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Star Wars – Gli ultimi Jedi [UHD]

Gli ultimi Jedi

Star Wars – Gli ultimi Jedi, l’ottavo episodio della saga più famosa di tutti i tempi è anche il primo titolo Disney ad essere distribuito in formato Ultra HD nel nostro paese. Un debutto decisamente di alto livello grazie al ragguardevole comparto tecnico, soprattutto audio, che fa ben sperare per il futuro. Se il buon giorno si vede dal mattino…

Tanto tempo fa, in una galassia lontana. Il cattivissimo Primo Ordine, succedaneo del già defunto Impero Galattico, ha individuato la base segreta della resistenza lanciando un attacco in massa onde eliminarla una volta per tutte. Nel tentativo di evacuazione, il pilota Poe Dameron riesce a distruggere un incrociatore stellare al prezzo dell’intera flotta di bombardieri, venendo quindi, giustamente, degradato. La fuga è resa tuttavia ancora più difficile dalla tracciatura con cui la losca congrega riesce continuamente a localizzare i trasporti, ergo il redivivo Finn e un manipolo di arditi tenta un’inusitata azione di sabotaggio.

Nel frattempo la giovane Rey cerca di convincere uno Luke Skywalker oramai allo stremo (al pari degli spettatori) a riprendere la battaglia. Tempo perso, è più probabile si riuniscano tutti e quattro i Beatles. Ed eccoci al concitato finale con un copioso dispendio di esplosioni a 360 gradi.

Gli ultimi Jedi

Fragoroso, interminabile e costosissimo giocattolone, ottavo episodio di una saga che mostrava il fiatone già al terzo capitolo. Dimenticate le magiche atmosfere di mastro Lucas, il quale, pur ferocemente criticato durante il making of della trilogia prequel, aveva almeno la decenza etica di inventare sempre nuove situazioni ed esplorare personaggi diversi. Qui siamo invece sui lidi della sagra del riciclo più smaccato, ove intere sequenze vengono prese pari pari dai film storici allo scopo di compiacere parimenti fan storici e adepti dell’ultim’ora cresciuti a pane e supereroi Marvel.

Gli ultimi Jedi

Ma la forza non è come i fumetti, non basta riproporre su grande schermo i soliti noti in mezzo ad una rivisitazione in salsa disneyana; Star Wars è (anzi, era) una filosofia ed un modo di approcciare la fantascienza del tutto particolare, con i suoi tempi, i suoi messaggi e i suoi canoni ritualistici. Soluzioni narrative che vedono Jedi “autodidatti”, salvataggi “fatati” dal vuoto siderale e villain dal carisma inferiore ad un salice piangente fanno letteralmente a pugni con lo spirito new age che rese la trilogia originale (e, in parte, quella prequel) un classico senza tempo.

Gli ultimi Jedi

Il film in se potrà anche non essere male, di certo non peggio del suo predecessore (una smaccata fotocopia del capostipite datato 1977), ma dello spirito originale e della magia della messa in scena, purtroppo, non è rimasto nulla. Il tutto è ridotto ad un kolossal milionario, senza anima e concepito esclusivamente per macinare incassi, sull’onda del successo e della rendita del blasonato titolo.

Paradossalmente, contiene più l’essenza degli Star Wars originali lo spin-off Rogue One che gli ultimi due lungometraggi prodotti come episodi 7 e 8. E il fatto che al timone dell’episodio numero 9 ci sia nuovamente J.J. Abrams non è certo presagio di grandi cambiamenti all’orizzonte (e sicuramente non ci si fermerà al IX episodio: pare infatti che siano stati assoldati gli showrunner di Game of Thrones per i futuri sequel). Che la forza ci aiuti.

Gli ultimi Jedi

Video

Star Wars – Gli ultimi Jedi è il primo Blu-ray Ultra HD localizzato e commercializzato da Walt Disney anche su suolo italiano, il che ne fa un punto di riferimento (si spera) per i titoli che verranno. L’immagine vede un’impostazione dotata di grana piuttosto fine, presente praticamente sempre ma più evidente sugli sfondi uniformi (il cielo e l’acqua dell’isola, i pannelli delle navi ed alcuni primi piani), che tuttavia non affligge la definizione più di tanto.

Davvero notevoli le rese dei primi piani, con volti ed incarnati letteralmente scolpiti sullo schermo (vedasi la faccia di Luke, nella penombra della grotta, il cui volto scavato dall’età e dai segni delle battaglie è risaltato nel buio da un ottimo contrasto, pilotato dall’HDR), cosa che tradisce inequivocabilmente la natura 4K del DI.

