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Cambridge CXUHD: il lettore UHD universale che non teme nulla

cambridge cxuhd

Riproduce tutto (anche file audio hi-res), vanta una qualità audiovisiva eccellente ed è ricco di connessioni. Riuscirà il Cambridge CXUHD a battere l’Oppo UDP-203?

Se si vuole puntare direttamente a un lettore Ultra HD Blu-ray top di gamma, ci sono davvero pochi motivi per non scegliere l’Oppo UDP-203 vista la sua versatilità (per non parlare poi delle prestazioni audio-video). Eppure, guardandosi un po’ più attorno, si può scoprire una valida alternativa come il Cambridge CXUHD protagonista di questa recensione. Lo trovate online a 899 euro e si tratta del primo lettore Ultra HD Blu-ray (per di più universale) del produttore britannico, motivo in più per accoglierlo con ancora maggior interesse.

Funzioni

Dall’esterno il Cambridge CXUHD sembra identico al lettore Blu-ray CXU (con cui di fatto condivide anche il telecomando retroilluminato), anche se Cambridge ha rinnovato profondamente l’interno del suo nuovo player riprogettando i circuiti interni per diminuire le interferenze del segnale con lo scopo di migliorare la resa di audio e video.

Sul retro troviamo due porte USB 3.0, due uscite HDMI (una 2.0 e l’altra 1.4 per inviare l’audio agli amplificatori meno recenti) e un’entrata HDMI 2.0 per collegare un set-top-box o una chiavetta HDMI adibita allo streaming (Chromecast o Fire TV Stick ad esempio). Completano le connessioni una porta Ethernet (che affianca la connettività Wi-Fi ac) e le uscite ottica e coassiale,

Il Cambridge CXUHD riproduce anche DVD Audio, Super Audio CD e CD Audio e supporta tutti i formati audio hi-res più comuni streammandoli da un PC o un NAS connesso alla rete casalinga o tramite memorie USB e, cosa ancor più importante, supporta il Dolby Vision, essendo così già a prova di “futuro” in ambito HDR.

Diversamente da quasi tutti i lettori Ultra HD Blu-ray in commercio, non troviamo invece alcuna app installata come Netflix, YouTube o Amazon Prime Video. Una mancanza apparentemente inspiegabile, ma Cambridge ha preferito concentrarsi sulla massima resa audiovisiva, lasciando perdere questi elementi accessori che in effetti sono ormai presenti su qualsiasi TV Ultra HD (e se pensate di comprare un lettore simile, avrete sicuramente un TV connesso ricco di applicazioni).

Se invece non ce l’avete o pensate di collegare il CXUHD a un videoproiettore, potete sempre ricorrere con poche decine di euro a una di quelle chiavette già accennate da collegare all’ingresso HDMI del lettore.

Qualità video

Come al solito quando dobbiamo recensire un lettore di questo genere, iniziamo i test video partendo dall’Ultra HD Blu-ray di Planet Earth II. Siamo rimasti subito colpiti da come il Cambridge restituisca il verde acceso degli alberi e il blu cristallino dell’acqua nella sezione dedicata alle isole caraibiche. In realtà la resa è un po’ meno “spinta” e naturale rispetto a quello dell’Oppo UDP-203, che ha dalla sua una resa cromatica più vibrante e accesa.

Sinceramente preferiamo il Cambridge, ma si tratta di gusti personali e con questo non vogliamo togliere nulla all’eccellente qualità video dell’Oppo. Anche il dettaglio restituito è eccezionale, come quando la telecamera inquadra da vicino il volto di un bradipo mentre dorme restituendo ogni minimo particolare in maniera a dir poco perfetta.

Passando all’Ultra HD Blu-ray di Harry Potter e la Pietra Filosofale, il Cambridge CXUHD dimostra di eccellere anche nella gestione della luminosità e del contrasto. Il modo in cui la luce cala sul volto di Vernon Dursley è ricco di sfumature e ben bilanciato, con la tonalità rossastra sulle guance del personaggio che dà alla scena un notevole senso di realismo.

Anche nelle stanze poco illuminate di Hogwarts il CXUHD non mostra segni di cedimento, con i particolari delle statue e di altri elementi dello scenario che si percepiscono sempre bene anche quando la luminosità cala ulteriormente. Caratteristiche che, seppur prive del range esteso assicurato dall’HDR, ritroviamo anche con materiale in 1080p come il Blu-ray di Logan.

Quando ilprotagonista partecipa a un funerale all’inizio del film, si può ad esempio ammirare il dettaglio sulle gocce d’acqua che cadono dalla barba, ma anche il grigio-nero sul suo cappotto bagnato convince pienamente per sfumature e compattezza. Il lettore gestisce molto bene il movimento della pioggia torrenziale e sui panning della telecamera non si nota alcuna incertezza a livello di controllo sulla scena e fluidità.

L’upscaling da DVD (The Truman Show in questo caso) restituisce ottimamente volti, abiti e persino le pareti dell’ufficio di Truman senza mostrare eccessive quantità di rumore. Si può sempre ricorrere al noise-reduction nelle impostazioni video per eliminare quasi del tutto il rumore digitale, ma in questo caso aspettatevi una riduzione sensibile del dettaglio (a voi la scelta).

Qualità audio

Non potevano essere da meno le prestazioni audio, come capiamo subito ascoltando I Guess That’s Why They Call It the Blues di Elton John dal Blu-ray di Live At Madison Square Garden. Con il giusto amplificatore e un set di diffusori adeguato al lignaggio del lettore, il CXUHD trasmette un grande senso di spazialità, avvolgendo lo spettatore con gli effetti del pubblico senza però spostare dal centro della scena la voce.

Rispetto all’Oppo UDP-203 abbiamo preferito il Cambridge per la sensazione di realismo nelle note di piano e per come il brano cresce di intensità grazie a una dinamica travolgente. Lo stesso dicasi per il modo in cui il Cambridge gestisce la gamma bassa e riesce a organizzarla in una serie di informazioni ben stratificate invece che limitarsi a un ammasso amorfo di bassi.

Verdetto

Abbinare a un lettore simile un adeguato sistema audio-video tra amplificatore, diffusori e TV/proiettore non è certo un affare da pochi euro, ma se siete già messi bene su questo versante il Cambridge CXUHD vi darà soddisfazioni enormi. Potrà non colpire da subito come altri lettori rivali, ma se cercate un lettore Ultra HD Blu-ray che punta tutto sulle prestazioni audiovisive e molto poco al resto (app installate), lo avete trovato e, sotto sotto, abbiamo finito con il preferirlo persino all’Oppo UDP-203.

© 2017, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di What HiFi? e Stuff dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

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