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Yamaha YAS-207: il DTS Virtual:X entra nei nostri salotti

YAS-207

Basta non aspettarsi la resa surround di un vero impianto multicanale, ma per il resto è difficile trovare una soundbar che suoni così bene a un simile prezzo.

Bisogna ammettere che Yamaha, il cui settore Home Theater è incentrato prevalentemente su amplificatori AV e sistemi audio multicanale, ha saputo offrire con le sue soundbar alcune tra le soluzioni più interessanti a chi non ha lo spazio per un classico impianto 5.1 o 7.1, o a chi preferisce soluzioni audio più compatte e semplici da installare.

Lo ha fatto grazie soprattutto alla tecnologia proprietaria YSP (Yamaha Sound Projection), sviluppata per emulare un’esperienza surround partendo da un unico componente (la soundbar appunto) e riuscendo nell’intento con un azzeccato mix di prestazioni e praticità.

Yamaha YAS-207: il DTS Virtual:X entra nei nostri salotti

Funzioni

Uno degli ultimi modelli a giungere sul mercato è la YAS-207, soundbar disponibile online anche a meno di 300 euro che promette di restituire un sound “virtuale” molto immersivo grazie al nuovo codec audio DTS Virtual:X, che punta a simulare l’audio ricreato da un impianto a 7.1.4 canali (o se preferite 11.1).

Il DTS Virtual:X funziona in modo differente rispetto alla codifica object-based DTS:X, simile per molti versi al Dolby Atmos. Se infatti il DTS:X è una traccia audio vera e propria inserita all’interno di un Ultra HD Blu-ray, il DTS Virtual:X è di fatto un algoritmo applicato in fase di post-processing a qualsiasi traccia in DTS (quindi anche a quella di un vecchio DVD).

Yamaha YAS-207: il DTS Virtual:X entra nei nostri salotti

 

Questa tecnologia è stata sviluppata in modo che gli appassionati possano godere con un’unica soundbar sia dei tradizionali effetti surround, sia di quelli verticali tipici appunto delle tracce audio in Dolby Atmos e in DTS:X. La Yamaha YAS-207 è la prima soundbar a supportare il DTS Virtual:X e, se il buongiorno si vede dal mattino, questa tecnologia avrà tanto da dire anche in futuro.

Qualità audio

La soundbar offre un ingresso ottico e uno da 3,5 mm, ma per i nostri test ci siamo affidati all’ingresso HDMI con passthrough dei segnali 4K/HDR. Premettiamo che una soundbar da poche centinaia di euro non fa miracoli e questo vale anche per la YAS-207 e, di conseguenza, non aspettatevi tracce audio esplosive e un coinvolgimento al pari di un vero e proprio impianto multicanale.

Yamaha YAS-207: il DTS Virtual:X entra nei nostri salotti

Per trattarsi però di un’esperienza audio “virtuale”, la resa surround di questa soundbar ci ha colti di sorpresa in senso positivo. Partendo dall’Ultra HD Blu-ray di Billy Lynn – Un giorno da eroe, durante l’intervallo del match allo stadio si ha davvero la sensazione di una scena viva e partecipe, con effetti ambientali che risultano molto più ricchi del semplice eco da stadio ascoltato ad esempio con l’ottima Q Acoustics Media 4.

Tra l’altro non c’è bisogno di alcuna modalità surround ma solo di quella stereo, che offre una direzionalità più precisa e un bilanciamento molto naturale. Nulla comunque impedisce di sperimentare con uno dei sette preset surround disponibili attraverso l’app Yamaha HT Controller. Ci ha poi colpiti il modo in cui, persino tra la confusione creata dalla folla e dalla musica in sottofondo, si riescano a percepire dettagli secondari come le voci dei tecnici nel backstage.

Yamaha YAS-207: il DTS Virtual:X entra nei nostri salotti

La dinamica non si può definire travolgente ma è sicuramente superiore alla media e il talento sonoro di questa soundbar è confermato anche nella resa musicale. Ascoltando ad esempio i ritmi psichedelici di Butterfly Effect di Travis Scott via Bluetooth, si ha di fronte un soundstage ampio e profondo, sebbene in gamma alta non si percepisca una grande raffinatezza e anche i medi non siano così solidi e naturali come quelli della Q Acoustics Media 4.

Nonostante ciò la presentazione della YAS-207 è ben bilanciata e piuttosto neutra e abbiamo apprezzato anche l’estensione in gamma bassa data dal subwoofer wireless, la cui assenza rappresenta invece un gap non da poco nell’offerta della soundbar di Q Acoustics. Tra l’altro non abbiamo mai utilizzato la funzione Clear Voice (sulla quale invece Yamaha punta molto) proprio perché abbiamo apprezzato la resa della YAS-2017 così com’è, ma se volete quel boost in più in gamma media per far risaltare maggiormente i dialoghi, Clear Voice funziona piuttosto bene e non rende il messaggio sonoro troppo falso o artefatto.

Yamaha YAS-207: il DTS Virtual:X entra nei nostri salotti

Costruzione

Yamaha è il produttore con più esperienza alle spalle quando si parla di soundbar e ciò significa anche un design sempre molto curato e attento all’ambiente domestico e al posizionamento di fronte o sotto un TV. La YAS-207 è alta solo 6 cm e quindi non dovrebbe dare fastidio alla visione se posizionata davanti a molti TV odierni. Al suo interno troviamo quattro woofer da 4,6 cm e due tweeter da 2,5 cm per una potenza totale di 100W.

Abbiamo anche apprezzato la decisione di mantenere il pannello frontale quanto più minimalista possibile, con solo poche “lucine” accese a indicare la sorgente collegata e la modalità surround scelta. Se poi anche queste informazioni vi dessero fastidio (ma ne dubitiamo), potete eliminarle del tutto direttamente dal telecomando. Il subwoofer wireless con cono da 16 cm è facile da installare grazie al suo profilo slim e, pur non essendo molto potente (100W), si abbina perfettamente alle caratteristiche della soundbar.

Yamaha YAS-207: il DTS Virtual:X entra nei nostri salotti

Verdetto

Con le soundbar Yamaha si sbaglia molto raramente e anche in questo caso il produttore nipponico ha tirato fuori dal cilindro un prodotto dall’ottimo rapporto qualità-prezzo e convincente sia nella resa musicale, sia in quella cinematografica, pur restando tutti i limiti di dettaglio e coinvolgimento che simili soluzioni si portano dietro da sempre.

© 2017 – 2018, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di Yamaha YAS-207: il DTS Virtual:X entra nei nostri salotti e Yamaha YAS-207: il DTS Virtual:X entra nei nostri salotti dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

  • Verdetto
5

Riassunto

Basta non aspettarsi la resa surround di un vero impianto multicanale, ma per il resto è difficile trovare una soundbar che suoni così bene a un simile prezzo.

Pro
Sound brillante, dettagliato e ricco di dinamica
Design sottile e attento alla praticità
Prestazione spaziosa e immersiva con i film
Ottimo rapporto qualità-prezzo

Contro
Gamma alta poco raffinata
La solidità in gamma media potrebbe essere migliore

Scheda tecnica
Connessioni: HDMI out, HDMI in, ingresso ottico, ingresso analogico da 3,5mm
Connettività: Bluetooth 4.1
Dimensioni (LxAxP): 930 x 60 x 108 mm
Peso: 2,7 Kg + 7,9 Kg (subwoofer)
Prezzo: 399 euro
Sito del produttore e distributore italiano: it.yamaha.com


 

 

 

 

 

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