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Nvidia Shield Tv Pro – Prima parte

Nvidia Shield Tv Pro - Prima parte

Nvidia Shield Tv Pro è un media player potente e versatile per l’appassionato di Home Video in cerca di un apparato anche per il game streaming

Nvidia Shield Tv Pro è uno dei più avanzati e interessanti media player in circolazione per divertirsi con programmi streaming ma anche videogame. Recentemente abbiamo affrontato l’argomento streaming e programmi liquidi (in questo articolo) con la possibilità di proseguire a utilizzare il proprio televisore anche se ha già qualche annetto sulle spalle. Ed è proprio da qui che ripartiamo, dalle potenzialità offerte da device esterni capaci di ringiovanirlo, restituirgli longevità anche se (molto probabilmente) si rivelerà impossibile sfruttare completamente le doti di hardware attuale e sempre più sofisticato, proprio come l’Nvidia Shield Tv Pro.

Il futuro della televisione liquida è già una realtà, benché permanga uno zoccolo duro di appassionati che amano il fisico e ancora oggi sono la domanda che (per ora) non fa desistere i produttori, mentre il mercato dell’Home Video vira sempre più rapidamente verso l’offerta streaming. Una nuova era di fruizione dei contenuti che restano (pericolosamente) a discrezione di terzi, che poi ciò si possa declinare in termini di Home Cinema resta ancora della strada da fare. Un percorso che non sappiamo quanto ancora lungo prima che il risultato audio / video sia equiparabile al fisico. Perché il flusso dati proveniente dalla rete è il primo grande collo di bottiglia per una resa tecnica sopra il dignitoso, per compressione immagini e flusso dati audio.

Il secondo ostacolo che potrebbe ulteriormente compromettere lo spettacolo è l’hardware che prende in carico tale flusso dati. Va da se che la velocità della connessione alla rete è fondamentale, benché al di sotto del trasporto dati a fibra ottica le complicazioni restino più che evidenti, (quasi) impossibile visionare un programma 4K senza soffrire di pesanti cali di definizione. L’hardware potrebbe aggiungere problemi e non contribuire alla migliore riuscita se trattasi di produzione di bassa qualità per ingegneria, software e componentistica. Quanto ai paragoni sul campo a parità di velocità dati se il media player non è il medesimo o equiparabile per potenza di calcolo / memoria il risultato non potrà essere il medesimo.

La proposta Nvidia Shield Tv Pro è in questo senso molto interessante, benché il prezzo resti tra i meno appetibili del mercato, attualmente si aggira attorno alle 500€ (cifra a cui lo si può trovare in quei pochi siti che ancora lo hanno a disposizione, a listino 250€) nuovo per la versione da 16 Gigabyte, con pezzi limitati specie in questo periodo di pandemia. A questi livelli ci sarebbe lo Zidoo X20 Pro di cui abbiamo parlato in questo articolo, anche se il paragone resterebbe possibile solo in parte dato che lo Zidoo è uno streamer puro senza specifica dotazione per il mondo gaming. Per resa l’Nvidia si può più facilmente accostare ad Apple TV 4K nella versione da 64 Gigabyte. L’offerta per questo ultimo modello Nvidia non include il joystick, mentre si potrebbe sfruttare quelli a corredo di game console come Xbox One o PS4. Di fatto il contenuto della confezione è piuttosto povero e a parte il telecomando e una scarna guida d’uso manca il classico cavo HDMI, tanto meno uno ethernet per la connessione fisica alla rete e / o al televisore.

