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Google Chromecast Ultra: ce n’è davvero bisogno?

Google Chromecast Ultra: ce n’è davvero bisogno?

Si installa in un attimo e offre una qualità dello streaming in 4K impeccabile, ma non costa poco e la sua utilità, soprattutto nell’odierna epoca di Smart TV, rimane discutibile.

Dopo averne già parlato a fine settembre in occasione dell’annuncio e dopo che i modelli precedenti hanno riscosso un indubbio successo, eccoci alla prova pratica del Google Chromecast Ultra, la nuova generazione dei dongle HDMI di Google dedicati allo streaming che introduce il supporto al 4K/HDR e che, proprio per questa novità, ha visto il prezzo raddoppiare rispetto a prima.

Parliamo infatti di un dispositivo venduto in Italia a 79 euro, cifra con la quale volendo si può ormai acquistare un media player o set-top-box “cinese” con supporto 4K e che quindi rischia di mettere Chromecast Ultra un po’ fuori mercato. Per non parlare poi della vera utilità di un simile dispositivo.

Google Chromecast Ultra: ce n’è davvero bisogno?

Il fatto è che chi acquista Chromecast Ultra lo fa perché possiede un TV 4K e oggi è davvero difficile trovare sul mercato un televisore Ultra HD senza le app native per Netflix e YouTube, ovvero i due servizi di streaming che si possono sfruttare appieno con il Chromecast Ultra (Amazon Prime Video ad esempio non è supportato).

Certo, c’è sempre chi ha un TV 4K non smart o senza l’app di Netflix e in questo caso Chromecast Ultra torna sicuramente utile, ma rispetto al primo e a suo modo rivoluzionario modello difficilmente questo nuovo Chromecast avrà lo stesso impatto.

Installare Chromecast Ultra è il solito procedimento facile, breve e alla portata di tutti. Si collega il dongle a un ingresso HDMI del TV che supporti HDCP 2.2 (necessario per il 4K), lo si alimenta, lo si connette alla rete Wi-Fi di casa (ma volendo c’è anche l’opzione Ethernet) e si è subito pronti a streammare sul TV i contenuti in 4K di YouTube o Netflix provenienti da un PC o un dispositivo Android/iOS con le relative app installate.

Google Chromecast Ultra: ce n’è davvero bisogno?

Non dimentichiamo poi la comodità di ritrovarsi sul TV le tab di Chrome e di utilizzare lo smartphone come controller (si sa che i telecomandi dei TV non sono mai andati molto d’accordo con la navigazione web). E che dire di quanto si è in viaggio o in vacanza? Se siete in una camera d’albergo, il TV ha un ingresso HDMI libero e il segnale Wi-Fi è abbastanza potente, potete collegare il Chromecast Ultra al televisore e streammare quello che volete dal vostro smartphone, tablet o laptop.

L’utilità di Chromecast Ultra si ferma però qui. Non possiamo infatti streammare video in 4K sul TV da un NAS tramite Plex e, escludendo Netflix e YouTube, gli altri servizi di streaming video con contenuti in 4K sono ancora pochissimi (in Italia lo stesso Play Film di Google non offre ancora contenuti in 2160p). Il mirroring delle pagine web sul TV può poi essere fatto già con il primo Chromecast a metà prezzo e quindi, a parte alcuni casi particolari, l’utilità di spendere 79 euro per uno streaming in 4K ancora molto limitato a livello di contenuti rimane discutibile.

Google Chromecast Ultra: ce n’è davvero bisogno?

Chromecast Ultra funziona comunque molto bene. A patto di avere una connessione internet di almeno 15-20 Mbps e un abbonamento a Netflix 4K da 11,99 euro al mese (YouTube naturalmente è gratuito), lo streaming di serie TV in 4K come Daredevil o Stranger Things è impeccabile a livello di dettaglio e compressione e lo stesso dicasi per i molti video in 2160p ormai presenti su YouTube.

Su questo versante davvero nulla da ridire e se siete tra chi possiede un TV 4K di qualche anno fa non smart o senza l’app di Netflix o di YouTube (difficile ma probabile), Chromecast Ultra può essere un toccasana per entrare nel mondo del 4K e si sa quanto la qualità dello streaming di Netflix sia elevata. Resta però il fatto che la maggior parte dei contenuti che darete in pasto al Chromecast Ultra sarà al massimo in 1080p e per questo basta già il Chromecast standard.

Google Chromecast Ultra: ce n’è davvero bisogno?

Verdetto

Inoltre, se si ha un TV 4K non smart, e quindi molto economico o non più recentissimo, è pressoché scontato che il televisore in questione non supporti l’HDR e quindi non è possibile sfruttare al 100% il Chromecast Ultra. Ecco perché questo nuovo modello del dongle HDMI di Google ci è parso un dispositivo piuttosto limitato come utilità e lo sarà ancora di più nell’immediato futuro, quando sempre più TV 4K/HDR integreranno app native per guardarsi contenuti in Ultra HD senza il bisogno di spendere altri 79 euro per farlo in streaming da un dispositivo esterno.

© 2016, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di Google Chromecast Ultra: ce n’è davvero bisogno? e Google Chromecast Ultra: ce n’è davvero bisogno? dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

  • Google Chromecast Ultra
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Verdetto

Si installa in un attimo e offre una qualità dello streaming in 4K impeccabile, ma non costa poco e la sua utilità, soprattutto nell’odierna epoca di Smart TV, rimane discutibile.

Pro
Installazione rapida e semplice
Streaming in 4K di ottima qualità

Contro
Inutile per la maggior parte dei possessori di TV 4K
Non costa poco
Amazon Prime Video non è ancora supportato


 

 

 

 

 

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