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Yamaha RX-V581: costa poco e fa molto

Yamaha RX-V581 smartphone

L’ampli RX-V581 di Yamaha è un vero campione nel rapporto qualità-prezzo, soprattutto se vi piacciono la massima connettività e i bassi esplosivi

Gli amplificatori Home Video di Yamaha nella fascia di prezzo dei 500-600 euro si sono dovuti inchinare di fronte ai modelli di Denon e Sony negli ultimi due-tre anni. Ma il 2016 potrebbe essere l’anno della svolta per il produttore nipponico, anche perché l’RX-V581 che abbiamo provato si è dimostrato un prodotto davvero interessante e dall’ottimo rapporto qualità-prezzo (599 euro).

Costruzione

Yamaha RX-V581: costa poco e fa moltoNulla di particolare da segnalare a livello estetico, se non che rispetto a rivali come il Denon AVR-X2300W il peso è minore, seppur la sensazione di solidità e di costruzione accurata sia altrettanto forte. Dopotutto su questo versante Yamaha non ha mai deluso.

Qualità audio

Abbiamo dato in pasto allo Yamaha RX-V581 il Blu-ray di John Wick e il risultato è stato esaltante. Il modo in cui l’amplificatore veicola i bassi è superbo e la sensazione di punch è incredibilmente profonda, molto più di quanto abbiamo mai sentito uscire da amplificatori in questa fascia di prezzo. Una prestazione davvero potente, ma in mezzo a tutta questa forza muscolare non manca, per fortuna, il risalto delle altre frequenze, con il risultato di una scena molto dettagliata e solida su tutto il range di frequenze. Le sparatorie sono penetranti e si sentono in modo dettagliato anche i riverberi dopo che vengono premuti i grilletti, per non parlare degli incidenti in auto nella scena dell’inseguimento, che risaltano con un senso di distruzione e di impatto metallico reso davvero alla grande.

Yamaha RX-V581: costa poco e fa moltoEsplosioni, vetri infranti, sgommate; tutti elementi restituiti dallo Yamaha RX-V581 con estrema esuberanza e l’amplificatore non delude nemmeno a livello di spazialità, con panning precisi e continui spostamenti tra i due fronti che rendono la scena estremamente movimentata.

Peccato per le voci

Dove si inizia a notare qualche piccolo limite è nella resa delle voci, non così precisa come quella fornita dal Denon AVR-X2300W e, anche attivando la modalità Pure Direct, la resa dei medi non è così penetrante e chiaramente definita come gli altri elementi della scena. Ci saremmo aspettati una maggior espressività nelle parti parlate, nelle quali il Denon, come già accennato, se la cava decisamente meglio.

Non si tratta di una differenza abissale, tutt’altro, ma in tanti piccoli passaggi di altri film in Blu-ray, come la rivelazione dell’Enterprise in Star Trek (quello di J.J. Abrams), l’ampli fa fatica a restituire quella vivacità e quella presenza riscontrate invece con il Denon. Al modello Yamaha RX-V581 non si può comunque negare la potenza e l’impatto e questo anche con l’ascolto musicale in stereo, dove le differenze con il Denon tendono invece ad annullarsi del tutto.

Funzioni

Yamaha RX-V581: costa poco e fa moltoSiamo sempre più sorpresi nello scoprire quante funzionalità possano essere “compresse” in un amplificatore Home Video da 599 euro. Nel caso del modello di Yamaha per esempio troviamo il supporto al DTS:X e al Dolby Atmos in configurazione 5.1.2, senza dimenticare la connettività Wi-Fi, Ethernet e Bluetooth che permette di riprodurre musica da qualsiasi dispositivo connesso, da uno smartphone, da un server DLNA, da un NAS e chi più ne ha più ne metta. Il modello RX-V581 fa anche parte del sistema multi-room di Yamaha MusicCast, con tutta la comodità che ciò comporta per chi ha intenzione di ascoltare musica in varie parti della casa controllando il tutto con l’app MusicCast Controller. E che dire del supporto a Spotify e a Qobuz o di quello per i file hi-res a 24-bit/192kHz?

