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Yamaha R-S202D: non è il re degli entry-level, ma ci va vicino

Yamaha R-S202D

L’amplificatore stereo Yamaha R-S202D offre molto per quello che costa e, anche se non è perfetto, il suo sound e il Bluetooth possono fare la differenza.

Per un po’ di tempo abbiamo faticato a trovare sul mercato una grande offerta di amplificatori stereo economici che potevamo raccomandare senza se e senza ma a chi voleva spendere poco e ottenere il giusto. Yamaha sembra essersi fatta carico della questione e il suo ultimo amplificatore integrato, l’R-S202D, è un perfetto esempio di ciò.

Yamaha R-S202D: non è il re degli entry-level, ma ci va vicinoLo trovate online a circa 250 euroe anche se nella maggior parte delle altre situazioni il termine “budget” potrebbe significare una riduzione delle funzionalità o un ridimensionamento dell’attenzione ai dettagli, l’R-S202D è un integrato budget solo in termini di prezzo. Va da sé che si può spendere ancora meno tra il Yamaha R-S202D: non è il re degli entry-level, ma ci va vicinoSony STR-DH190(170 euro), il mai domo Onkyo A-9010 (210 euro) o il Yamaha R-S202D: non è il re degli entry-level, ma ci va vicinoPioneer Pioneer VSX-330 (200 euro), ma questa proposta di Yamaha è comunque molto interessante, grazie anche all’integrazione del Bluetooth che pochi integrati in questa fascia di prezzo possono vantare.

Costruzione e caratteristiche

Yamaha ha avuto la stessa cura di costruire questo ampli di quanto avrebbe avuto per un componente più costoso e pregiato. Lo si capisce sia dal “peso” della manopola del volume, sia dalla lucentezza della sua fascia di alluminio spazzolato, due indizi che fanno subito capire come questo integrato non sia stato assemblato in fretta e furia per soddisfare il mercato di massa. Dove l’R-S202D ha un appeal di massa, tuttavia, è nella sua gamma di funzionalità. Il già citato Bluetooth è probabilmente il più importante e significa che è necessario aggiungere solo una coppia di diffusori comparabili nel prezzo e relativamente talentuosi per creare un sistema basico ma assolutamente dignitoso.

Yamaha R-S202D: non è il re degli entry-level, ma ci va vicino

Troviamo anche un sintonizzatore radio FM/AM integrato e la radio DAB/DAB+ (è possibile programmare fino a 40 stazioni). Da notare che il modello americano rinuncia al sintonizzatore DAB/DAB+ e quindi alla D del nome, ma questa è l’unica differenza marcata tra le due versioni. Yamaha ha anche incluso due set di terminali per diffusori, consentendo all’R-S202D di essere utilizzato per alimentare due sistemi separati. Visto che l’ampli accetta solo cavi di diffusori “nudi”, significa che oltre a risparmiare sui costi di produzione, non è necessario per l’utente spendere soldi per terminali con connettori a banana o simili.

I terminali dei diffusori si trovano alla destra dei quattro ingressi e dell’uscita RCA stereo sul retro dell’unità. La parte anteriore invece è riservata alla manopola del volume, a un piccolo display che visualizza le informazioni basilari, all’uscita cuffie e ai pulsanti per il passaggio dagli speaker A a quelli B, per la selezione manuale degli ingressi e per la regolazione della risposta dei bassi e degli alti. Tutto molto semplice e “spartano” proprio come ci si aspetta da un integrato da 250 euro.

Qualità audio

Le prestazioni sonore dell’R-S202D sono decisamente famigliari se, come noi, siete abituati al sound stereofonico di Yamaha. Si tratta di una presentazione leggermente più diretta e “frontale” rispetto a quella che abbiamo ascoltato sull’Yamaha R-S202D: non è il re degli entry-level, ma ci va vicinoA-S301dal prezzo un po’ più elevato (330 euro), ma mantiene quella stessa inclinazione gradevole e piacevolmente uniforme senza colorare eccessivamente la musica.

