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Pro-Ject Primary E: il giradischi da 200 euro difficile da battere

Pro-Ject Primary E

Evoluzione del quasi gemello Primay, il Pro-Ject Primary E è un giradischi economico che suona bene e si installa in un attimo.

Non è necessario fissare gli occhi sul giradischi Pro-Ject Primary E per sapere che ha molto da offrire. È il modello più economico della serie Elemental del produttore austriaco e lo si può trovare online in Italia a prezzi che vanno dai 180 ai 200 euro. Si tratta, a ben vedere, di un “quasi gemello” del Pro-Ject Primary che abbiamo recensito nell’aprile del 2017 con il massimo dei voti e che costa leggermente di più.

Come la maggior parte dei gemelli, ci sono però alcune differenze chiave che separano i due modelli. Oltre al prezzo infatti l’alimentatore del Primary E è integrato nel deck e il giradischi è disponibile solo nella colorazione nera invece che in quella bianca o rossa del Primary. Con quest’ultimo che dovrebbe rimanere sul mercato ancora per poco tempo, come se la cava il successore?

Pro-Ject Primary E: il giradischi da 200 euro difficile da battere

Qualità Audio

Il Pro-Ject Primary E ha un aspetto familiare, partendo dal braccio da 22 cm e dalla testina Ortofon MM per finire con la facilità di installazione grazie a un design quasi plug-and-play. Come ci si potrebbe aspettare da un prodotto molto simile al suo predecessore, il Primary E offre una performance musicale divertente e solida simile a quella della Primary. Mentre le nostre aspettative sonore sono giustamente limitate per un giradischi attorno ai 200 euro, la priorità del Primary E sembra essere infatti l’intrattenimento.

Certo, ci sono barlumi di raffinatezza dinamica nella sua presentazione sonora, ma questo giradischi si concentra soprattutto sulle basi, partendo da uno spiccato equilibrio timbrico e finendo con un sound restituito in modo chiaro, pulito e spazioso, in modo tale da mantenere tutti i principali aspetti audio coerenti tra loro. La corposità e la sostanza del suono sono più che discreti e aderiscono in modo affidabile ad ogni frequenza, e ciò è reso ancora più piacevole da uno spiccato senso di spinta e impatto.

Pro-Ject Primary E: il giradischi da 200 euro difficile da battere

Adagiamo sul piatto il vinile di The Trouble Will Find Me dei The National e il Pro-Ject Primary E non fa fatica a restituire il calore e la dolcezza dell’LP, comunicando ottimamente sia la voce di Berninger, sia il senso contrastante dello sforzo ritmico dietro le percussioni. Il Primary E è inoltre sensibile alla sfrontatezza degli strumenti della band, dimostrando livelli di dettaglio e precisione che sono più che accettabili in compagnia di amplificatori e diffusori entry-level. E anche se non è un giradischi capace di chissà quale soundstage come ampiezza, sembra molto lontano dall’essere piccolo o confinato. E quando arriviamo alla traccia finale, Hard To Find, ci chiediamo cosa potremmo volere di più da un giradischi così poco costoso. Realisticamente, molto poco.

Pro-Ject Primary E: il giradischi da 200 euro difficile da battere

Costruzione e caratteristiche

Con il peso anti-skate e la forza di puntamento pre-regolata (in confezione c’è un contrappeso per massa), tutto quello che dovete fare è collegare la cinghia a una delle due pulegge, a seconda che stiate riproducendo un vinile a 33 rpm o a 45 rpm. Basta poi accendere l’interruttore di alimentazione sotto il telaio, collegare il cavo RCA a uno stadio phono esterno o all’ingresso phono di un amplificatore adatto e siete già pronti per (ri)spolverare la vostra collezione di vinili.

Pro-Ject Primary E: il giradischi da 200 euro difficile da battere

Viene fornita una cover standard per tenere pulito lo chassis del Primary E quando non in uso, ma come ci si aspetterebbe a questo prezzo non siamo di fronte a chissà quale ricercatezza estetica o a un tocco hipster così di moda in questo periodo. Il design completamente nero è abbastanza semplice, anche perché non stiamo parlando di giradischi Crosley con il loro look vintage e “scatolato” o di un Lenco dai colori sgargianti.

Pro-Ject Primary E: il giradischi da 200 euro difficile da battere

Verdetto

Con modelli inferiori ai 150 euro dei vari Lenco, Audio Technica e Crosley, potete ormai spendere davvero poco se volete acquistare il vostro primo giradischi, ma a volte vale la pena di ricordare cosa disse una volta il critico d’arte vittoriano John Ruskin: “Non è saggio pagare troppo, ma è peggio pagare troppo poco”. Ecco perché pagare un po’ di più per un giradischi come il Pro-Ject Primary E, senza preoccuparsi di funzionalità extra come la registrazione dei vinili su PC e il funzionamento automatico, è caldamente consigliato.

© 2018, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di Pro-Ject Primary E: il giradischi da 200 euro difficile da battere e Pro-Ject Primary E: il giradischi da 200 euro difficile da battere dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

  • Verdetto
5

Riassunto

Evoluzione del quasi gemello Primay, il Pro-Ject Primary E è un giradischi economico che suona bene e si installa in un attimo.

Pro
Temperamento sonoro molto gradevole
Rende molto bene i fondamentali
Installazione quasi plug&play

Contro
Niente da segnalare a questo prezzo

Scheda tecnica
Testina: Ortofon
Velocità: 33/45 giri
Trazione: a cinghia
Connessioni: RCA
Braccio in alluminio da 8,6″ su cuscinetti in zaffiro
Piedini che assorbono le vibrazioni
Cintura in silicone con smorzamento ottimale
Piatto da 300 mm con feltro
Massa efficace del braccio 8.0gr
Campo di forza di rintracciamento 0 – 25mN (18mN pre-regolato)
Peso: 4 Kg
Prezzo: 249 euro
Produttore: www.project-audio.com/index.php
Distributore italiano: www.audiogamma.it


 

 

 

 

 

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