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Jabra Elite 65t: comodissimi e facili da usare, ma l’audio non convince

Jabra Elite 65t

Meno costosi dei fratelli maggiori Elite Sport, i Jabra Elite 65t sono auricolari in-ear totalmente wireless che badano soprattutto al comfort e alla comodità, dimenticandosi però del calore della musica.

Gli auricolari totalmente wireless, proliferati dopo il grande successo degli AirPods di Apple, devono ancora raggiungere una vera e propria maturità sotto diversi punti di vista (prezzo, autonomia, qualità audio, stabilità della connessione Bluetooth), ma piano piano ci si sta avvicinando a un livello quantomeno buono.

Dopo i Bose SoundSport Free recensiti la scorsa settimana, oggi ci occupiamo dei nuovissimi Jabra Elite 65t, disponibili in Italia a 169,99 euro (quasi lo stesso prezzo di listino degli AirPods) e molto attesi dagli appassionati anche perché meno costosi degli Elite Sport (249 euro di listino).

Jabra Elite 65t

Costruzione e funzioni

Nell’elegante e pratica custodia in cui sono inseriti i due auricolari, e che funziona anche come base di ricarica per gli stessi, troviamo anche tre set EarGel in silicone di diverse dimensioni. Gli auricolari sono molto leggeri (il destro pesa 6,5 grammi e il sinistro 5,8 grammi) e comodi.

L’auricolare di destra ha un pulsante centrale per rispondere alle chiamate, mettere in pausa e riprodurre musica e consentire l’ingresso o l’uscita del rumore ambientale, mentre l’auricolare sinistro ha due piccoli pulsanti per il volume e il salto della traccia (con una pressione prolungata). Da segnalare anche la certificazione IP55 per la resistenza ad acqua e sudore, la connettività Bluetooth 5.0 (altro plus che non molto in-ear vantano) e la disattivazione istantanea degli auricolari quando li togliamo dalle orecchie (e la loro attivazione automatica quando li rimettiamo su).

Jabra Elite 65t

Una carica completa offre circa cinque ore di autonomia (una durata standard per questo tipo di prodotto), mentre la custodia-batteria assicura altre due cariche complete per un totale di circa 15 ore di riproduzione (anche qui non si va molto lontano dalla media). In più grazie alla ricarica rapida in soli 15 minuti si ha un’autonomia di 90 minuti, più che sufficiente per la maggior parte degli spostamenti quotidiani. Consigliamo poi di usare l’app gratuita di Jabra per iOS e Android, più che altro per regolare alcune impostazioni come la quantità di rumore ambientale che si desidera far passare e l’equalizzatore integrato.

Comfort

Dopo aver scelto gli EarGel più grandi tra quelli disponibili e aver inserito gli auricolari nelle orecchie, scopriamo con soddisfazione che gli Elite 65t si posizionano in modo saldo e sicuro e, soprattutto, non ci accorgiamo quasi di averli su (stessa sensazione avuta con gli AirPods e pochi altri in-ear totalmente wireless).

Jabra Elite 65t

Il comfort è insomma notevole e connettere gli auricolari allo smartphone è semplicissimo, anche grazie ai messaggi vocali forniti direttamente dagli auricolari durante la prima installazione. Si diventa operativi quasi subito e la sensazione di non essere limitati da alcun filo rimane sempre soddisfacente. Questi Jabra tra l’altro funzionano in modo impeccabile a livello di connessione sia tra loro, sia con lo smartphone e una simile solidità (soprattutto tra i due auricolari) non è affatto scontata anche su modelli più costosi. In più utilizzare i controlli di riproduzione richiede davvero pochissima pratica ed è proprio su questo versante che gli AirPods hanno ancora molto da imparare.

Qualità audio

Fin qui tutto perfetto, ma se in fondo vedete solo tre stelline come valutazione finale è perché i Jabra Elite 65t peccano un po’ nella qualità audio. Qualcosa infatti non ci convince appieno. Semplicemente non siamo colpiti da quello che stiamo ascoltando e, a mancare, sono soprattutto entusiasmo e profondità.

Jabra Elite 65t

Da un punto di vista timbrico la musica viene trasmessa in modo fedele, con solo una leggera enfasi sulla gamma media rispetto ai bassi e agli alti, ma non c’è nulla di cui preoccuparsi. E, se si è inclini a potenziare entrambe le estremità dello spettro sonoro, l’equalizzatore può fare una differenza notevole.

Ma anche in questo caso, per quanto si voglia e si possa “giocherellare” con l’app, il discorso della mancanza di “passione” nei brani a cui accennavamo prima rimane. Sembra quasi che per descrivere al meglio i Jabra Elite 65t li si debba definire come una sorta di diligente “attrezzatura audio”, piuttosto che un vero dispositivo “hi-fi”.

Jabra Elite 65t

Non scatta mai la scintilla nella presentazione, non c’è un vero dinamismo. È tutto lì, fermo in un melange di suoni che non colpisce e non avvince. Questa mancanza di passione viene messa ancor più in evidenza quando confrontiamo i Jabra con i loro rivali più vicini, ovvero i Sony WF-1000X e i già citati Bose Soundsport Free. Entrambi sono auricolari in-ear totalmente wireless con un prezzo di listino più elevato (soprattutto i Sony), ma resta il fatto che se volete godervi la vostra libreria musicale con un minimo di trasporto e di feeling questi due rivali vi daranno maggiori soddisfazioni.

Verdetto

Gli auricolari Jabra Elite 65t hanno molto da offrire per quanto riguarda l’uso generale, la praticità e la solidità della connessione. Il loro problema principale sta nella mancanza di passione e dinamismo nella presentazione musicale che, una volta confrontati direttamente con alcuni dei loro principali rivali, diventa ancora più evidente. È poi vero che chi punta a questi auricolari solo per un accompagnamento musicale durante l’attività sportiva questo difetto potrebbe passare in secondo piano, ma chi alla comodità vuole aggiungere anche una buona qualità audio dovrebbe rivolgersi ad altri modelli.

© 2018, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di What HiFi? e Stuff dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

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