Connessioni

Yamaha RX-V581: costa poco e fa molto

Tra l’altro la porta USB frontale fa molto di più che caricare il vostro smartphone, visto che può riprodurre file DSD da una chiavetta. Come unica nota stonata segnaliamo i quattro ingressi HDMI e la singola uscita HDMI, che se per molti utenti basteranno iniziano invece a essere pochi se all’amplificatore si iniziano a collegare una console, un lettore Blu-ray, un ricevitore satellitare e altri dispositivi. Rispetto poi al Denon già citato (7-8 ingressi e almeno due uscite HDMI), le connessioni dell’ampli Yamaha iniziano a stare ancora più strette. Se non altro tutte le connessioni HDMI, oltre a essere certificate HDCP 2.2, supportano l’HDR e il passthrough del segnale video 4K a 60 fps, cosa che rende l’RX-V581 a prova di Ultra HD Blu-ray senza alcuna limitazione.

Segnaliamo inoltre i due ingressi coassiali, un input ottico e il sistema interno di calibrazione YPAO con microfono incluso nella confezione, che permette in pochi passaggi di misurare l’acustica dell’ambiente di ascolto con buona accuratezza.

Yamaha RX-V581: costa poco e fa moltoIl telecomando è un modello standard e ha il merito di far scegliere le diverse fonti di ascolto (Bluetooth, Rete, USB ecc.) premendo un solo pulsante. Nel complesso però abbiamo preferito utilizzare l’app AV Controller di Yamaha e gestire tutto tramite smartphone, anche perché per eseguire operazioni che vano oltre il controllo del volume questa gratuita applicazione per iOS e Android è molto più comoda.

Il nostro verdetto

Lo Yamaha RX-V581 è un amplificatore eccellente nella sua fascia di prezzo e il modo in cui gestisce i bassi e gli effetti sonori è ideale per saziare i palati di qualsiasi appassionato di cinema casalingo. Considerando poi che online lo si trova già a 480 euro, le cinque stelle sono meritatissime proprio in relazione al rapporto qualità-prezzo.

© 2016 – 2018, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di Yamaha RX-V581: costa poco e fa molto e Yamaha RX-V581: costa poco e fa molto dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

In dettaglio
  • Audio
  • Funzioni
  • Costruzione
5

Il nostro verdetto

Con l’amplificatore RX-V581 Yamaha torna ad essere competitiva anche nel segmento medio del mercato. Se vi piacciono la massima connettività e i bassi esplosivi fa al caso vostro.

Pro
Potente e ricco d’impatto
Prestazioni dei bassi incredibili
Dettaglio ben pronunciato
Completissimo a livello di funzionalità
Facile da usare

Contro
Sulla resa dei dialoghi ci aspettavamo qualcosa di meglio

Scheda tecnica
Canali/potenza(w): 7.2 x 80
Surround Mode: Pro-Logic II, Pro-Logic IIx, Dolby Digital EX, DTS Neo:6, DTS-ES, DTS 96/24
Tuner: FM, MW, Internet
Auto set-up: Sì
Video upconversion: Sì
Video scaling: 1080p
HD audio via HDMI: Sì
Network capable: Sì
Ingressi audio: HDMI x4, Ottica x1, USB, Analogica x4, Ethernet
Ingressi video: HDMI x4, Component x4, Composite x4, USB, Ethernet
Uscite audio: HDMI x1
Uscite video: HDMI x1, Component, Composite
3D passthrough: Sì
Dolby Digital Plus, DTS HD, Dolby TrueHD, DTS Master Audio, Dolby Atmos
Dimensioni (alp, cm): 16x43x33
Peso (kg): 8,1


 

 

 

 

 

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