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Asus ZenFone 6 ha una soluzione diversa al problema fotocamera anteriore

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Asus ZenFone 6 propone un nuovo design per la fotocamera da utilizzare sia per i selfie, sia per scatti normali dal retro del dispositivo.

Se c’è una caratteristica comune a tutti i produttori che sembra definire il design degli smartphone in questo periodo dell’anno, è il desiderio pervasivo di liberarsi delle cornici intorno al display. Questo rincorsa agli smartphone “a tutto schermo”, a sua volta, ha portato a soluzioni come fori nel display, doppi schermi, pop-up e persino parti che scorrono. Quest’ultima è stata dimostrata da Samsung con il Galaxy A80, unico e certamente creativo smartphone, la cui fotocamera posteriore si sposta in avanti quando la metà posteriore scorre verso l’alto, e ruota per diventare o camera selfie o fotocamera principale. Asus ha apparentemente preso in prestito l’idea di Samsung, ma lo ZenFone 6 su cui è stato implementato questo design sembra essere un poco più pratico rispetto al Galaxy A80.

Asus ZenFone 6 ha una soluzione diversa al problema fotocamera anteriore

Dove metto la fotocamera anteriore?

Il problema più grande di avere uno schermo senza cornice è la mancanza di spazio inserire dove la fotocamera frontale più importante. Apple ha iniziato questa tendenza con il notch mentre Samsung sta cercando di farla franca con i fori sullo schermo. Vivo, OPPO, Xiaomi e Honor si sono cimentati nell’elevare le fotocamere oltre il bordo superiore dello smartphone, ma ASUS ora sta dando una nuova idea che potrebbe ben presto essere riproposta da altri produttori di smartphone

Evoluzione Asus

L’OPPO N1 è stato probabilmente il primo smartphone al mondo ad utilizzare una parte rotante dove era presente il sensore della fotocamera, ma allora era stato pensato più per usare la stessa fotocamera di alta qualità sia per scattare foto normali, sia per scattare selfie. Il Samsung Galaxy A90 presentato lo scorso marzo ha utilizzato la stessa idea, ma ha reso il sensore dipendente dal meccanismo di scorrimento. È automatico, ma come risaputo ci sono fin troppe parti in movimento per rendere questa soluzione confortevole.

Asus ZenFone 6 ha una soluzione diversa al problema fotocamera anteriore

Meno parti in movimento

Non sappiamo ancora quale meccanismo utilizzi Asus su ZenFone 6, se avrà qualche molla o motore per capovolgere la telecamera posteriore in avanti e indietro. Ma almeno è sicuro che riduce la parte in movimento al modulo della fotocamera stessa.

Secondo SOGI Mobile King, questo modulo ospiterà un sensore Sony IMX586 da 48 megapixel accompagnato da una fotocamera da 13 megapixel super grandangolare. Oltre a questo, ASUS ZenFone 6 sembra essere uno smartphone per il 2019 piuttosto convenzionale, con un SoC Snapdragon 855, una batteria da 5.000 mAh e uno scanner di impronte digitali tradizionale sul retro del dispositivo.

In duplice colorazione – Midnight Black e Twilight Silver – ASUS ZenFone 6 (ZS630KL) è disponibile sul mercato italiano in 3 configurazioni:

· 6GB di RAM/64 GB di storage a prezzo consigliato al pubblico di 499,00€, IVA inclusa.

· 6GB di RAM/128 GB di storage a prezzo consigliato al pubblico di 559,00€, IVA inclusa.

· 8 GB di RAM/256 GB di storage ad un prezzo consigliato al pubblico di 599,00€, IVA inclusa.

Già disponibile online su ASUS eShop, ZenFone 6 sarà invece acquistabile presso i negozi fisici dal 25 maggio prossimo.

Asus ZenFone 6 ha una soluzione diversa al problema fotocamera anteriore

Author: Danilo Loda


 

 

 

 

 

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