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Galaxy S10+: il top di gamma a cui è difficile resistere

galaxy s10+

Escludendo qualche piccolo difetto e il prezzo “importante”, il Samsung Galaxy S10+ è uno smartphone top di gamma che eccelle in quasi tutti i comparti.

Il decimo anniversario della gamma Samsung Galaxy è stato caratterizzato dal lancio di non uno, ma tre nuovi smartphone. Il Galaxy S10+ è il più grande, il più potente e il più costoso. Dopotutto parliamo di un device con display OLED Infinity-O da 6.4 pollici con supporto HDR10+, audio Dolby Atmos, sensore Ultrasonic Fingerprint sotto lo schermo, una fotocamera posteriore tripla, una potente batteria da 4100 mAh, l’opzione per 1TB di storage, uno slot per schede microSD e persino un affidabile (e sempre più raro) jack da 3,5 mm per cuffie.

Il Galaxy S10+ è affiancato dal Galaxy S10, con uno schermo più piccolo da 6,1 pollici, una batteria meno capiente e una fotocamera posteriore in meno, e dal più compatto ed economico Galaxy S10e, che ha uno schermo da 5,8 pollici e altre caratteristiche inferiori. I prezzi di listino del Galaxy S10+ (ma gli sconti in rete sono già cospicui) sono i seguenti:

  • Samsung Galaxy S10+ 8 GB – 128 GB: 1029 euro
  • Samsung Galaxy S10+ 8 GB – 512 GB: 1299 euro
  • Samsung Galaxy S10+ 12 GB – 1 TB: 1599 euro.

Samsung Galaxy S10+: caratteristiche e funzioni

Ciò che si nota immediatamente una volta che si ha in mano l’S10+ è il foro sul display in alto a destra, attorno al quale lo schermo si in modo simile al notch degli ultimi iPhone. E proprio come su iPhone, o anche sul Pixel 3 di Google, presto non ci si fa nemmeno caso e, volendo, c’è un’opzione per nasconderlo aggiungendo una barra nera nella parte superiore del display.

Galaxy S10+: il top di gamma a cui è difficile resistere

Lo schermo Edge AMOLED (OLED) con i lati curvi è più grande di quello da 6,2 pollici dell’S9+ dell’anno scorso, ma con uno spessore di soli 7,9mm il Galaxy S10+ è più sottile del suo predecessore e un po’ più leggero, pur rimanendo uno smartphone tutt’altro che compatto e non molto comodo se utilizzate con mani di dimensioni “standard”. È sempre più difficile per qualsiasi telefono avere il “fattore wow” e, mentre abbiamo poche lamentele da fare su questo versante, rimane il fatto che è ormai molto difficile giustificare un prezzo di partenza di oltre 1000 euro. Rispetto al Google Pixel 3 XL, tuttavia, l’S10+ è un po’ più premium, più sottile ed elegante, grazie soprattutto ai bordi curvi.

Il Galaxy S10 + (e con lui l’S10) sono i primi smartphone dotati di display con certificazione HDR10+. Ciò significa che è possibile visualizzare video con una qualità estremamente elevata grazie all’aggiunta importante dei metadati dinamici. Su un TV siamo colpiti dall’effetto dell’HDR (qualsiasi sia il suo formato), ma la differenza su uno schermo da 6,4’’ è discutibile, sebbene la qualità rimanga superba sotto ogni punto di vista.

Samsung è stato uno dei primi produttori a spostare il sensore di impronte digitali sotto il display e lo ha fatto grazie alla tecnologia Ultrasonic Fingerprint, con risultati non solo innovativi e molto pratici ma anche più sicuri, visto che questo sistema di sblocco è anche più difficile da hackerare. Nell’uso pratico funziona bene, ma lo abbiamo trovato leggermente più lento rispetto ai sistemi simili di smartphone rivali. Una tecnologia che sicuramente vedremo sempre più spesso a bordo di altri device top di gamma e che migliorerà sicuramente in futuro come rapidità, ma resta da vedere se questo è davvero il miglior posizionamento o meno.

Galaxy S10+: il top di gamma a cui è difficile resistere

All’interno vediamo un salto non insignificante nella dimensione dello storage. Il Galaxy S10+ è disponibile nei tagli da 128 GB (quello dell’esemplare in prova) e 512 GB, ma anche in quello con ben 1 TB di storage nel caso sceglieste la costosissima Ultimate Performance Edition. Contando che c’è lo slot per microSD e visto il prezzo (500 euro in più rispetto alla versione da 128 GB), non capiamo bene a chi possa servita una tale quantità di GB a disposizione a bordo di uno smartphone, ma mai dire mai.

