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Tutto quello che bisogna sapere sull’ 8K

TV QLED 8K

Parlare oggi di 8K per il nostro mercato sembra una cosa del tutto superflua, ma in altre parti del mondo non lo è affatto. Ecco perché.

Un giorno i contenuti, i TV, i monitor, le trasmissioni televisive (e perché no anche i proiettori) 8K saranno realtà. Forse non succederà presto e forse non si tratterà di un’evoluzione tecnologica pari a quella del Full HD o del passaggio dalle VHS ai DVD, ma fatto sta che negli ultimi mesi si è cominciato a parlare piuttosto assiduamente del successore del 4K.

Oggi infatti il 4K è una realtà ben consolidata, seppur più a livello hardware grazie al continuo calo dei prezzi dei TV Ultra HD che non come contenuti, anche se tra giochi, Ultra HD Blu-ray e streaming video (Netflix, YouTube, Amazon Prime Video) non ci si può affatto lamentare. E se è vero che non guardiamo sempre contenuti in 4K, è altrettanto vero che non appena ne abbiamo la possibilità non ce la facciamo sfuggire, proprio perché abbiamo ormai imparato ad apprezzare la qualità video di questi contenuti.

E immaginare un futuro in cui film, serie TV, giochi ed eventi sportivi avranno quattro volte la risoluzione del 4K non può che far piacere. Abbiamo così pensato di fare questo breve speciale di approfondimento per scoprire chi stia lavorando su questa tecnologia e quali siano le previsioni per un suo ipotetico sbarco sul mercato.

Cos’è l’8K?

Tutto quello che bisogna sapere sull' 8K

Come già accennato, l’8K è una modalità di visualizzazione con una risoluzione che equivale a quattro volte quella del 4K e a sedici volte quella del Full HD. Parliamo infatti di 7680×4320 pixel (33,17 milioni di pixel) contro i 3840×2160 pixel del 4K (circa 8,3 milioni di pixel) e i 1920×1080 pixel del Full HD (2,1 milioni di pixel)

Chi sta producendo contenuti in 8K?

Da tempo lo sviluppo di contenuti video in 8K è stato portato avanti dai broadcaster televisivi e, in parte minore, da alcuni videomaker (una simile risoluzione lascia infatti molto spazio di manovra per croppare o zoomare le immagini senza perdita di qualità), sebbene a Hollywood siano al momento molto più in voga le riprese in 6K che non quelle in 8K.

Il Paese che ha più investito nel 8K è stato fino il Giappone, tanto che già nel 2015 la Japanese Broadcasting Corporation fece alcuni test preliminari in 8K per poi, l’anno successivo, annunciare la messa in onda di alcune demo in 8K a puro scopro dimostrativo.

Tutto quello che bisogna sapere sull' 8K

In Corea del Sud la Korean Broadcasting Corporation (KBS) ha seguito un percorso simile con l’aiuto di LG per quanto riguarda i contenuti, i display e la messa in onda di trasmissioni in 8K. Qualcosa in tal senso si vedrà già il prossimo anno in occasione delle Olimpiadi Invernali di Pyeongchang che si terranno proprio nel Paese asiatico.

Esistono TV 8K?

Se quindi si sta già lavorando sui primi (seppur pochissimi) contenuti in 8K, esistono al momento schermi o TV in grado di visualizzarli? In teoria sì visto che a eventi come il CES e l’IFA si sono visti modelli di TV 8K, che però, come nel caso dei TV di Samsung e LG visti già al CES 2015, sono per lo più dei prototipi.

Un altro esempio è il TV Sharp 8K da 85’’ venduto in Giappone a fine 2015 e indirizzato a un’utenza puramente professionale e la stessa LG ha annunciato recentemente che nel 2019 sarà la volta del suo primo TV OLED 8K da 80’’. Sempre Sharp porterà sul mercato a breve il suo primo TV 8K “consumer” (LC-70X500) alla modica cifra di 73.000 dollari.

Tutto quello che bisogna sapere sull' 8K

Come si può capire, al momento il mercato dei TV 8K è di fatto inesistente e i pochissimi modelli in commercio per lo più in Giappone e in Corea sono destinati a installazioni o a settori professionali in cui si devono utilizzare schermi molto ampi e con una risoluzione elevatissima. Insomma, per ora scordiamoci di portarci un TV 8K nel salotto di casa almeno di non avere un conto in banca da nababbi.

Quando potremo vedere qualcosa in 8K?

Dalle nostre parti molto in là nel tempo. D’altronde il 4K deve ancora diffondersi capillarmente e se è vero che basta farsi un giro in qualsiasi centro commerciale per vedere quasi esclusivamente TV 4K, il parco di televisori installato nelle nostre case è ancora composto prevalentemente da modelli HD o Full HD.

Il 4K comunque si è diffuso con notevole rapidità se pensiamo a quanto si impiegò per il passaggio dal SD al HD e ciò fa sperare in una diffusione del 8K piuttosto celere nei prossimi anni. Non scordiamoci poi che nel 2018 (cinque anni dopo l’arrivo sul mercato dei primi TV 4K consumer) i Campionati del mondo di calcio rappresenteranno una svolta per le trasmissioni TV in 4K e ciò non può che portare bene allo sviluppo futuro del 8K.

Tutto quello che bisogna sapere sull' 8K

Discorso un po’ diverso invece per i mercati asiatici come appunto il Giappone e la Corea del Sud. Le Olimpiadi del 2020 in Giappone saranno una vetrina eccezionale per far conoscere l’8K in TV e lo stesso, seppur in maniera ridotta viste le tempistiche anticipate, varrà anche per la Corea del Sud il prossimo ano.

Nonostante tutte queste aspettative, rimangono ancora molti ostacoli perché si inizi a parlare di una vera e propria diffusione del 8K. Si devono creare contenuti, dev’esserci un’infrastruttura in grado di distribuirli adeguatamente e, cosa ancor più fondamentale, devono esserci gli strumenti adatti per fruirne che possibilmente non costino decine di migliaia di euro.

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