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Astell & Kern AK T5p 2nd Generation: valgono davvero 1250 euro?

AK T5p 2nd Generation

Realizzate sulla base delle Beyerdynamic T5p, le cuffie Astell & Kern AK T5p 2nd Generation non giustificano del tutto il prezzo di listino.

Astell & Kern ha collaborato con Beyerdynamic per realizzare le AK T5p 2nd Generation, cuffie cablate over-ear con design chiuso basate sul modello T5p di Beyerdynamic. Dopo aver subito alcuni ritocchi volti a fornire prestazioni audio migliori, in particolare se utilizzate con i DAP hi-res di Astell & Kern, queste nuove AK T5p hanno subito un incremento di prezzo (circa 200 euro in più) rispetto al modello di Beyerdynamic e sono disponibili in Italia a 1250 euro sotto distribuzione Audiogamma. Alla fine però, anche per la questione prezzo, non siamo rimasti del tutto convinti dalla riuscita di queste cuffie di seconda generazione.

Costruzione e comfort

Se vi apprestate a spendere simili cifre per un paio di cuffie, probabilmente avete il diritto di aspettarvi qualcosa di davvero speciale. La bellezza è negli occhi di chi guarda, ovviamente, ma le AK T5p 2nd Generation appaiono stranamente sottotono per la cifra richiesta. Siamo sinceramente sostenitori del minimalismo elegante, ma a prima vista queste cuffie non sembrano un prodotto di fascia alta.

Sono sicuramente simili ad alcuni modelli di Beyerdynamic (e quindi sono tutt’altro che brutte o sgraziate), ma essendo da sempre fan dell’audace design di molti DAP hi-res di Astell & Kern, avevamo sperato in qualcosa di più. In termini di vestibilità, le T5p avvolgono le nostre orecchie piacevolmente e calzano comodamente sopra la testa, grazie alla parte interna dei padiglioni molto morbida e una spessa fascia in pelle. C’è inoltre una giusta quantità di elasticità, rotazione e flessibilità per aumentare il comfort generale e chi predilige cuffie capaci di isolare un po’ il rumore dall’esterno sarà soddisfatto.

Astell & Kern AK T5p 2nd Generation: valgono davvero 1250 euro?

Il cavo bilanciato con jack da 2,5 mm (nella confezione c’è anche un adattatore da 3,5 mm) è ideale per player come l’Astell & Kern Kann dotato di uscita bilanciata. È un cavo rimovibile quindi non c’è nessun problema nel caso voleste sostituirlo ed è anche costruito con tutti i crismi del caso e persino accattivante alla vista con la sua struttura ibrida in argento.

All’interno dei padiglioni troverete l’ormai noto design Tesla di Beyerdynamic, ovvero driver fuori asse, angolati, puntati leggermente verso orecchie e accompagnati da potenti sistemi motori, che secondo l’azienda sono più efficienti. I magneti Tesla occupano maggior spazio sui lati lasciando un grande foro centrale che permette di ottenere una struttura con meno problemi di risonanza all’interno dei padiglioni. Il diaframma costituito da due strati leggerissimi da utilizzare per il cono si muove inoltre ancora più velocemente e con maggiore precisione.

Qualità audio

Con le cuffie T5p 2nd Generation, Astell & Kern punta a fornire “chiarezza senza pari su tutte le frequenze, oltre a un eccellente rinforzo dei bassi”. E mentre facciamo partire la prima traccia per i test, ci rendiamo immediatamente conto di questo “rinforzo”. I bassi in Still D.R.E. di Dr Dre hanno certamente potenza e peso, ma è subito evidente come questa caratteristica sonora abbia messo un po’ il freno a mano alla raffinatezza generale. Le note di basso suonano inoltre alquanto strane e quasi senza vita, e più in alto nello spettro sonoro, le caratteristiche note di piano della traccia sono difficili da sentire distintamente.

Astell & Kern AK T5p 2nd Generation: valgono davvero 1250 euro?

