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CES 2020: Alienware Concept UFO è un PC in stile Nintendo Switch

concept ufo

Alienware ha presentato un prototipo di PC da gaming portatile caratterizzato da uno stile del tutto simile a quello di Nintendo Switch

Il mondo del PC gaming sta cambiando e Alienware, durante il CES 2020, lo dimostra con un prototipo davvero entusiasmante. Si tratta di Alienware Concept UFO, un PC da gaming portatile che nelle forme e nello stile ricorda l’apprezzatissima Nintendo Switch.

Partiamo però con ordine, descrivendo come è costruito questo prototipo. Il dispositivo è formato da tre parti principali. La prima è l’unità centrale, che comprende tutte le componenti interne (batteria, CPU, processore grafico, ventole e altro), il display da 8” con risoluzione 1920×1200 pixel e lo stand per appoggiare il PC su un tavolo o, comunque, su una superficie piana. A questa, tramite dei magneti, si collegano i due controller che sono del tutto simili ai Joy-Con che troviamo su Nintendo Switch. Infine Alienware ha mostrato un “hub”, una componente che, ancora una volta, ricorda l’accessorio che troviamo su Nintendo Switch che ci permette di unire i due Joy-Con per farli diventare un vero e proprio controller.

Nella parte superiore troviamo una porta USB-C che ci consentirà di collegare il dispositivo ad un monitor esterno, o semplicemente di ricaricarlo anche quando decidiamo di appoggiarlo usando l’apposito stand (azione che risulta impossibile su Switch). Trattandosi di un vero e proprio PC dotato di Windows 10, potremo anche collegare mouse e tastiera e utilizzarlo come un normalissimo computer. Al momento il prototipo, con i controller collegati, pesa circa 900g, ovvero più del triplo di Nintendo Switch, ma l’ergonomia risulta comunque confortevole e in generale sembra studiata in maniera più intelligente rispetto a quanto fatto da Nintendo stessa.


Alienware ha voluto comunque precisare che al momento si tratta, appunto, di un prototipo e che, nonostante le migliaia di ore di studio e di lavoro ad esso dedicate, un eventuale prodotto finale non sarà uguale a quanto possiamo apprezzare oggi. Questo ci suggerisce che l’azienda è ancora lontana dalla realizzazione di un prodotto finito che possa rappresentare un giusto compromesso fra prestazioni, durata della batteria, portabilità, temperature interne e costo di produzione.

E qui nascono i primi dubbi e le prime considerazioni. È vero infatti che stiamo parlando di un vero e proprio computer, e che dunque tutti i giochi disponibili ora su PC potrebbero trasformarsi in giochi “mobile”, o comunque godibili in mobilità, ma è altrettanto vero che molti di questi titoli risultano estremamente esigenti in termini di potenza richiesta per poter raggiungere un’esperienza di gioco accettabile. Non a caso i titoli utilizzati per mostrare questo prototipo sono stati Rocket League, Mortal Kombat 11 e F1 2019 che, per quanto validi, non rientrano nella categoria di giochi “pesanti”, come potrebbero invece essere Red Dead Redemption 2 o The Witcher 3.

Al momento Concept UFO è alimentato da un processore mobile Intel Core di decima generazione e utilizza il chip grafico integrato nella CPU stessa, anche se Dell (proprietaria di Alienware) non ha voluto fornire ulteriori informazioni riguardanti le componenti interne. Dunque nessuna scheda video dedicata, il che si traduce in prestazioni più scarse ma anche in temperature e consumi energetici ridotti.

Entriamo dunque nel secondo grande problema che Alienware dovrà cercare di superare, ovvero la durata della batteria. Ancora una volta è obbligatorio il confronto con Switch, che, almeno per quanto riguarda la nuova versione uscita recentemente, garantisce circa 4 ore di gioco ininterrotto su Zelda: Breath of The Wild, uno dei titoli più esigenti fra quelli disponibili. Se Concept UFO dovesse avvicinarsi a questi numeri sarebbe già un ottimo risultato per Alienware, considerando che i giochi sono in generale più esigenti e molto meno ottimizzati per questa piattaforma. Un altro grande problema da affrontare è il surriscaldamento. Le piccole ventole presenti sul prototipo infatti sembrano già sfruttate al massimo da Rocket League e sono anche abbastanza rumorose.

Insomma l’idea di Alienware è estremamente interessante ma allo stesso tempo anche incredibilmente difficile da realizzare. Il nostro parere è che, se Concept UFO dovesse realmente diventare un prodotto finito in futuro, i tre fattori più colpiti negativamente saranno la durata della batteria, la portabilità (il peso potrebbe risultare eccessivo) e il prezzo che, per forza di cose, sarà estremamente più elevato rispetto a quello di Nintendo Switch.

© 2020, MBEditore – TPFF srl. Riproduzione riservata.

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