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Optoma BE Free 8: la noiosa leggerezza total wireless

Optoma BE Free 8

Gli Optoma BE Free8 sono auricolari leggerissimi e totalmente wireless adatti a chi ama lo sport. Basta non aspettarsi una resa audio da primi della classe.

Nel mercato degli auricolari totalmente wireless la tecnologia da sola ormai non basta più per far emergere un prodotto, ma perché ciò accada devono ormai entrare in gioco altri fattori come il prezzo, l’estetica e l’autonomia. Scopriamo in questa recensione se gli Optoma BE Free8, a circa un mese dall’annuncio, sono riusciti a eccellere anche in questi tre ambiti.

Costruzione e funzioni

Siamo di fronte ad auricolari in-ear in policarbonato davvero leggerissimi, piccoli e quasi esclusivamente neri se escludiamo il piccolo logo NuForce e un sottile indicatore LED. Anche lo spazio per elementi estetici è ridotto all’osso, ma nel complesso Optoma propone due in-ear sufficientemente eleganti e dall’estetica molto piacevole.

Optoma BE Free 8: la noiosa leggerezza total wireless

I driver dinamici con il rivestimento sonoro NuForce (un rivestimento sottile e robusto di diversi metalli refrattari per un movimento quasi perfetto) garantiscono una risposta transitoria veloce e una distorsione ultra-bassa. A impressionare di più però è l’autonomia, visto che parliamo di circa quattro ore con una carica e fino a 16 ore grazie a tre cariche supplementari complete utilizzando il caricabatterie portatile.

Un’autonomia che farà felici soprattutto gli utenti ai quali si rivolgono questi auricolari, ovvero gli amanti del fitness e dello sport. Lo si evince sia dagli innesti SpinFit in silicone per un fissaggio sicuro e confortevole anche quando si fa attività fisica, sia dalla certificazione IPX5 che protegge gli auricolari dalla pioggia e il sudore. Basta non farci una nuotata in piscina (non si spingono a tanto) e starete tranquilli.

Optoma BE Free 8: la noiosa leggerezza total wireless

Il microfono incorporato con cancellazione del rumore cVcTM è adibito alle chiamate, mentre un pulsante sulla parte superiore del ricevitore serve a riprodurre, mettere in pausa e saltare le canzoni, nonché ad attivare Siri e Google Assistant. Nulla da ridire nemmeno a livello di connettività, con l’accoppiata Bluetooth (aptX tra l’altro) e NFMI (Near-Field Magnetic Induction) che mantiene una connessione stabile sia tra i due auricolari, sia tra questi e il dispositivo sorgente.

Qualità audio

Il primo aspetto che colpisce in fase di ascolto è che gli Optoma BE Free8 sono auricolari piuttosto rumorosi. Un difetto però di cui ci si accorge fortunatamente solo mentre siamo impegnati in una conversazione ma non quando stiamo ascoltando musica. Quando ciò accade, la rumorosità è quasi del tutto inavvertibile e la qualità audio durante l’ascolto di Migration di Bonobo risulta convincente.

Optoma BE Free 8: la noiosa leggerezza total wireless

Il bilanciamento è apprezzabile e risulta privo di bassi molli così come di alti fastidiosi o troppo accentuati. Non possiamo considerare i BE Free8 come auricolari davvero analitici, ma il dettaglio non manca e il corpo sonoro della canzone è restituito con una solidità accettabile.

Più che altro a deludere in questi auricolari sono due aspetti già riscontrati in quasi tutti gli in-ear totalmente wireless che abbiamo recensito fin qui, ovvero una gestione del ritmo un po’ sfilacciata e dinamiche deludenti. Le linee di piano nella canzone di Bonobo mancano infatti di espressività, mentre nelle percussioni si percepisce poca intensità.

Optoma BE Free 8: la noiosa leggerezza total wireless

La stessa introduzione dal carattere pulsante non è scandita nel timing in modo così preciso come ci saremmo aspettati e come abbiamo riscontrato con altri auricolari non totalmente wireless (e poi è un brano che conosciamo alla perfezione). In altre canzoni come Break Apart, Surface o No Reason la voce mette in mostra un’evidente mancanza di versatilità dinamica e anche se alla fine i BE Free8 non si possono definire del tutto “noiosi”, peccano sicuramente in espressività e voglia di stupire. Da auricolari in questa fascia di prezzo (siamo a circa 200 euro) era lecito aspettarsi qualcosa di più che non questa generale “piattezza”.

Verdetto

Optoma BE Free 8: la noiosa leggerezza total wireless

Sony WF-1000X fanno tutto meglio degli Optoma BE Free8, offrono in più una vera cancellazione del rumore e costano bene o male la stessa cifra. Se però la qualità audio vi interessa fino a un certo punto e cercate auricolari totalmente wireless con un’ottima autonomia e in grado di accompagnarvi senza problemi durante l’attività sportiva, i BE Free 8 potrebbero rivelarsi una scelta interessante.

© 2017 – 2018, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di Optoma BE Free 8: la noiosa leggerezza total wireless e Optoma BE Free 8: la noiosa leggerezza total wireless dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

  • Verdetto
3

Riassunto

Gli Optoma BE Free8 sono auricolari leggerissimi e totalmente wireless adatti a chi ama lo sport. Basta non aspettarsi una resa audio da primi della classe.

Pro
Bilanciamento discreto e dettaglio sufficiente
Leggerissimi
Resistono a pioggia e sudore

Contro
Ritimicamente deludenti
Mancano di spinta ed espressività
Ascolto un po’ “noioso”

Scheda tecnica
Driver: dinamico da 5,8mm
Connettività: Bluetooth 4.1
Sensibilità: 92dB +/-3dB at 1KHz
Impedenza: 32 ohm
Risposta in frequenza: 20-20.000 Hz
Autonomia: 4 ore (+12 ore caricabatteria)
Prezzo: 199 euro
Sito del produttore e distributore italiano: www.optoma.it


 

 

 

 

 

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