e ne siamo rimasti molto colpiti. Che anche questa volta ci scappino le cinque stelline come per i tanti speaker Sonos recensiti finora?


 

 

 

 

 

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