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Samsung Gear IconX: audio senza fili e con storage incorporato

Gear IconX

Se state cercando un’alternativa più compatta e completa agli AirPods, la nuova versione dei Samsung Gear IconX potrebbe fare al caso vostro.

Dobbiamo ammettere che le recenti uscite di Samsung a livello di cuffie e auricolari con i prodotti Level-In e Level-On non ci hanno mai particolarmente convinti, ma quando si parla di auricolari totalmente wireless va dato atto al produttore coreano di aver proposto con gli IconX (ancora prima degli Apple AirPods) un prodotto interessante seppur ancora un po’ acerbo, soprattutto a livello di autonomia.

Quella qui recensita però è la versione aggiornata dei Gear IconX disponibile a 199 euro e, come potete capire dal voto, questa volta Samsung ci ha positivamente colpiti, seppur con qualche asprezza ancora da limare.

Costruzione e comfort

Non c’è molto da dire sul look e la costruzione dei nuovi Gear Icon X, quasi del tutto indistinguibili dal primo modello. Non che questo sia un limite visto che stiamo parlando di in-ear totalmente wireless estremamente piccoli e leggeri e con al loro interno tanta tecnologia. Qualche esempio? La riproduzione musicale (salto traccia, regolazione volume) avviene tramite tap e pressione degli auricolari e l’autonomia raggiunge facilmente le sette ore, che però diventano cinque se utilizziamo i Gear IconX solo per ascoltare in streaming via Bluetooth da smartphone o tablet.

La particolarità di questi in-ear infatti è la presenza a bordo di 3,4 GB di memoria interna a disposizione per lo storage; parliamo più precisamente di circa 1000 brani in MP3, che possiamo così ascoltare senza dover per forza connettere gli auricolari allo smartphone (cosa utile ad esempio quando si va a correre o non si vuole consumare inutilmente la batteria dello smartphone).

L’altra particolarità che abbiamo apprezzato, e che rende i Samsung Gear IconX diversi e più completi rispetto ai molti competitor odierni, è la presenza della funzione Running Coaching, che tiene conto del tempo, della distanza e delle calorie bruciate mentre si fa attività fisica con indosso gli auricolari. Dati che vengono poi sincronizzati sullo smartphone grazie all’app S Health di Samsung e che rendono gli IconX anche degli utili compagni a livello di fitness.

Qualità audio

Nonostante tutte queste feature interessanti, i Gear IconX devono dimostrare di valere 199 euro richiesti convincendoci anche dal punto di vista audio e, per fortuna, ci riescono con un certo successo. Se però non vedete qui in fondo cinque stelline ma solo quattro, è perché abbiamo notato qualche limite da non sottovalutare.

Se infatti il bilanciamento delle frequenze è tra i migliori e più precisi ascoltati in auricoli in-ear totalmente wireless, abbiamo notato un po’ di grossolanità in gamma media e alta (specialmente ad alto volume) che tende a dare un po’ fastidio dopo un periodo di ascolto prolungato. Non stiamo parlando di veri e propri mal di testa, ma si tratta comunque di una caratteristica che si nota facilmente e che è molto difficile ignorare.

Per il resto invece i Gear IconX sono auricolari di indubbio spessore. In The Man-Machine dei Kraftwerk riescono infatti a riportare a galla le texture di synth in modo mirabile, esprimendo in modo molto preciso i pattern ritmici con un efficace senso del timing e delle dinamiche. In più la neutralità timbrica, combinata con un’ingente spaziosità, dà accesso facilmente a ogni singolo elemento musicale.

Non manca tra l’altro una generosa quantità di bassi per supportare il tutto e Samsung ha fatto in modo di mantenere la gamma bassa sufficientemente agile ed essenziale. Detto ciò, i Sony WF-1000X, che abbiamo premiato con il massimo punteggio, hanno una marcia in più visto che riescono ad aggiungere al mix un po’ di spinta e chiarezza in più e un senso del timing ancor più preciso.

Verdetto

Se volete qualcosa di più completo e compatto rispetto agli AirPods, la nuova versione dei Samsung Gear IconX saprà darvi parecchie soddisfazioni, grazie soprattutto allo storage interno, alle feature in chiave fitness e all’ottima autonomia. Nemmeno sul versante audio questi in-ear totalmente wireless deludono, anche se per avere qualcosa in più in termini di impatto e dinamica consigliamo i Sony WF-1000X.

© 2017, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di What HiFi? e Stuff dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

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