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Cambridge Audio Melomania 1: a 129 euro sono un affarone

Melomania 1

Prezzo aggressivo, super autonomia, Bluetooth 5.0 e audio iper-dettagliato per gli in-ear true wireless Cambridge Audio Melomania 1.

Non c’è dubbio che Cambridge Audio adori musica (il sito ufficiale spinge persino a non accettare il crimine di esperienze sonore negative). Non sorprende quindi scoprire che i suoi primi auricolari true wireless si chiamino Melomania 1 (melomania significa infatti passione viscerale per la musica), ma sorprende di più sapere che questi in-ear, Cambridge Audio Melomania 1: a 129 euro sono un affaronedisponibili in Italia dal 4 luglio, costano “solo” 129 euro, laddove altri auricolari true wireless di brand importanti (e Cambridge Audio importante lo è di sicuro) hanno prezzi decisamente più impegnativi.

Costruzione

L’attenzione di Cambridge Audio è stata sempre posta sulla qualità sonora più che sull’aspetto e sull’estetica e, se dovessimo scegliere un aggettivo per descrivere il look di questi in-ear true wireless, sarebbe funzionale. Con una tonalità di grigio “pietra”, i Melomania 1 sembrano auricolari quasi dei prodotti medicali, pur essendo disponibili anche in una finitura nera più attraente; l’unico effetto visivo è una luce pulsante che brilla attorno al bordo di ciascun auricolare.

Questi piccolissimi in-ear si inseriscono in modo rassicurante nella loro custodia con l’aiuto di magneti, mentre un altro magnete mantiene il coperchio della custodia chiuso. Il case, ideale da tenere in tasca, è solo marginalmente più grande di una scatola di filo interdentale e presenta un set orizzontale di cinque luci per indicare il livello di carica della batteria. Con circa nove ore di durata della batteria degli auricolari stessi, e contando le altre quattro cariche aggiuntive offerte dalla custodia, avrete a disposizione circa 45 ore di utilizzo continuo da questo piccolo set-up.

Cambridge Audio Melomania 1: a 129 euro sono un affarone

Comfort

I Melomania 1 sono più lunghi di alcuni in-ear e sono dotati di quattro ear-tip: tre in silicone e uno in memory foam. Mentre alcuni nostri colleghi hanno subito trovato un posizionamento ideale nelle orecchie, altri hanno avuto bisogno di qualche leggera torsione di sostituire le piccole punte per ottenere una “calzata” sicura. Come poi per tutti gli auricolari wireless, la misura e la forma dell’orecchio determinano quanto sporgono le cuffie.

All’interno di ogni unità troviamo un driver in grafene da 5,8 mm, un processore a tre core (incluso un chip Qualcomm per supportare i codec audio AAC e aptX) e un microfono con cancellazione del rumore per chiamate più chiare o chat con Siri/Google Assistant, oltre alla connettività Bluetooth 5.0 (che in auricolari di metà 2019 dovrebbe essere ormai scontata). La certificazione IPX5 significa inoltre che i Melomania 1 sono anche resistenti a schizzi d’acqua e sudore.

Trattandosi di auricolari true wireless, non ci sono cavi da nessuna parte eccetto il piccolo cavo micro USB in dotazione per collegare la custodia di ricarica a una fonte di alimentazione. Inoltre, c’è solo un pulsante su ciascun auricolare (progettato per assomigliare al logo Cambridge Audio), che occupa l’intera superficie.

Cambridge Audio Melomania 1: a 129 euro sono un affarone

Per tutti i controlli del caso dovrete ricordare i vari “codici” per saltare una traccia (due pressioni rapide sull’unità destra) tornare indietro di una traccia (due pressioni rapide su quella di dinistra), aumentare il volume (tenere premuto il pulsante destro), attivare l’assistente vocale (premere lentamente due volte su entrambi) e altre azioni. Se questi passaggi vi sembrano complicati, in realtà non lo sono. Nella confezione Cambridge Audio fornisce persino un fogliettino con l’elenco di tutte le azioni e pressioni dei pulsanti, in modo da poterlo tenere sempre a portata di mano fino a quando non le avete imparate tutte.

Poiché quel singolo pulsante centrale occupa l’intera superficie superiore di ogni unità, è facile premerlo per errore quando si cerca di inserire gli auricolari nelle orecchie, ma il peggio che accadrà è che interromperete accidentalmente una traccia o cambierete il volume. Troviamo che i 30 metri di portata del segnale assicurati dal Bluetooth 5.0 siano piuttosto veritieri (non li abbiamo misurati proprio al centimetro), ma anche la tenuta della connessione tra i due auricolari e tra essi e il nostro iPhone XS Max è risultata impeccabile. Un traguardo tutt’altro che scontato da raggiungere con in-ear true wireless come questi.