La batteria da 4100 mAh conferisce all’S10+ un vantaggio anche sul Galaxy Note 9, oltre che sul Galaxy S9 dello scorso anno con la sua batteria da 3000 mAh. E se vi state chiedendo cosa fare con tutta questa autonomia, potete sempre condividere la batteria grazie alla tecnologia proprietaria Wireless PowerShare, che consente di utilizzare la batteria del telefono per ricaricare qualsiasi altro dispositivo con ricarica wireless semplicemente mettendolo sopra lo smartphone. Una batteria simile è un vero bonus. L’uso di un giorno intero anche con un utilizzo molto intenso non è un problema nonostante il grande display e, grazie alla ricarica rapida, è possibile caricare l’S10+ da 0 a 100 solo in un paio d’ore.

L’interfaccia One UI di Samsung è molto migliorata rispetto ai vecchi tempi in cui ci si doveva sorbire un’overdose di bloatware, ma ci sono ancora alcune app di Samsung di cui la maggior parte delle persone preferirebbe fare a meno. È possibile personalizzare questo telefono a piacere, mentre chi è felice di utilizzarlo così com’è dovrebbe essere abbastanza contento fin dalla prima accensione.

Galaxy S10+: il top di gamma a cui è difficile resistere

Grazie al Soc Exynos 9820 il Galaxy S10+ è straordinariamente veloce quando si passa da un’applicazione all’altra e, in generale, in qualsiasi operazione (giochi compresi). Nel complesso continuiamo a preferire l’interfaccia più snella ed essenziale dei Pixel, che dalla loro hanno anche un supporto da Google più rapido e prolungato nel tempo, ma parlando di esperienza d’uso e di prestazioni il Galaxy S10+ è uno smartphone incredibilmente fluido e reattivo e, contando anche la quantità spropositata di RAM, non è una sorpresa.

Il reparto imaging si affida a una fotocamera posteriore tripla e una fotocamera frontale doppia per un totale di cinque obiettivi: uno standard da 12 MP, un teleobiettivo da 12 MP con zoom ottico e un nuovo obiettivo ultra-wide da 16 MP, oltre a una doppia fotocamera frontale da 10 megapixel. Tutti questi obiettivi e le tantissime funzioni di scatto e di ripresa video tra Panorama, Pro e Live Focus, Super Steady Video (e non dimentichiamo l’integrazione dell’intelligenza artificiale) possono sembrare più una trovata pubblicitaria che altro, ma l’S10+ offre una qualità fotografica eccellente.

Le immagini sono vivide e nitide, con solo alcuni degli obiettivi secondari che offrono immagini leggermente più morbide, mentre i video sono fluidi, compatti e ben stabilizzati. Riteniamo che il Pixel 3 la rappresenti ancora il meglio per il realismo assoluto e certamente in condizioni di luce di basso livello, ma questo è un altro esempio di quanto siano diventati validi gli smartphone per scattare foto.

Galaxy S10+: il top di gamma a cui è difficile resistere

Display

Lo schermo è un Wide Quad HD + Dynamic AMOLED (WQHD+) con risoluzione di 3040 x 1440 pixel. È possibile girare e guardare video HDR10+ (come quelli di Amazon Video) sul Galaxy S10+ e la luminosità di picco di 1200 nits è incredibile per un dispositivo mobile. È vero che mette in evidenza anche la minima luce blu, ma c’è un’opzione apposita per mantenere questa al minimo.

Siamo stati grandi fan del display del Galaxy S9+ e l’S10+ non è da meno. Potete scegliere tra Naturale o Vivido come modalità colore, con la prima che mira a una rappresentazione più realistica, più evidente nelle sfumature degli incarnati. In entrambe le modalità i bordi delle figure sono netti e nitidi, il livello di dettaglio è impressionante e i neri appaiono solidissimi.

Il nostro punto di riferimento a livello di display rimane ancora l’iPhone XS Max, riesce a essere solo un po’ più realistico in elementi come il cielo e l’erba, ma si tratta di differenza appena percepibili. Una leggera sfumatura bluastra nei bianchi è evidente nei test comparativi tra i due smartphone (specialmente in modalità Vivida), ma se preso da solo l’S10+ fornisce un impatto visivo davvero ottimo.

