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Streaming video nel 2018: vola Roku e Apple TV è la più virtuosa

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I nuovi dati di Conviva sullo streaming video del 2018 mettono in luce i primati di Roku come piattaforma e del TV di casa come schermo preferito dagli utenti.

Conviva ha pubblicato i risultati del suo ultimo report riferito al mercato dello streaming video nel corso del 2018. Visto che parliamo di un’analisi che ha coinvolto 50 miliardi di stream derivanti da 200 milioni di utenti di 180 Paesi, si tratta di dati piuttosto attendibili e in grado di far luce in modo dettagliato su questo settore in grande fermento.

L’analisi di Conviva inizia con gli aspetti più tecnici. Nel 2018 i problemi di avvio di un video in streaming sono calati del 36% anno su anno, mentre la qualità video (risoluzione e bit-rate) è aumentata complessivamente del 23% sul 2017 e i video si sono caricati più velocemente del 9%. Migliora anche il buffering, con una media di 25 secondi di attesa per un contenuto della durata di un’ora.

In generale lo streaming video nel 2018 ha fatto segnare numeri da capogiro, non solo per ore viste (+89% sul 2017) e video riprodotti (+74%), ma anche per l’incremento di ore viste nel quarto trimestre del 2018 confrontate con quelle del Q4 2017 (+165%). Come schermo quello del TV è ancora il più utilizzato con il 56% delle ore viste, seguito dagli smartphone/tablet (24%), dai PC (15%) e da altri tipi di schermo (5%).

Streaming video nel 2018: vola Roku e Apple TV è la più virtuosa

Come piattaforma invece Roku (non ancora distribuita in Italia) continua a farla da padrona con il 41% di ore visionate in streaming, seguita da Fire TV con il 18% (era al settimo posto nel 2017), Xbox One (11%), PlayStation 4 e Apple TV (9%), Chromecast (5%) e la piattaforma Smart dei TV Samsung basata su Tizen, ultima in classifica con solo l’1%.

Un dato, quest’ultimo, che fotografa un settore in cui le app integrate nei TV vengono utilizzate da pochissimi utenti, tanto che a finire in classifica (seppur con una percentuale misera) è stata solo Samsung, che può vantare non a caso il primato come vendite di TV a livello mondiale. Eppure, non ci sarebbe niente di più comodo (almeno teoricamente) di vedere contenuti in streaming direttamente dal TV, senza quindi ulteriori spese per set-top-box esterni o chiavette HDMI, altri cavi in giro per la stanza, un altro telecomando e così via.

Evidentemente o il parco di TV connesse è ancora molto ristretto, oppure viene da pensare che le app integrate nei televisori meno recenti (e aggiornate raramente o proprio mai) non funzionino a dovere o comunque siano meno fluide o abbiano più problemi di quelle a bordo dei vari Fire TV, Roku e Apple TV.

Streaming video nel 2018: vola Roku e Apple TV è la più virtuosa

Apple TV che tra l’altro (ma Conviva non fa distinzione tra il modello 4K e quelli precedenti) è risultata la piattaforma hardware più virtuosa a livello di bit-rate con una media di 6,8 Mbps (+14% sul 2017), seguita da Xbox One (5,4 Mbps), Fire TV (5,3 Mbps), Roku (4,9 Mbps) e PlayStation (4,5 Mbps). La console di Sony è invece risultata quella con il buffering meno elevato.

Tirando le somme, il settore dello streaming video sembra sempre più nelle mani degli schermi televisivi (+9% sul 2017) e sempre meno sui monitor dei PC (-7% anno su anno) e leggermente meno sui dispositivi mobile (-1%), mentre difficilmente nel corso del 2019 assisteremo a scossoni rilevanti a livello di piattaforme, considerando appunto il divario attuale tra Roku e Fire TV salito a una forbice del 23%.


 

 

 

 

 

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