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Videoproiettore Maxell MPWU5603 – La recensione

Videoproiettore Maxell MPWU5603 – La recensione

Per l’educational e svariati impieghi in ambito professionale abbiamo saggiato il videoproiettore Maxell MPWU5603 anche per svago ed entertainment

Il Maxell MPWU5603 è un videoproiettore compatto a tiro corto 3 LCD a tecnologia laser e risoluzione nativa WUXGA, ovvero 1920 x 1200 pixel. Nel panorama dei videoproiettori l’MPWU5603 va a collocarsi all’interno di una fascia di impiego ibrido principalmente indicata per educational, all’interno di locali pubblici, sale conferenze, digital advertising e più in generale il mondo business.

Videoproiettore Maxell MPWU5603 – La recensione

Le dimensioni dell’apparato sono molto contenute: 512 mm x 154 mm x 424 mm (L x A x P), lo stesso dicasi per il peso che si aggira sugli 8,5 Kg. Oltre a cavo di alimentazione e telecomando la fornitura a corredo include anche un cavo computer D-Sub 15. Aspect ratio 16:10, i 3 x LCD hanno dimensione 0.64” offrendo una copertura da 2.304.000 pixel e la possibilità di agire in misura molto flessibile impostando schermi tra i 39” e i 240” pollici. Il diodo laser sta sempre più sostituendo il precedente retaggio di lampade a incandescenza che necessitavano di riscaldamento prima di andare in esercizio e raffreddamento post impiego. Una condizione che implicava la “scottatura” delle stesse e il conseguente danneggiamento in caso di mancanza improvvisa di alimentazione, oltre a limitare l’angolo di inclinazione.

La curva di decadimento della lampada era il tallone d’Achille dove oltre il 50% di vita della stessa si rendeva necessaria la sostituzione pena una qualità di proiezione significativamente inferiore. Specie per impieghi in luoghi pubblici il cambio della lampada implicava l’aggiunta di un costo anche dopo solo 2.000 ore di lavoro. La fonte laser nel caso dell’MPWU5603 garantisce una resa non inferiore alle 20.000 ore in modalità ‘Normale’, senza cioè spingere al massimo la luminosità ma nemmeno agire in eccessiva economia. La presenza di una lampada a incandescenza implicherebbe 10 sostituzioni per evitare l’abbassamento della resa luminosa.

Videoproiettore Maxell MPWU5603 – La recensione

L’apparato dispone comunque di preset di funzionamento della fonte di illuminazione tale per cui in modalità ‘Normale’ la luminosità si aggira sui 6.000 lumen, mentre passando a ‘Long Life 1’ si scende a 4.500 lumen e 30.000 ore di lavoro, dimezzando la resa a 3000 lumen di può arrivare anche a 50.000 ore. A seconda del livello di silenzio necessario nel luogo ove è collocato il proiettore il livello di rumore del sistema di raffreddamento può variare tra i 27 dB (modalità ‘Whisper’) e i 36 dB. In ‘Whisper’ anche trovandosi a pochi centimetri dal punto di proiezione il livello di ingerenza delle ventole resta basso e non reca particolare fastidio. La presenza di un filtro ibrido è garanzia di bassi livelli di manutenzione e pulizia, con una curva d’incidenza direttamente proporzionale al volume di polveri all’interno del locale di proiezione.

La collocazione può avvenire tranquillamente fuori asse rispetto al centro schermo, possibile l’ancoraggio a muro anche totalmente ribaltato. Focus e zoom (1.7x) sono manuali, doppia ghiera nella sezione superiore dello chassis con rapido e preciso intervento di taratura fine (l’apposita vite consente di bloccare la posizione raggiunta dallo zoom), completando l’operazione attraverso le due manopole per la centratura verticale (56,5%) e orizzontale (4,6%) dell’immagine.

Videoproiettore Maxell MPWU5603 – La recensione

Più arretrato è presente il banco di 3 pulsanti per l’on/off, selezione ingresso e tasto più grande per interagire col menù. A un solo metro di distanza di può già sfruttare un’area pari a uno schermo da 40” pollici, 80” pollici a 2 mt, 118” pollici a 3 mt fino a circa 236” pollici a una distanza di 6 mt. Il posizionamento è oltremodo agevolato attraverso 3 piedini a vite regolabili (escursione massima 25 mm): 1 anteriore + 2 posteriori.