Gli ultimi Jedi

La ricchezza dei dettagli sugli oggetti in prima vista si ripete per tutta la durata, basti vedere gli scorci dei vari protagonisti ripresi anche in situazioni piuttosto al limite (Leia nel vuoto siderale, Kylo Ren nell’antro cupo di Snoke), spostandosi parimenti anche agli sfondi. Sebbene la fine grana possa forse attenuare debolmente la percezione, il salto in avanti rispetto la versione 1080p è netto ed inequivocabile, con panorami risolutissimi (l’isola e la sua natura incontaminata sono quasi da documentario bucolico) e contorni scolpiti “nella roccia” (l’epilogo nel deserto di sale, con i promontori nettamente “staccati” dallo sfondo, complice un HDR molto favorevole).

Qualche criticità può essere ravvisata nelle ambientazioni della cella, presso il pianeta Casinò; complice il buio spinto e l’illuminazione parziale filtrante dalle sbarre, la grana aggredisce più pesantemente del solito, finendo per depauperare alcune inquadrature, specialmente a livello di primo piano e dettagli del vestiario.

Gli ultimi Jedi

In diverse scene poco illuminate, tuttavia, abbiamo riscontrato una certa tendenza dei neri ad essere elevati. E’ il caso delle ambientazioni spaziali e all’interno delle navi del Primo Ordine, ove sia interpreti che sfondi condividono tinte scure. In queste situazioni si verifica un certo impastamento dell’immagine, la quale, causa la scarsa profondità delle tinte, tende a perdere dettaglio e risalto: si osservi Kylo Ren ai comandi della sua nave durante l’imboscata; nei primi piani i suoi guanti neri tendono a confondersi con i comandi di sparo. Difficile dire se si tratti dell’impostazione della fotografia originale oppure di qualche anomalia in sede di realizzazione dell’HDR (che noi abbiamo visionato in formato HDR10, ma che prossimamente testeremo anche in Dolby Vision).

Gli ultimi Jedi

L’impostazione dei colori vede privilegiate le tinte cupe, tendendo forse a desaturare leggermente i colori caldi (si nota bene nelle scene del deserto di sale, sulle tute dei piloti ribelli e sulle decorazioni arancioni di BB8), ciò nonostante la superiore componente cromatica si vede tutta, con vette di eccellenza raggiunte nelle scene diurne in esterni. Di nuovo, i paesaggi dell’isola rifugio di Luke e il finale nel deserto rappresentano la summa della qualità di questo trasferimento 4K.

Audio

Star Wars – Gli ultimi Jedi approda su supporto Blu-ray Ultra HD forte di una notevole colonna italiana in Dolby Digital Plus 7.1. Il tenore dell’audio è decisamente massiccio, con una dinamica oltremodo ampia (ben più di quanto lecito aspettarsi da un mix Disney, usualmente più parco in tema di sonoro movimentato), che si estrinseca sovente nelle numerose sequenze di assalti e combattimenti.

Basta ascoltare la battaglia iniziale e quella finale per averne conferma, le bordate di cannoni laser portate dalle navi del Primo Ordine sono corpose, ben assestate e tengono occupato adeguatamente il canale LFE. Il sonoro in generale è ricco di escursioni continue tra alte e basse frequenze, cosa che lo valorizza ancora di più.

Gli ultimi Jedi

La spazialità è nella norma, non spinta come mix più blasonati hanno dimostrato (da quel punto di vista, i mix Warner rimangono un punto di riferimento assoluto) ma tuttavia ben piazzata. I due canali posteriori che abbiamo “guadagnato” intervengono abbastanza spesso, principalmente a localizzare detriti o esiti di esplosioni occorse sul fronte anteriore. Qualche apparizione del sibilo dei soliti caccia non poteva certamente mancare. Ottimo anche il parlato, nemmeno troppo asciutto come lecito aspettarsi (“viziaccio” che ci trasciniamo dietro dai numerosi mix Marvel) e incastrato tra i “vivaci” effetti sonori senza incorrere in alcuna sovrapposizione molesta.

