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CES 2020: ma i lettori UHD (e ricevitori AV) che fine hanno fatto?

Lettori Ultra HD Blu-ray

Quest’anno, per la prima volta dal 2015, il CES di Las Vegas non ha visto nessun annuncio di nuovi lettori UHD. Segno che ormai il supporto fisico è vicino alla fine?

Del CES 2020 abbiamo parlato moltissimo nei giorni scorsi e lo facciamo anche oggi seppur in un’ottica completamente diversa. Questa volta infatti non vogliamo segnalare nessun annuncio di qualche nuovo prodotto, bensì sottolineare l’assenza di un’intera gamma di prodotti: i lettori Ultra HD Blu-ray. Già, perché al CES 2020 non si è visto esposto nessun player UHD e, anche se prima di fine anno rimane IFA 2020 come prossimo grande appuntamento per l’elettronica di consumo, il fatto che a Las Vegas nessun produttore di lettori UHD tra quelli rimasti (Pioneer, Sony, LG e Panasonic) abbia annunciato alcunché non è certo un buon segno per noi appassionati di supporti fisici.

Se non altro lo scorso anno c’erano stati gli annunci dei nuovi modelli di Sony e Panasonic, mentre al CES 2017 erano stati ben quattro i produttori presenti con i loro player (Sony, Panasonic, LG e Samsung). Quest’anno, invece, nisba, nada, nothing…. niente di niente. A essere sinceri ci aspettavamo più qualcosa da LG (il suo ultimo lettore UHD risale infatti al 2018) che non da Sony, Panasonic e Pioneer, ma nemmeno il produttore coreano ha annunciato un nuovo player in uscita.

Dopotutto, dopo la defezione di Samsung e Oppo, e con lo streaming che sta andando sempre più forte, questa tipologia di prodotti, seppur fortissima 10-15 anni fa al CES e a IFA (parliamo in questo caso di lettori DVD e Blu-ray), ormai è relegata a una nicchia sempre più piccola e sparuta anche se ben amalgamata, contando che oggi esistono player UHD di ogni fascia di prezzo (quella alta ad esempio è rappresentata da Pioneer).

CES 2020: ma i lettori UHD (e ricevitori AV) che fine hanno fatto?

Per fortuna a fine anno PlayStation 5 e Xbox Series X contribuiranno a non far dimenticare proprio del tutto l’esistenza degli Ultra HD Blu-ray, ma non stupiamoci se anche Sony, Panasonic, Pioneer o LG seguiranno l’esempio di Oppo e Samsung e diranno anche loro basta ai lettori UHD. Basti pensare, leggendo gli ultimi report di IHS Markit sulle vendite globali di DVD e Blu-ray, che il valore di questo settore di mercato è sceso dagli oltre 25 miliardi di dollari del 2014 ai 13,1 miliardi di fine 2018: praticamente si è dimezzato in cinque anni.

Insomma, si vendono sempre meno contenuti audiovideo su supporto fisico ed è quindi logico che anche l’hardware risenta di questo andamento fortemente negativo. Ed è un peccato, perché lo spazio per migliorare gli attuali player UHD ci sarebbe anche, soprattutto se consideriamo un’ottica da lettori multimediali tuttofare che oggi manca. Non tanto in ottica HDMI 2.1, che oggi come oggi è utile quasi esclusivamente in ambito videoludico, ma sotto altri punti di vista.

Un player UHD ideale nel 2020, oltre a supportare tutti i formati HDR (alcuni già lo fanno) e file audio hi-res tramite USB e rete, dovrebbe poter fungere anche da set-top-box multimediale in stile Nvidia Shield TV (giochi a parte), essere compatibile con quanti più formati possibili e fornire una sezione smart completa, fluida e piacevole da usare, con applicazioni e servizi che oggi i modelli più economici (come il Panasonic DP-UB450) ma anche quelli top di gamma (il Pioneer UDP-LX500) non offrono.

CES 2020: ma i lettori UHD (e ricevitori AV) che fine hanno fatto?

Qualcosa però ci dice che da qui a fine anno non vedremo nulla del genere e, certamente, nessun nuovo produttore si aggiungerà nei prossimi mesi ai quattro che ancora propongono nei loro listini dei lettori UHD. C’è però anche uno spiraglio promettente, almeno a livello software. L’uscita di PlayStation 5 potrebbe infatti spingere molti utenti a “provare” (anche fosse per la prima volta) l’acquisto di un Ultra HD Blu-ray approfittando del lettore UHD a bordo della console.

Parliamo di PS5 e non della nuova Xbox perché in questa generazione la console di Sony ha venduto qualcosa come 106 milioni di pezzi in sei anni a fronte dei circa 50 milioni di Xbox One. Immaginate se anche PS4 avesse avuto a bordo un lettore UHD. Magari le vendite di Ultra HD Blu-ray non sarebbero schizzate alle stelle, ma sicuramente sarebbero state maggiori e avrebbero creato un circolo virtuoso che probabilmente non avrebbe causato l’abbandono del settore da parte di Oppo e Samsung e la completa scomparsa dei lettori UHD dal CES 2020.

Pura fantasia? Forse, ma ci piace pensare che con PlayStation 5 e Xbox Series X entrambe dotate di un player UHD (e magari con un calo dei prezzi degli Ultra HD Blu-ray, ancora oggi vicini al doppio di quelli dei DVD), il formato fisico per gli appassionati di Home Video avrà ancora qualcosa da dire nei prossimi anni. Certo che il desolante scenario visto al CES 2020 (e aggiungiamoci pure la quasi totale assenza di nuovi annunci di ricevitori AV) non aiuta a essere ottimisti.


 

 

 

 

 

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