Qualità audio

Con i Melomania 1 Cambridge Audio si è impegnata a sottolineare la sua attenzione a un’esperienza sonora di qualità. Streammiamo Grace di Lewis Capaldi in qualità CD da Qobuz e la nostra testa viene immediatamente riempita con una notevole ampiezza di suono per degli auricolari in-ear true wireless così piccoli e leggeri (ah, pesano 4,6 grammi ciascuno).

Cambridge Audio Melomania 1: a 129 euro sono un affarone

La voce di Capaldi è dettagliata, ma c’è anche una giocosa facilità a livello di dinamiche. Sentiamo il suo respiro e l’imminente ripresa della sua voce mentre entra sull’inciso della canzone, senza che nel mix vadano persi gli spazi tra gli accordi di pianoforte, l’accompagnamento della chitarra o il fragore della batteria. Tutto è presente, tutto ha spazio, tutto funziona armoniosamente.

Allo stesso modo, quando la musica si ferma, si ferma in modo deciso e con maggiore precisione di quanto ci si aspetterebbe. Ci sentiamo anche immersi nel suono e persino il rumore di sottofondo della metropolitana su cui ci troviamo non riesce a intromettersi nell’esperienza. Passiamo poi allo streaming di This di Rod Stewart dall’album del 1995 A Spanner In The Works e le sottili voci di accompagnamento sono impercettibili attraverso molti altri auricolari wireless a questo prezzo, mentre qui riusciamo a percepirle distintamente.

I Melomania 1 scavano talmente a fondo alla ricerca di dettagli che le difficoltà di Stewart durante le registrazioni di questo album sono effettivamente udibili, tanto che possiamo sentire quando la sua voce vacilla leggermente sulle note più alte. Sono auricolari così onesti che non possono mentire. Passiamo allo strumentale Moss Garden di David Bowie su Qobuz sempre con qualità CD. L’aereo che attraversa il paesaggio sonoro giapponese si muove precisamente dall’orecchio sinistro a quello destro, sfiorando il lobo temporale del nostro cervello lungo il percorso. Il sintetizzatore Yamaha di Brian Eno è aperto e ben controllato, con un peso sufficiente in gamma bassa che dona ulteriore corpo al brano.

Cambridge Audio Melomania 1: a 129 euro sono un affarone

I trilli del koto sono precisi e svettano su una gamma alta pulita e delicata. Quando gli uccelli cinguettano, sappiamo dove si trovano in questo giardino sonoro tale è l’accuratezza del soundstage. Tra i limiti che ci preme sottolineare spiccano l’assenza di un sistema di cancellazione del rumore (non aspettatevi insomma l’isolamento dei Sony WF-1000X) e la mancanza di un’app dedicata, che se da un lato rende tutto piacevolmente semplice durante il processo di pairing Bluetooth, dall’altro significa l’assenza di qualche funzione aggiuntiva o di un equalizzatore.

Verdetto

Se un suono non adulterato è la vostra unica preoccupazione, questi in-ear total wireless sono difficili da battere nella loro fascia di prezzo (assicuratevi solo che il loro posizionamento nelle orecchie non sia problematico e offra un’adeguata stabilità). Con i Melomania 1 Cambridge Audio ha fatto davvero un ottimo lavoro nel salvarci da cattive esperienze sonore. Questi auricolari dal prezzo molto aggressivo offrono infatti un suono coeso, espansivo e ritmato, ma anche un soundstage sonoro intuitivo e giocoso che pochi auricolari total wireless sotto i 150 euro possono vantare.

© 2019, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di Cambridge Audio Melomania 1: a 129 euro sono un affarone e Cambridge Audio Melomania 1: a 129 euro sono un affarone dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

  • Verdetto
5

Sommario

Prezzo aggressivo, super autonomia, Bluetooth 5.0 e audio iper-dettagliato per gli in-ear true wireless Cambridge Audio Melomania 1.

Pro
Sound estremamente dettagliato
Bluetooth affidabile
Longevità notevole
Prezzo molto aggressivo

Contro
Il design non è forse dei più eleganti e stilosi
Qualche ear-tip in più nella confezione non avrebbe fatto male

Scheda tecnica
Risposta in frequenza: 20Hz – 20kHz
Autonomia: 9 ore (+36 ore con la custodia)
Connettività: Bluetooth 5.0 aptX
Dimensioni: 27 x 15mm
Peso: 2×4.6g
Sito del produttore: www.cambridgeaudio.com/en


 

 

 

 

 

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