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Macchine Mortali [UHD]

Macchine Mortali UHD

Macchine Mortali, avventura steampunk tratta dall’omonimo romanzo, arriva su UHD con un notevole profilo video. Immeritato forse il grosso flop al botteghino.

Londra, in un futuro post apocalittico. Il concetto di città stanziale risulta oramai completamente eradicato dopo che un cataclisma seguito alla guerra nucleare ha reso impossibile la sopravvivenza, a causa dei terremoti e fenomeni naturali estremi. Si è fatto quindi strada il concetto di “darwinismo urbano”, nel quale le città sopravvissute, sotto forma di enormi veicoli semoventi, vagano per i territori in cerca delle città più piccole onde depredarle delle risorse necessarie.

All’interno di Londra, una delle metropoli predatrici più vaste e “ghettizzate”, si fa strada la giovane Hester Shaw, in cerca di una misteriosa vendetta contro Thaddeus Valentine, enigmatico capo della gilda degli storici, incrociando la sua strada con l’ingenuo Tom Natsworthy, novizio del mestiere. Ma il concetto di trazionismo è ancora valido? Chi vivrà vedrà.

Macchine Mortali [UHD]

Originale ed onesto film di fantascienza distopica, tratto dall’omonimo romanzo per ragazzi di Philip Revee, che vede i suoi unici difetti (purtroppo non di poco conto) nella regia alquanto impersonale e nella scrittura per certi versi piuttosto debole.

Già la definizione dei singoli ruoli è, in effetti, alquanto labile, lasciando molte perplessità sia sugli intenti che sugli scopi dei vari personaggi: a cominciare dal villain principale (un Hugo Weaving oltremodo interdetto) e dalla di lui figlia, la cui presenza sulla scena è del tutto pleonastica se analizzata nell’economia generale del racconto. Parimenti lo sviluppo degli eventi ha un retrogusto forzoso, quasi al limite del forzato: fatto questo che ne determina una grossa mancanza di linearità e, quindi, di comprensibilità.

Macchine Mortali [UHD]

Anche se occorre considerare come, trattandosi di un film di genesi letteraria, non si sarebbe potuto condensare tutto il background narrativo in due ore di narrazione senza sacrificare qualcosa (J.J. Annaud con Il nome della rosa ne sa qualcosa).

Pur tuttavia rinunce e tagli sono stati fatti con la delicatezza di un machete, scorporando quintalate di dettagli e sfumature: quanto basta per rendere ai meno avvezzi del genere (ovvero chi non si è letto il libro) la comprensione alquanto ardua. Ne sono sufficienti dettagli di contorno iniettati qua e là, quasi fossero silicone a sigillare spandimenti, a raddrizzare la situazione.

Macchine Mortali [UHD]

Non è parimenti di aiuto una regia piuttosto anonima, la quale tende ad ingarbugliare ancora di più la vicenda. Un peccato, dal momento che l’argomento e l’idea di partenza sono più che validi: non si era mai vista infatti una teoria evoluzionistica declinata in salsa “steampunk” (giusto qualche accenno, con esiti peraltro migliori, ci rimandano al cartone Steamboy, cronologicamente all’opposto rispetto il presente Macchine Mortali).

Un vero delitto Peter Jackson non abbia preso in mano di persona la direzione, ne sarebbe uscito sicuramente un film molto più interessante e, forse, si sarebbe evitato il clamoroso flop di cui è stato vittima praticamente in tutto il globo.

Macchine Mortali [UHD]

Video

Il quadro video offerto da Macchine Mortali rasenta quasi la perfezione durante ogni secondo delle sue due ore di durata. La provenienza di questo encoding da un DI4K appare evidente da subito, e ad ogni modo confermato dal solito ben informato IMDB, cosa quasi sorprendente data la mole di CGI impiegata nella realizzazione del film. Un buon 90% del girato è infatti frutto di tecniche green-screen e motion capture, cosa che deve aver reso la finalizzazione in 4K davvero dispendiosa (decisione che si è tradotta in una perdita finanziaria ancora maggiore, stante il flop registrato).

Macchine Mortali [UHD]

Ne consegue come il dettaglio globale risulti sempre molto affilato, spaziando da incarnati davvero precisi e porosi (vedasi i primi piani di Hugo Weaving, scavato dagli eventi e ben sottolineanti l’avversità dello stesso per il rasoio) a panoramiche davvero mozzafiato. Le lande sterminate dell’ambientazione sono restitutite in modo davvero convincente, con i segni dei grandi cingolati scavati nel terreno quasi fossero incisi sullo schermo.

Notevoli i dettagli della muraglia nel finale e della relativa città ricavata a suo ridosso, con abitazioni anche molto distanti dall’inquadratura restituite fin nei particolari più minimi (vedasi statue e cesellature).

Macchine Mortali [UHD]

Impressionante la dovizia di particolari delle gigantesce città semoventi: da qualsiasi angolazione ed in praticamente ogni inquadratura si riescono a distinguere le singole abitazioni, le particolarità dell’arredo urbano financo un’integrazione con gli attori davvero notevole (il dubbio è che fossero reali anche le folle riprese da distante sui vari ponti, dubbio che di per se testimonia la grande cura posta nei modelli di rendering).

Negli stessi frangenti diviene chiave l’apporto dell’HDR, il quale nelle varie scene contrastate che si presentano (tipicamente il sole che filtra tra i vari ponti delle città) da un rinforzo netto alla già ottima risoluzione.