Galaxy S10+: il top di gamma a cui è difficile resistere

Audio

La presenza a bordo di un jack cuffie da 3,5mm significa non solo che potete ancora utilizzare le vostre amate cuffie (o auricolari) cablate senza nessun adattatore USB-C, ma anche che avrete la possibilità di ricaricare lo smartphone e ascoltare musica allo stesso tempo. L’S10+ è fornito in bundle con auricolari AKG, che però, suonando un po’ aspri e sottili, ci hanno convinti a usare qualcosa di meglio (non i Galaxy Buds però, come potete leggere nella nostra recensione).

Ascoltando file di qualità CD o ad alta risoluzione su Tidal, il Galaxy S10+ continua da dove il suo predecessore aveva lasciato, offrendo una qualità audio con una sorprendente quantità di ampiezza e spaziosità. Ne esce un sound ragionevolmente dinamico e dettagliato e, a colpire, è anche un piacevole equilibrio sonoro testato con una varietà di auricolari di riferimento sia cablati, sia wireless.

Sul nostro iPhone XS Max c’è un po’ più di sottigliezza e la musica suona più dinamica, con il basso del Galaxy S10+ che appare invece leggermente più invadente rispetto allo smartphone di Apple. In confronto però ad altri top di gamma Android, questo Samsung sarà difficile da battere. I piccoli altoparlanti ottimizzati da AKG hanno un buon volume ma suonano piuttosto leggerini e sinceramente il supporto al Dolby Atmos non ci ha impressionati (e d’altronde come poteva farlo?).

Galaxy S10+: il top di gamma a cui è difficile resistere

Verdetto

Il Galaxy S10+ ha alzato la posta in termini di design, caratteristiche e prezzo, ma per fortuna possiamo aggiungere anche prestazioni a questa lista. Qualunque cosa in più di uno step incrementale diventa sempre più difficile da ottenere quando si tratta di smartphone che arrivano sul mercato con cadenza annuale, ma il design accattivante, la batteria e il processore e quello schermo splendidamente nitido ci hanno letteralmente conquistati.

Non tutto è perfetto tra il sensore biometrico un po’ lento, il design dei bordi che ad alcuni potrà non piacere e qualche aspetto che su iPhone XS Max convince di più, ma rimanendo in ambito Android, e in attesa dell’appena annunciato Huawei P30 Pro, non possiamo che premiare a pieni voti questo nuovo flagship targato Samsung.

© 2019, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di Galaxy S10+: il top di gamma a cui è difficile resistere e Galaxy S10+: il top di gamma a cui è difficile resistere dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

  • Verdetto
5

Sommario

Escludendo qualche piccolo difetto e il prezzo “importante”, il Samsung Galaxy S10+ è uno smartphone top di gamma che eccelle in quasi tutti i comparti.

Pro
Estetica e materiali premium
Display superbo
Potente e versatile
Buona qualità fotografica

Contro
Sensore biometrico non perfetto
Il design Edge non piacerà a tutti

Scheda tecnica
Display: 6,44” dynamic AMOLED HDR10+ WQHD+ (1.440 x 3040 pixel, 19:9, 522 ppi)
CPU: Exynos 9820 con GPU Mali-G76
RAM: 8/12 GB LPDDR4X
Memoria interna: 128/512 GB/1TB espandibile con microSD fino a 512 GB
Connettività: hybrid dual SIM (opzionale), LTE Cat.20, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac/ax (2,4/5 GHz), Bluetooth 5.0, GPS, NFC, USB-C
Fotocamera posteriore: Teleobiettivo: 12 megapixel, autofocus, f/2.4, OIS, zoom ottico 2x (digitale 10x), FOV 45° + principale: 12 megapixel, f/1.5-2.4, autofocus, OIS, FOV 77° + Ultra-Wide: 16 megapixel, f/2.2, fuoco fisso, FOV 123°
Fotocamera frontale: 10 megapixel, f/1.9 con autofocus + 8 megapixel f/2.2 a fuoco fisso (per la profondità di campo)
Batteria: 4100 mAh
Dimensioni: 70,4 x 149,9 x 7,8 mm
Peso: 157 grammi
OS: Android 9 Pie con One UI
Prezzo: da 1029 euro
Sito del produttore: www.samsung.com/it


 

 

 

 

 

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