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Mercato Home Video: crisi senza fine per il supporto fisico

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Gli ultimi dati del Theme Report di MPAA sul mercato Home Video globale lasciano pochi dubbi: il declino del supporto fisico non si arresta.

Come se la sta passando il mercato Home Video quando si parla di supporti fisici? A leggere gli ultimi dati di IHS Markit e DEG ripresi dalla MPAA (Motion Picture Association of America) nel suo annuale Theme Report, non molto bene. Non che non ce lo aspettassimo visto lo strapotere dello streaming, ma quanto riportato in questo nuovo report è ancora peggio di quanto pensassimo.

Si parla infatti di un mercato globale con un valore sceso nel 2018 a 13,1 miliardi di dollari, quando nel 2014 valeva invece 25,2 miliardi di dollari. In pratica quasi un dimezzamento (-13/19% all’anno) di fronte al quale l’Ultra HD Blu-ray, che tra DVD e Blu-ray rimane un supporto ancor più di nicchia, ha davvero poche armi da mettere in mostra.

Il grafico qui sotto è a dir poco inclemente nel mostrare come, in cinque anni, il valore generato dai supporti fisici sia calato in modo drammatico sia negli USA, sia nel resto del mondo, dove si è passati a un valore di 14,9 miliardi di dollari nel 2014 agli attuali 7,3 miliardi di dollari.

Mercato Home Video: crisi senza fine per il supporto fisico

Tutto questo mentre il mercato digitale (vale a dire streaming e download), nello stesso lustro, ha guadagnato addirittura il 170% in più tra transazioni online (acquisti e noleggi) e abbonamenti a servizi di streaming, raggiungendo la ragguardevole cifra di 42,6 miliardi di dollari contro i 15,7 miliardi del 2014. In totale, sommando supporti fisici e digitale, il mercato Home Video globale ha chiuso il 2018 con ricavi per 55,7 miliardi di dollari (erano 40,9 miliardi cinque anni fa).

Contando poi come nel corso dell’anno arriveranno i servizi streaming di Apple e Disney (ma non solo), aspettiamoci un 2019 con cifre ancora più elevate e con un assoluto dominio del digitale. Anche perché se il trend dell’ultimo quinquennio dovesse continuare con questo ritmo, il prossimo anno il valore dei supporti fisici potrebbe anche scendere sotto gli 11 miliardi di dollari nella peggiore delle ipotesi.

Uno scenario che non farebbe certo piacere a noi appassionati di Blu-ray e Ultra HD Blu-ray, sia perché i produttori inizierebbero a investire di meno nelle edizioni fisiche (soprattutto qui in Italia ma anche in Europa), nel numero di titoli in uscita e nei lettori BD/UHD (Samsung e Oppo hanno già lasciato), sia perché con simili premesse vediamo improbabile in futuro l’arrivo di un supporto fisico per l’8K.

Una situazione tra l’altro che si sta presentando anche nel mercato della musica e dei videogiochi e che quindi (e lo diciamo con una nota di rammarico) non deve stupire più di tanto.

© 2019, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di Mercato Home Video: crisi senza fine per il supporto fisico e Mercato Home Video: crisi senza fine per il supporto fisico dal team editoriale con sede nel Regno Unito.


 

 

 

 

 

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