Macchine Mortali [UHD]

Parimenti ottimo nelle numerose scene scure, su tutte gli interni steampunk di Londra e il combattimento in notturna finale, in cui più volte la resa ci ha ricordato il già recensito (e parimenti ottimo) I crimini di Grindelwald. Ottima anche la distribuzione cromatica, variegata e particolarmente virata sulle tinte calde (vedasi l’ambientazione nelle lande e, soprattutto, sulla città volante). Un quadro video davvero notevole, privo del tutto di segni di compressione e costantemente ricco di dettaglio.

Macchine Mortali [UHD]

Audio

Traccia audio italiana in Dolby Digital Plus 7.1, come da tradizione Universal, a soli 768 kbps di bitrate contro un’originale Dolby Atmos. La resa dell’italiano non è disprezzabile: specialmente la localizzazione e la sua efficacia spaziale sono rese ottimamente. Basta ascoltare i ripetuti virtuosismi delle aeronavi tra i surround ed il fronte back, oltre i passi dell’automa Shrike che sopraggiunge da dietro per averne prova diretta.

Macchine Mortali [UHD]

Il punto debole dell’impianto sonoro è la dinamica globale ed il canale LFE in particolare, entrambi apparentemente sottotono. Effettistica a bassa frequenza è presente, beninteso, tuttavia la resa di scene concitate e dinamiche (da ascoltarsi le bordate del cannone medusa nel finale) sembra quasi “soffocata”, denotando un risultato del tipo “vorrei ma non posso”. Stesso accadimento si può ascrivere ai dialoghi, ove il parlato sembra piuttosto limitato in frequenza e povero delle basse frequenze tipiche di riversamenti lossless più riusciti (Aquaman o ancora Grindelwald).

Macchine Mortali [UHD]

Indicativo il fatto che, per il parlato, la voce più naturale sia quella di Shrike (il doppiatore Edoardo Siravo), nettamente effettata all’origine, cosa che tuttavia compensa il depauperamento introdotto dalla compressione lossy. Interessante notare che i Dolby Digital Plus 7.1 proposti da Disney non soffrono queste limitazioni, mantenendo anzi ottimi valori di dinamica e canale LFE (vedasi casi come Star Wars o Infinity War). In quei casi però il bitrate è di 896 o 1024 kbps, contro un risicatissimo 768 kbps della traccia presente.

Macchine Mortali [UHD]

Appena si passa all’ascolto del Dolby Atmos originale tutte le limitazioni riscontrate scompaiono: la dinamica si alza esponenzialmente ed i dialoghi tornano immediatamente in primo piano. Idem per la localizzazione, con un’effettistica molto ben spalmata sui canali top: da ascoltare l’iniziale fuga di Esther attraverso Londra, con i dettagli di ingranaggi e macchinari muoversi attraverso i fronti top e rear.

Parimenti devastante il finale con le bordate di medusa che vi faranno denunciare alle autorità competenti se ascoltate a volume normale. Un vero peccato non aver potuto beneficiare almeno di un bitrate più generoso: non ci sarebbe stato comunque nulla da fare per il Dolby Atmos italiano, il mix relativo non è stato realizzato per l’edizione cinematografica italiana.

Macchine Mortali [UHD]

Extra

I contenuti extra di Macchine Mortali sono stoccati sia sul Blu-ray di accompagnamento (il solito BD50) che sul disco Ultra HD stesso in 4K. Si hanno in definitiva:

  • La fine degli antichi. Breve lezione storica su cosa avvenne dopo l’olocausto narrato nel romanzo Macchine Mortali
  • I personaggi. Approfondimento sui 5 personaggi principali di Macchine Mortali attraverso interviste ai loro interpreti
  • Benvenuti a Londra. Presentazione della Londra “motorizzata” futura, suddivisa in cinque capitoli
  • In volo. La filosofia delle città aeree presentata attraverso interviste agli attori
  • Film Nuova Zelanda. Breve featurette sulle riprese eseguite in Nuova Zelanda
  • Commento. Commento lungo il film del regista Christian Rivers

Il totale si attesta su un’ora scarsa di contenuti extra: considerato il flop sofferto dal film, nemmeno un quantitativo disprezzabile.

Macchine Mortali [UHD]

TESTATO CON: Videoproiettore JVC Rs400 e UHD player Oppo UDP-203

Blu-ray Ultra HD disponibile su dvd-store.it

Macchine Mortali [UHD]
7.5 Recensione
Pro
"Flop" forse immeritato
Quadro video superbo
DI4K
HDR Dolby Vision
Audio italiano 7.1
Contro
Audio italiano con dinamica soffocata
Parlato italiano limitato in frequenza
Riepilogo
Prodotto da: Universal Pictures
Distribuito da: Universal Pictures
Durata: 128'
Anno di produzione: 2018
Genere: Fantascienza
Regia: Christian Rivers
Interpreti: Hugo Weaving, Hera Hilmar, Stephen Lang, Robert Sheehan, Colin Salmon, Frankie Adams
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Supporto: BD100(82%) + BD50(84%)
Aspect Ratio: 2.35:1
Codifica Video: HEVC/ H.265 4K (2160p) HDR10 + Dolby Vision || MPEG-4 AVC (1080p)
Audio: Italiano Dolby Digital Plus 7.1, Turco Dolby Digital 5.1, Inglese, Tedesco Dolby Atmos
Sottotitoli: Ita, Ing, Tur, Ted
Qualità artistica
Video
Audio italiano
Audio originale
Extra
Il giudizio di AF


 

 

 

 

 

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