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Google Chromecast 2018: poche novità ma tante certezze

chromecast 2018

Le novità apportate dal Chromecast 2018 rispetto alla versione precedente non sono molte, ma il dongle HDMI di Google funziona sempre alla perfezione.

Sapevate che è arrivato sul mercato (anche italiano a 39 euro) un nuovo Chromecast? Se la risposta è no, non ce ne stupiamo più di tanto visto che Google non l’ha nemmeno menzionato al suo evento di ottobre. Forse perché la versione 2018 del dongle HDMI per lo streaming video è molto simile a quella precedente del 2015, seppur le differenze e i miglioramenti non manchino.

Ecco allora un’elaborazione dello streaming leggermente più veloce, il supporto per i 60 fps e una nuova finitura opaca, ma anche il prossimo aggiornamento che porterà il supporto per l’audio multi-room. Novità forse non eclatanti, ma a ben vedere Google non aveva davvero bisogno di apportare troppe modifiche a un dispositivo già estremamente completo come il Chromecast.

Google Chromecast 2018: poche novità ma tante certezze

Costruzione

Non c’è niente di più alla moda di una finitura opaca soft-touch ed è quello che offre il Chromecast 2018 nelle colorazioni bianca o nera. Le dimensioni fisiche e l’approccio generale sono però le stesse e quindi avrete sempre tra le mani un piccolo dongle circolare con un cavo HDMI per il collegamento a un TV o a uno schermo e con l’alimentazione fornita dal cavo microUSB in dotazione.

Si può alimentare il Chromecast tramite presa a muro, ma se il vostro televisore dispone di prese USB, l’alimentazione da una di queste dovrebbe essere sufficiente. Visto comunque che il Chromecast sarà pressoché invisibile una volta collegato a una porta HDMI sul retro (o a lato) del TV, le considerazioni estetiche contano fino a un certo punto, ma è indubbio come Google abbia fatto un ottimo lavoro di design con questa nuova versione.

Caratteristiche

Google Chromecast 2018: poche novità ma tante certezze

L’approccio base di Chromecast 2018 rimane lo stesso di sempre. Invece di controllarlo direttamente utilizzando un telecomando, potete selezionare un video, un brano o una pagina web tramite il vostro smartphone, tablet o computer e “trasmetterlo” al vostro TV utilizzando l’apposita icona-pulsante che è ormai integrata in un numero sorprendentemente elevato di app.

Netflix è compatibile, così come Now TV. Le app di Google, come Google Play Film e TV e YouTube sono utilizzabili e lo stesso vale per app musicali come Spotify, Tidal e TuneIn. Il grande assente qui è Amazon Video (la “guerra” tra i due colossi è alla base di tale assenza), ma per il resto l’elenco è più o meno completo. La mancanza di un telecomando tradizionale sarà un problema per alcuni e ci siamo imbattuti in qualche occasionale mancanza di risposta nel tentativo di controllare un video già riprodotto da un iPhone, ma la comunicazione tra dispositivo mobile e Chromecast è quasi perfetta e molto affidabile.

Vale la pena ricordare che mentre si sceglie cosa guardare o ascoltare utilizzando il proprio smartphone (o tablet o laptop), in realtà non si inviano i contenuti multimediali dal dispositivo sorgente. Lo stream verso il Chromecast (e quindi verso il TV a cui è collegato) avviene infatti tramite Internet e ciò migliora la velocità di trasmissione e quindi la qualità, preservando al tempo stesso la durata della batteria del dispositivo che si utilizza come sorgente.

Google Chromecast 2018: poche novità ma tante certezze

Il Chromecast fa ora parte della famiglia di prodotti Home di Google e ciò significa utilizzare l’app Google Home su Android o iOS per configurare il dispositivo e attribuirlo a una stanza specifica. Significa anche che potete riprodurre i contenuti su Chromecast tramite comandi vocali su tutti gli smart speaker di Google Assistant che potreste già possedere, come nel caso del Google Home Mini. Questa funzione è molto limitata al momento di scrivere (attualmente solo Netflix e Spotify sono compatibili con i comandi vocali), ma è decisamente comodo poter dire “Ok Google, riproduci Ozark sul TV del salotto” e fare in modo che la serie TV di Netflix continui da dove vi eravate fermati.

Qualità video

Il supporto per i video a 60 fps non aggiunge praticamente nulla alla normale visione di film e TV e quindi le prestazioni video del nuovo Chromecast sono più o meno identiche a quelle del modello del 2015, il che non è affatto male. Rimane anche qui il limite dei 1080p come risoluzione massima per lo streaming video (per il 4K dovete rivolgervi al Chromecast Ultra da 79 euro), ma l’immagine è nitida e dettagliata, vanta colori naturali e una buona dose di impatto visivo.

Google Chromecast 2018: poche novità ma tante certezze

I neri tendono a “divorare” un po’ l’immagine e quindi i dettagli scuri non sono particolarmente evidenti e c’è anche un po’ di sfocatura e di judder nei movimenti più rapidi. Nessuno dei due difetti è comunque serio o particolarmente fastidioso e per uno streamer da 40 euro è impossibile aspettarsi di meglio.

Qualità audio

Quando collegato a una buona soundbar o sistema home cinema (direttamente o tramite il TV), il Chromecast supporta una configurazione audio fino a Dolby Digital Plus 5.1 con app e video compatibili. Il risultato è una resa incisiva, pulita e dettagliata, con in più abbastanza spazio dinamico per godersi decentemente un film anche molto spettacolare. I dialoghi suonano limpidi e abbastanza ricchi di sfumature e anche se occasionalmente abbiamo incontrato problemi di sincronizzazione labiale, in particolare quando si riproducono contenuti da Netflix, una breve pausa e ripresa è tutto ciò che serve per far tornare le cose a posto.

Google Chromecast 2018: poche novità ma tante certezze

Verdetto

Il Chromecast 2018 continua a essere un prodotto molto azzeccato e intelligente dal punto di vista ingegneristico e, al tempo stesso, semplice da utilizzare. A qualcuno potrebbe non piacere la mancanza di un telecomando fisico, ma questo è parte integrante dell’esperienza Chromecast e basta poco per abituarsi. Se poi avete già il Chromecast di tre anni fa, aggiornarsi a questa nuova versione non ha molto senso, ma in caso contrario, se avete un vecchio TV privo di connettività a Internet, con soli 39 euro (e con il minimo sforzo) potete renderlo smart. Peccato solo per l’assenza del supporto ad Amazon Prime Video.

© 2018, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di Google Chromecast 2018: poche novità ma tante certezze e Google Chromecast 2018: poche novità ma tante certezze dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

  • Verdetto
5

Sommario

Le novità apportate dal Chromecast 2018 rispetto alla versione precedente non sono molte, ma il dongle HDMI di Google funziona sempre alla perfezione.

Pro
Prezzo aggressivo
Streaming impeccabile
Buona qualità audio e video

Contro
Poche novità rispetto al modello del 2015
Manca il supporto per Amazon Video

Scheda tecnica
Connettività: Wi-Fi ac
Porte: HDMI, microUSB
Dimensioni: 1,4 x 5,2 x 5,2 cm
Peso: 40 g
Prezzo: 39 euro
Sito del produttore: store.google.com

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