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Smart2Go per dispositivi indossabili che non si devono ricaricare

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Smart2Go è un progetto finanziato dall’Unione Europea che si prefigge di trovare soluzioni innovative per alimentare dispositivi indossabili senza doverli mai ricaricare.

La società tedesca Fraunhofer FEP ha lanciato Smart2Go, un nuovo progetto collaborativo che prevede lo sviluppo di un alimentatore flessibile per dispositivi indossabili nell’ambito del programma Horizon 2020 dell’UE. La società si è impegnata per la creazione di una “piattaforma autonoma di approvvigionamento energetico” destinata a potenziare il crescente numero di tecnologie indossabili in fase di sviluppo, tra cui gadget medici e fitness band.

Alimentazione primo problema degli indossabili

Anche se il mercato offre svariati modelli di smartwatch e fitness band, l’industria dei wearables nel suo complesso è appena iniziata. Un grosso problema che attualmente limita lo sviluppo di nuovi dispositivi indossabili riguarda l’alimentazione di questi gadget: come fornire un’autonomia adeguata senza aggiungere batterie capienti, ma voluminose e antiestetiche?

Smart2Go per dispositivi indossabili che non si devono ricaricare

Movimenti e calore corporeo trasformati in energia

E qui entra in gioco Smart2Go. Il progetto lavorerà su una soluzione che includerà sia una batteria “potente” sia un sistema di raccolta di energia. La società non ha fornito dettagli sul sistema di energy harvesting che può utilizzare, dicendo solo che è “appropriato”, in riferimento alla natura dei dispositivi indossabili. Anche se non è stato svelato come questo accadrà si può ipotizzare che si potranno utilizzare sistemi che saranno in grado di convertire il calore corporeo in energia o sfruttare i movimenti di chi indossa il dispositivo

L’aspetto della raccolta di energia di questa piattaforma rappresenterebbe la parte “autonoma” dell’obiettivo, il che significa che gli utenti non dovrebbero preoccuparsi di collegare il dispositivo a un caricabatterie. Un esempio potrebbe essere qualcosa di simile a sensori integrati in un dispositivo che non devono mai essere collegati a un caricabatterie perché, come detto potrebbero utilizzare l’energia raccolta dai movimenti di chi lo indossa.

Smart2Go per dispositivi indossabili che non si devono ricaricare

Piattaforma per tutti

Fraunhofer FEP ha spiegato che la piattaforma sarà modulare per consentire ai produttori di adattarla ai propri prodotti e alle proprie esigenze. Sebbene i dettagli non siano stati forniti, la società afferma che la funzione di energy harvesting del sistema “può essere modificata”, ma non è chiaro se ciò si riferisca a diversi livelli di raccolta di energia o qualcos’altro.

Il progetto è finanziato dal programma di ricerca e innovazione dell’UE Horizon 2020; è composto da otto partner per l’innovazione dell’UE e dal Centro di ricerca Optoelettronica dell’Università di Southampton. Smart2Go è stato lanciato ufficialmente a gennaio 2019 e durerà 36 mesi.


 

 

 

 

 

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