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Astell & Kern A&norma SR15: il DAP di fascia media da battere

A&norma SR15

L’Astell & Kern A&norma SR15 è il fratello minore dello straordinario A&norma SP1000 ed è lui il DAP hi-res di fascia media da battere.

Un design geometricamente ambizioso e un nome di dodici lettere possono sembrare eccessivamente pretenziosi per un DAP di fascia media, ma la combinazione di questi due elementi ha attirato subito la nostra attenzione sull’Astell & Kern A&norma SR15, presto disponibile anche in Italia sotto distribuzione Audiogamma a un prezzo compresa tra i 700 e gli 800 euro (per ora lo trovate in UK a 600 sterline, circa 670 euro).

Anche perché, considerando il blasone di Astell & Kern e i voti sempre molto alti che abbiamo dato fin qui ai suoi prodotti, ogni nuovo DAP della compagnia coreana, per quanto possa sembrare assurdo il nome di questo ultimo modello, suscita sempre il nostro interesse. A&norma SR15 può essere considerato il fratello minore del SP1000, DAP di fascia alta da oltre 4000 euro lanciato sul mercato lo scorso anno, mentre a livello di prezzo si avvicina molto ai pluripremiati AK70 e AK70 MK II.

Caratteristiche

Non a caso le specifiche sono quasi identiche proprio a quelle dell’AK70 MKII, anche se sono stati apportati alcuni miglioramenti. SR15 è un lettore musicale portatile con doppio DAC, jack per cuffie da 3,5 mm sbilanciato e jack da 2,5 mm bilanciato, storage interno da 64 GB (espandibile tramite scheda microSD) e, a livello di connettività, con Bluetooth integrato, Wi-Fi e Tidal. Oltre a implementare due DAC più avanzati (Cirrus Logic MasterHIFI DAC CS43198) in un design dual-DAC per prestazioni ottimali da entrambi i canali sinistro e destro, l’A&norma SR15 offre un’interfaccia migliorata e supporto per la riproduzione nativa di DSD (fino a DSD64) e di file PCM fino a 24-bit/192kHz.

Anche i proprietari di file con risoluzione ancora più elevata saranno comunque soddisfatti. Un file a 32 bit con frequenza di campionamento 384kHz o 352kHz viene semplicemente sottocampionato rispettivamente a 24 bit/192 kHz o 24 bit/176 kHz, mentre un DSD128 può essere riprodotto anche tramite la conversione in PCM 24 bit/176 kHz.

Astell & Kern A&norma SR15: il DAP di fascia media da battere

L’A&norma SR15 funge anche da preamplificatore/DAC, il che significa che può essere usato esclusivamente come una sorgente digitale quando l’uscita USB di tipo B (che funge anche da porta di ricarica) è collegata a un DAC esterno o a un amplificatore con un ingresso USB. La connessione USB di tipo B del lettore non funziona come un input come succede invece con l’AK70 MKII e quindi, a differenza del suo predecessore, l’A&norma SR15 non può funzionare come un DAC tra cuffie e laptop e questo è un vero peccato.

Tuttavia offre all’utente la stessa interfaccia avanzata dell’A&ultima SP1000, a tutto favore di un’esperienza di utilizzo molto vicina a quella di uno smartphone. Il menu a discesa per l’accesso rapido a Wi-Fi, Bluetooth, EQ e la schermata principale, che può essere visualizzata facendo uno swipe verso destra, hanno un aspetto e un feeling decisamente più contemporaneo di quello trasmesso da altri DAP Astell & Kern meno evoluti.

Si possono inoltre visualizzare più opzioni tra album, artisti, generi, playlist, cartelle, preferiti, impostazioni e l’accesso diretto ai file DSD e MQS (Master Quality Sound a 24-bit/192kHz). Nella schermata di riproduzione la copertina dell’album ottiene un po’ più di spazio senza però sacrificare la visualizzazione delle informazioni sui file, come il tipo e le dimensioni, il nome del brano, dell’artista e dell’album.

