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Birds of Prey: il declino non si arresta

Birds of Prey

Abbiamo recuperato on-line i dati tecnici del Blu-ray di Birds of Prey. L’italiano, per la terza volta consecutiva, è in Dolby Digital. Cosa sta succedendo?

Nel lontano 2016, come molti utenti si ricorderanno bene, AF Digitale si mosse insieme ad un gruppo di appassionati, sostenitori l’omonima petizione, presso le principali major cinematografiche italiane: Warner Bros, Universal e Walt Disney. Lo scopo era quello di ottenere un miglioramento qualitativo per le tracce italiane presenti sui supporti fisici. L’esito dei svariati incontri e degli appelli diffusi in rete fu più che positivo: la maggior parte delle aziende interessate si mosse per offrire l’audio almeno in 7.1 – tipicamente Dolby Digital Plus sebbene non siano mancati notevoli DTS-HR – rispetto il passato, comunque, di resa nettamente superiore.

Tra tutte, tuttavia, la Warner Bros occupa inequivocabilmente la pole position, offrendo per i suoi titoli più blasonati tracce italiane in DTS-HD Master Audio e, dallo scorso anno, anche in Dolby Atmos. La stessa può vantare, infatti, prodotti piazzati ai vertici della qualità assoluta, i quali ad oggi risultano inarrivati (ed inarrivabili) per qualsiasi competitor: titoli come I crimini di Grindelwald, Aquaman e lo strepitoso Godzilla King of the Monsters hanno a buonissima ragione meritato il prestigioso Editor’s Choice di AF Digitale.

Birds of Prey: il declino non si arresta

Questi notevolissimi risultati sono stati resi possibili grazie ad un’ottima e proficua collaborazione, costantemente portata avanti dalla divisione italiana di Warner, da noi di AF Digitale e dai creatori la petizione sopra menzionata. Seppur negli ultimi periodi siano stati principalmente questi ultimi a seguire lo sviluppo della questione, incontrandosi a cadenza annuale con i responsabili dell’home video Warner onde verificare l’andamento della situazione e le prospettive per il futuro.

Qualcosa, però, sembra essere cambiato con la fine del 2019. Per la prima volta l’incontro annuale non ha potuto avere luogo, causa pregressi impegni del distributore, venendo sostituito da alcuni contatti telefonici. L’output principale è stato, ad ogni modo, come l’andamento delle vendite fosse relativamente soddisfacente, pur nel contesto di crisi del settore fisico, e che anche per il 2020 si sarebbe proseguita l’usuale strategia di “promozione” audio.

Birds of Prey: il declino non si arresta

A corroborare tale ipotesi, da inizio 2020 non è ancora stato annunciato un titolo Warner Bros dotato di audio italiano HD, sebbene film di “alta caratura” ne siano passati diversi. L’esempio maggiormente emblematico è Joker: blockbuster vincitore del Leone d’oro nonchè Oscar a Joaquin Phoenix, quasi 30 milioni di incasso al box office e 22 mila copie Blu-ray vendute in tre settimane, distribuito con l’italiano in un orrendo Dolby Digital. Segue a ruota Doctor Sleep, ambizioso “sequel” di Shining distribuito in pompa magna nelle sale, ma seguito nuovamente da un Dolby Digital nelle edizioni Blu-ray.

Doctor Sleep tuttavia, stante il flop registrato ed il fatto che tutta Europa abbia “sofferto” la codifica lossy, non riteniamo sia comunque un titolo indicativo. Lo è di più, invece, il caso di Birds of Prey, per il quale abbiamo avuto modo di trovare on-line i dati tecnici riguardo la futura edizione scandinava. Nel Blu-ray finnico, che condividerà il nostro mercato, è chiaramente indicata la presenza dell’italiano, nuovamente, in Dolby Digital. Se si fosse trattato di un titolo “top”, viceversa, avremmo visto l’impiego (almeno) di un DTS-HD Master Audio, lasciando presagire come la traccia su Blu-ray Ultra HD sarà la stessa.

Birds of Prey: il declino non si arresta

Il caso Birds of Prey, dovesse essere confermato (difficile non lo sia, gli scandinavi ad oggi non hanno mai sbagliato un colpo), risulterebbe alquanto anomalo: si tratterebbe del primo blockbuster “DC Comics Universe” dai tempi di Wonder Woman a non avere una traccia audio italiana lossless. Il che ci ha spinto a riprendere in mano il discorso, soprattutto in supporto dei nostri collaboratori ed utenti, i primi ad essere molto preoccupati da questo inspiegabile cambio di registro. Che fa seguito, peraltro, ad un dialogo e ad una collaborazione davvero proficui durante gli ultimi quattro anni. Se qualcosa dovesse essere cambiato, se problemi o impedimenti vari fossero subentrati nell’equazione, bisognerà prenderne senza dubbio atto. Pur tuttavia riteniamo sia maggiormente utile questo venga comunicato ufficialmente, soprattutto ai nostri utenti ed agli appassionati tutti, che come noi in questi anni si sono alacremente spesi per l’ottimo risultato. Per questo avremmo piacere che Warner Bros ci comunicasse, in via ufficiale, cosa sta succedendo e cosa aspettarci per il futuro.


 

 

 

 

 

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