Gli ultimi Jedi

Inaspettatamente più sottotono invece la colonna originale in Dolby Atmos, ove la dinamica finisce per contrarsi parecchio. Confrontando le bordate dei laser precedentemente menzionate, sia per l’audio Atmos che per il Dolby Digital Plus inglese, le basse frequenze spariscono e l’estensione generale del suono si affloscia. Anche la spazialità, punto forte di un sonoro Dolby Atmos, non da spunti di particolare eccellenza. Si nota giusto qualche timido accenno proveniente dai canali top, principalmente echi di esplosioni e più raramente “oggetti” veri e propri, tanto che, complice la dinamica sommessa, il contributo effettivo dei canali aggiuntivi è ancora più ridotto.

Star Wars 8

Si ascolti ad esempio la scena dell’imboscata del Primo Ordine prima in italiano e poi in Atmos inglese: due sonori decisamente agli antipodi. Il primo carico ed aggressivo, il secondo spuntato e “calmierato“. Sembrerebbe un caso analogo a quanto rilevato tempo fa per King Arthur, forse non proprio così estremo ma ben avviato nella stessa direzione.

Sarebbe interessante approfondire il motivo di questa disparità, considerato che le fasi di localizzazione e di mix sono strettamente supervisionate in modo da produrre colonne più allineate possibile, solo qualche tipo di rimaneggiamento durante la creazione dell’edizione home video può spiegare questa anomala caratteristica. Chi ad ogni modo si preoccupava per la possibile scarsa tenuta di una traccia Dolby Digital Plus può stare tranquillo, il risultato è superbo.

Gli ultimi Jedi

Extra

Diversamente dalle classiche edizioni UltraHD che recensiamo, nelle quali i contenuti extra sono stoccati sul Blu-ray standard di accompagnamento, nel caso di Star Wars – Gli ultimi Jedi la confezione arriva con tre dischi, riservandone uno per i soli contenuti extra. Politica encomiabile dacchè così si riserva tutto lo spazio dei dischi principali per un migliore encoding audio e video.

Gli extra del terzo disco, un BD50 riempito al 63%, constano quindi di:

  • Il Regista e i Jedi. Lungo ed approfondito dietro le quinte, introdotto dal regista, che delinea efficacemente le sfide nella direzione di un film afferente l’universo di Star Wars.
  • L’Equilibrio della Forza. Esplorazione della mitologia di Star Wars e delle modalità con cui Rian Johnson ne ha interpretato il significato.
  • Appiccare la Scintilla: La Creazione della Battaglia Spaziale. Making of della battaglia iniziale, dai suoni che aiutano ad enfatizzare l’azione, ai personaggi che danno vita alla scena, passando per gli effetti speciali.
  • Snoke e gli Specchi. Speciale sul ruolo del motion capture nella creazione del villain principale del film.
  • Resa dei Conti su Crait. Speciale sulla creazione dei set e dei personaggi che appaiono nell’ultimo scontro ambientato su Crait.
  • Andy Serkis Live! (Solo per una Notte). Raffronto di due sequenze interpretate da Andy Serkis, prima e dopo l’applicazione degli effetti speciali.
  • Scene Eliminate. 14 scene eliminate con l’introduzione e il commento opzionali dello sceneggiatore e regista Rian Johnson.
  • Commento audio. Commento lungo il film dello sceneggiatore e regista Rian Johnson.

TESTATO CON: Videoproiettore JVC Rs400 e UHD player Oppo UDP-203

Blu-ray Ultra HD disponibile su dvd-store.it

Star Wars – Gli ultimi Jedi [UHD]
8.5 Recensione
Pro
DI 4K
Dettaglio scolpito
HDR Dolby Vision
Audio italiano 7.1 con elevata dinamica
Contro
Spirito originale di Star Wars latitante
Livello del nero talvolta elevato
Dolby Atmos inglese con bassa dinamica
Riepilogo
Prodotto da: Lucasfilm
Distribuito da: Walt Disney Pictures
Durata: 152'
Anno di produzione: 2017
Genere: Fantascienza
Regia: Rian Johnson
Interpreti: Daisy Ridley, Mark Hamill, Adam Driver, Carrie Fisher, John Boyega, Oscar Isaac, Domhnall Gleeson
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Supporto: BD66 (94%) + BD50 (87%) + BD50(63%)
Aspect Ratio: 2.35:1
Codifica Video: HEVC/ H.265 4K (2160p) HDR10 + Dolby Vision || MPEG-4 AVC (1080p)
Audio: Inglese, Italiano Dolby Digital Plus 7.1 (896 kbps)
Inglese Dolby Atmos
Sottotitoli: ita, ing
Qualità artistica
Video
Audio italiano
Audio originale
Extra
Il giudizio di AF

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