Astell & Kern A&norma SR15: il DAP di fascia media da battere

Costruzione

Dopo aver tenuto in mano l’imponente e costosissimo DAP di Sony all’IFA 2018, è bello avere anche fare con un lettore portatile da 154 grammi. Per dimensioni l’Astell & Kern A&norma SR15 corrisponde più o meno all’AK70 MKII, con il telaio leggermente più sottile e più basso di pochi millimetri. Troviamo poi l’iconica rotella del volume leggermente sporgente per consentire una buona presa del pollice. Il display touch da 3,3’’ è leggermente fuori mano rispetto al corpo rettangolare in alluminio, anche se l’effetto è appena accennato e non è quindi necessario fare movimenti scomodi con il pollice.

Qualità audio

Fortunatamente, l’A&norma SR15 è ispirato tanto nell’impronta estetica quanto in quella sonora, con una prestazione complessiva che potrebbe dare all’AK70 MKII, per non parlare degli smartphone, un complesso di inferiorità. Mentre l’SR15 ha quel suono distinto di A&K (accuratamente dettagliato e dinamico), il confronto tra i due player è l’equivalente audio del passaggio da DVD a Blu-ray, con l’A&norma molto più chiaro, nitido e trasparente.

Iniziamo i test con Los Angeles di St. Vincent e il ritmo di synth iniziale viene lanciato in avanti con maggiore impeto. L’abilità ritmica di questo DAP accompagna gli elementi del synth con grande precisione, mentre la voce non solo è più pulita e incisiva ma anche più penetrante e frizzante. Non possiamo fare a meno di continuare con lo stesso album passando a Happy Birthday, Johnny, che dimostra un’altra volta il grado di sottigliezza e raffinatezza dell’SR15.

Astell & Kern A&norma SR15: il DAP di fascia media da battere

In Bones dei Radiohead in versione 24-bit/48kHz le linee e le percussioni della chitarra suonano più decise, e quel riverbero inesorabile suona ancora più vero e naturale. Passiamo all’album Parasol Peak di Manu Delago (16-bit/44.1kHz via Tidal), una produzione registrata da un ensemble di sette musicisti in una spedizione alpinistica ed è ancora un gran bel sentire per naturalezza e dettaglio. Tutto è pieno e lussureggiante e il lettore riesce a individuare le complessità dei suoni naturali e li mantiene in prima linea nella composizione, mentre il resto della traccia si sviluppa intorno a essi.

Anche la durata della batteria è più che valida. Abbiamo infatti raggiunto circa nove ore di riproduzione a volumi ragionevolmente alti, passando da cuffie cablate e Bluetooth (le splendide Bowers & Wilkins PX) senza farci sfuggire la possibilità di testare il diffuore wireless Naim Mu-so Qb.

Verdetto

Tra progressi nelle prestazioni, nell’usabilità e nel supporto dei file, l’Astell & Kern A&norma SR15 mantiene alto lo standard del produttore coreano e va nella giusta direzione. Offre più raffinatezza (piuttosto che una rivoluzione su vasta scala) rispetto all’AK70 MK II, il tutto a un prezzo davvero imbattibile considerando anche l’elevato livello di costruzione.

© 2018, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di Astell & Kern A&norma SR15: il DAP di fascia media da battere e Astell & Kern A&norma SR15: il DAP di fascia media da battere dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

  • Verdetto
5

Summary

L’Astell & Kern A&norma SR15 è il fratello minore dello straordinario A&norma SP1000 ed è lui il DAP hi-res di fascia media da battere.

Pro
Sound brillante e dettagliato
Interfaccia intuitiva
DAC e pre-amp

Contro
Il design potrebbe non piacere a tutti

Scheda tecnica
Display: LCD da 3.3’’ 480 x 800 pixel
Sample rate: PCM 8kHz-192kHz, DSD64, DSD128
DAC: Cirrus Logic CS43198 x 2 (Dual DAC)
Ingresso: USB Micro-B
Uscita: 3.5mm, 2.5mm bilanciata
Connettività: Wi-Fi, Bluetooth
Peso: 154g
Dimensioni: 99.7 x 57.5 x 16.1mm
Prezzo: 599 sterline
Sito del produttore: www.astellnkern.com
Distributore italiano: www.audiogamma.it

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