Passiamo a Countach di Butch e quella che dovrebbe essere una frizzante e allegra traccia dance in 4/4 suona un po’ banale e appesantita da note di basso che sono sì potenti e spumeggianti, ma anche prive di dettagli. In brani dove i bassi sono meno in primo piano queste cuffie di Astell & Kern offrono invece una gamma media e alta pulita e precisa, nonché una resa ben bilanciata. In Hallelujiah di Leonard Cohen la voce suona piena e intima, anche se il timbro baritonale di Cohen non può fare a meno di evidenziare ulteriormente l’inclinazione delle cuffie verso la parte inferiore dello spettro sonoro.

Il coro infonde con successo il senso religioso e profondo del brano e quando si tratta di offrire un ampio palcoscenico sonoro, le AK T5p 2nd Gen fanno un’ottima figura. Meet Me Under The Clock di Cristina Spinei è un valido banco di prova per testare timing e dinamiche, ma anche per capire quando fedelmente queste cuffie possano restituire parti orchestrali. Mentre le Astell & Kern suonano naturali in questi contesti, potete percepire più dettagli e dinamiche negli archi e nelle percussioni utilizzando modelli rivali (e ora più economici) come le semiaperte Beyerdynamic T1 Generation 2 o le cuffie chiuse Astell & Kern AK T5p 2nd Generation: valgono davvero 1250 euro?Audio Technica ATH-A2000Z.

Astell & Kern AK T5p 2nd Generation: valgono davvero 1250 euro?

Certo, qui la quantità di peso e impatto è maggiore e l’ampiezza del soundstage non si discute, ma vorremmo anche una visione più approfondita per un ascolto più coinvolgente. Astell & Kern afferma che queste cuffie sono state appositamente studiate per funzionare al meglio con la sua gamma di lettori audio portatili. Per questo utilizziamo come sorgenti sia l’Astell & Kern Kann, sia il superbo A&futura SE100 e in effetti la connessione bilanciata offre un notevole salto di qualità.

C’è un miglioramento nella risoluzione, il riposizionamento timbrico è evidente e tutto ciò rende il suono più vivace e con più attacco. Se quindi avete un DAP Astell & Kern con un’uscita bilanciata, queste cuffie potrebbero essere più allettanti, ma nonostante ciò siamo ancora convinti che sia possibile ottenere un suono migliore e un rapporto qualità-prezzo più allettante con altri modelli spendendo anche qualcosa di meno.

Astell & Kern AK T5p 2nd Generation: valgono davvero 1250 euro?

Verdetto

Il mercato delle cuffie premium potrebbe non essere ancora saturo, ma ci sono sicuramente molte opzioni per gli appassionati che desiderano la massima esperienza di ascolto a casa. Ciò significa che mentre Astell & Kern AK T5p 2nd Generation sono cuffie valide in molti aspetti, in altri lo sono molto meno e per oltre 1250 euro non è un limite da poco.

© 2019, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di Astell & Kern AK T5p 2nd Generation: valgono davvero 1250 euro? e Astell & Kern AK T5p 2nd Generation: valgono davvero 1250 euro? dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

  • Verdetto
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Sommario

Realizzate sulla base delle Beyerdynamic T5p, le cuffie Astell & Kern AK T5p 2nd Generation non giustificano del tutto il prezzo di listino.

Pro
Design semplice e solido
Cavo bilanciato
Soundstage ampio

Contro
Bassi un po’ fuori scala
Il sound non è particolarmente raffinato
Rapporto qualità prezzo non esaltante

Scheda tecnica
Design: chiuso
Impedenza: 32 ohms
Sensibilità: 102db
Risposta in frequenza: 5 – 50,000 Hz
Connessioni: 2.5mm bilanciata, 3.5mm
Lunghezza cavo: 1.4m
Peso: 340g
Prezzo: 1250 euro
Sito del produttore: www.astellnkern.com
Distributore italiano: www.audiogamma.it


 

 

 

 

 

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