Nvidia Shield Tv Pro - Prima parte

L’Nvidia Shield Tv Pro ha una dotazione hardware piuttosto interessante e vede la presenza del processore Tegra X1 Plus proprietario, GPU a 256 core e 3 Gigabyte di RAM ovvero 1 Gigabyte in più rispetto al fratello minore Nvidia Shield Tv. Si tratta sempre e comunque di due apparati dalle elevate prestazioni, anche se con prezzi diversi e design agli antipodi. Il modello più piccolo ha la forma di un tubo (immagine sotto, a sinistra) mentre la Pro assomiglia molto più a una game console (immagine sotto, a destra), entrambi hanno la memoria espandibile ma di base Pro dispone di 16 GB di memoria interna contro gli 8 GB di Shield Tv, ha due porte USB 3.0, si può sfruttare come hub SmartThings ma più d’ogni cosa è pronto a lavorare come PLEX Media Server per la gioia degli appassionati di Home Theater.

A voler ben guardare però il nuovo SoC NVIDIA Tegra X1 Plus comporta solo minimi miglioramenti rispetto a Tegra X1, con piccolo aumento delle prestazioni della CPU al punto che la transizione dai precedenti 20 nanometri ai 16 nanometri resta ben poco percettibile. Ai completisti dell’HDR ricordiamo che, contrariamente allo Zidoo X20 Pro, l’Nvidia offre compatibilità quasi totale con flussi video 10 bit wide color gamut: supporto a Dolby Vision, HDR10, HLG e profili Rec.709 / BT.2020. Guardando più da vicino il nostro Paese quello che stiamo vivendo è un lungo periodo di transizione da 4K a 8K, che al momento non possiamo nemmeno permetterci di dichiarare di ‘condivisione’ per via delle bassissime se non addirittura nulle percentuali di vendita.

Nvidia Shield Tv Pro - Prima parte

Dove sono i programmi alla mostruosa risoluzione video nativa 7680 x 4320, ovvero pari a circa trentatré milioni di pixel? Per noi un sogno appannaggio di territori privilegiati come il Giappone, per cui l’unica concreta giustificazione di un passaggio oggi da un tv 4K a uno 8K è quella del rescaling intelligente dell’immagine. È qui che entra in gioco l’intelligenza artificiale del sistema, già inclusa nell’hardware dei televisori 8K. Alla stessa stregua anche se solo alla risoluzione massima 4K / UHD lavora il media player Nvidia, la cui performance resta argomento di sicuro interesse per chi è in cerca di qualità video superiore partendo da materiale di inferiore risoluzione. In questo caso il supporto è per segnali video UHD fino a un massimo di 60 frame al secondo / 12 bit.

Il busillis della questione è proprio questo: la differenza tra un sistema che utilizza schemi standard e ‘ingabbiati’ da cui non se ne esce applicati in funzione del segnale video in ingresso (tra interpolazione volta a fare crescere il volume di pixel e il filtraggio più o meno efficace per disinnescare ‘mine vaganti’ come rumore video ed eccessivo dithering col rischio di boomerang tecnologici) e una vera intelligenza artificiale che sfruttando e arricchendo un proprio database di immagini ipotizza come sarebbe l’immagine downscalata, partendo da una risoluzione maggiore.

Nvidia Shield Tv Pro - Prima parte
Il supporto per il posizionamento verticale non è incluso nella confezione, piuttosto scarna, ma lo potete trovare a questo indirizzo

Un processo di analisi che va a complicarsi proprio subentrando la tecnica del deep learning e delle reti neurali. Se per esempio il segnale in ingresso fosse di tipo FHD 1920 x 1080 pixel il sistema non si limita a prefigurarselo al meglio riscalandolo in UHD 3840 x 2160 pixel con l’aggiunta di qualche filtro digitale (col rischio di deprezzamento) ma prova a immaginare come risulterebbe quel segnale quando da 3840 x 2160 pixel lo si porta a 1920 x 1080 pixel. Nel corso dell’operazione prende in considerazione quanti più elementi presenti nelle immagini tra primo piano e background.

Per ulteriori informazioni: link alla pagina ufficiale per Nvidia Shield Tv Pro.

Link alla seconda parte dello speciale Nvidia Shield Tv Pro.

© 2020, MBEditore, riproduzione riservata.


 

 

 

 

 

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