Yamaha R-S202D: non è il re degli entry-level, ma ci va vicino

Il suo principale concorrente, l’A-9010 di Onkyo, ha una gamma alta che può essere facilmente “provocata” da una sorgente o da diffusori non adatti. Tuttavia, l’approccio più morbido dell’R-S202D significa che abbinare speaker e sorgenti audio di qualsiasi genere (non roba da due soldi comunque) non dovrebbe causare problemi di sorta.

L’equilibrio timbrico nel complesso è piuttosto neutro. Vi è una certa abbondanza di peso sui bassi per un amplificatore a questo prezzo, che tra l’altro offre un certo calore in più alle voci. L’ampli inoltre evita un approccio troppo analitico a favore di un ascolto facile, divertente e senza particolari pretese. L’R-S202D non mette in mostra lo stesso timing e la stessa cura negli shift dinamici del rivale Onkyo A-9010, ma quest’ultimo è un avversario formidabile i cui considerevoli talenti non dovrebbero servire a sminuire l’approccio di Yamaha con questo suo integrato entry-level.

Yamaha R-S202D: non è il re degli entry-level, ma ci va vicino

Sebbene non si riesca a raggiungere la stessa vivacità dell’Onkyo, siamo felici di ascoltare l’R-S202D durante i nostri test. Ci sono abbastanza dettagli per stimolare il nostro interesse e quel tocco in più dato in modo particolare dai bassi rende questo ampli davvero degno di nota. E non possiamo ignorare l’inclusione di Bluetooth. Mentre Onkyo ha uno stadio phono integrato (qui assente) per soddisfare gli appassionati del vinile, se dovessimo scegliere tra i due bonus, opteremmo sinceramente per l’inclusione della tecnologia wireless, anche perché al posto del tipico stadio phono integrato in ampli così economici vorrete probabilmente ricorrere a una soluzione esterna più performante.

Verdetto

Se lo Yamaha R-S202D offrisse un po’ di più in termini di timing, dinamiche e organizzazione generale, saremmo seriamente tentati di dargli una valutazione a cinque stelle. Ma il fatto che ne abbia ricevute quattro non significa automaticamente che l’A-9010 di Onkyo sia l’opzione migliore per tutti.

La presentazione più calda e più fluida potrebbe essere proprio ciò di cui ha bisogno il vostro sistema, soprattutto se contiene già componenti con una vivace risposta in gamma alta. E se la vostra fonte di ascolto principale è uno smartphone, un tablet o un laptop più che un lettore CD, uno streamer o un giradischi, l’inclusione di Bluetooth vi renderà la vita molto più semplice. Ecco perché l’R-S202D non si limita ad ampliare il nostro elenco di amplificatori entry-level consigliati, ma rappresenta anche una vera alternativa a tutti gli altri modelli compresi in questa lista.

© 2019, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di Yamaha R-S202D: non è il re degli entry-level, ma ci va vicino e Yamaha R-S202D: non è il re degli entry-level, ma ci va vicino dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

  • Verdetto
4

Sommario

L’amplificatore stereo Yamaha R-S202D offre molto per quello che costa e, anche se non è perfetto, il suo sound e il Bluetooth possono fare la differenza.

Pro
Presentazione audio raffinata e corposa
Bluetooth integrato
Dettaglio discreto
È un ampli più musicale di quanto pensassimo

Contro
A questo prezzo c’è di meglio in fatto di timing e dinamiche

Scheda tecnica
Potenza massima: 140W + 140W (8 ohm)
Risposta in frequenza: 10 Hz – 100 kHz
Dimensioni: 14 x 43.5 x 32cm
Connettività: Bluetooth
Connessioni: 4 ingressi e un’uscita RCA
Sintonizzatori: AM/FM, DAB/DAB+
Peso: 6.7kg
Prezzo: 259 euro
Sito del produttore: it.yamaha.com


 

 

 

 

 

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