Con un rapporto di contrasto 1.500.000:1, i 6.000 ANSI lumen e la possibilità di impiego anche 24/7 rende l’MPWU5603 un apparato oltremodo interessante per la buona flessibilità del software consentendo di sistemare al meglio geometria e correzione geometrica. Versatilità d’impiego come peraltro dimostra l’ampio parco terminali: se connessi a un computer si può inviare il segnale audio tramite jack 3,5 mm, sfruttare l’uscita D-Sub 15 o l’HDMI 2.0 (2 presenti) ed eventualmente la connessione per il controllo via seriale RS-232C, USB Type-A consente di gestire presentazioni senza ausilio di computer. Attraverso l’adattatore wireless opzionale (compatibile IEEE802.11 a/b/g/n/ac) si può interagire col proiettore tramite la Projector Quick Connection App compatibile iOS e Android.

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Disponibile anche la connessione cosiddetta HDBaseT, tecnologia per trasmettere tramite rete fisica immagine, suono, segnale ethernet e controllo seriale (in tal caso la lunghezza del cavo non deve superare i 100 metri, 70 mt se la sezione video è 4K invece che 2K, pena perdita di informazioni). Il sistema è autonomo anche per la parte audio con uno speaker monofonico da 16 Watt, che fornisce quanto basta per presentazioni e demo piuttosto che come altoparlante di servizio. Sempre in ambito audio è disponibile un’uscita jack 3,5 mm per portare un segnale stereofonico all’amplificatore.

I segnali video accettati dall’HDMI: 480i-480p/60, 576i-576p/50, 720p/50-60, 1080i-1080p/50-60, 4K/24-25-30. Dalle prove effettuate attraverso il player OPPO UDP-203 non si sono verificati problemi di sorta anche quando abbiamo visionato Billy Lynn – Un giorno da eroe, materiale 120fps nativo su disco UHD a 60fps anche se in modalità 4:2:0. Tra le particolarità dell’apparato la possibilità di sfruttare il Picture By Picture con immagini affiancate decidendo se bilanciare entrambe al 50% oppure propendere per una delle due.

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Possibile anche il Picture in Picture con immagine nell’immagine ma con limiti legati ai terminali d’ingresso. Quanto proveniente da un ingresso digitale è possibile adattarlo manualmente in termini di aspect ratio e, oltre alle classiche impostazioni ‘Normale’, ‘Zoom’, ‘Nativo’ si può forzare il formato 4:3, 16:9, 16:10, 14:10. Possibile zoomare sull’immagine 1.5, 2, 3 e anche 4 volte l’originale oppure intervenire con un freeze della stessa.

Il telecomando è piccolo, leggero, completo di tutte le funzioni ma purtroppo non retroilluminato: tra le funzioni più interessanti c’è il pulsante ‘Auto’ per la correzione automatica del segnale video con correzione della posizione verticale, orizzontale e la fase orizzontale (per intervenire su eventuale flickering) dove potrebbe verificarsi qualche incomprensione se la fonte in ingresso è molto buia. La funzione ‘Perfect Fit’ aiuta a ottenere la visibilità perfetta con correzione fine della posizione immagine offrendo 3 banchi di memoria in cui salvare i dati. In aiuto nell’ambito scientifico anche la modalità di simulazione DICOM (Digital Imagina and Communications in Medicine) favorendo la dinamica nella scala dei grigi migliorando la visualizzazione di materiale in ambito medicale (per esempio lastre a raggi X). Tra i preset pronti all’uso anche uno ‘Cinema’, più adatto alla fruizione dell’ MPWU5603 in tale ambito.

Modalità ‘Cinema’ prima della taratura del bianco (REC.709)

Videoproiettore Maxell MPWU5603 – La recensione

Attivando il ‘Dynamic Black’ si ottiene la gestione automatica del contrasto, volto a migliorare la resa quando transitano elementi molto scuri. Durante i test il risultato è stato contrastante e non sempre l’intervento è migliorativo. Specie per materiale grafico da computer ‘Accentualizer’ aumenta la leggibilità con 2 posizioni, attenzione all’eccessivo rumore che potrebbe scaturirne. Se nel sotto menù ‘Input’ si accede a ‘Progressive’ e per un’immagine più nitida da materiale video limitato come per esempio un segnale 1080 interlacciato il sistema interviene con conversione 2-3 Pull-Down ma c’è il rischio di effetto scaling. Alla stessa stregua il sistema di noise reduction, con 3 posizioni alto-medio-basso, interviene su materiale video interlacciato.

Restando in ambito REC.709 come spazio colore (posizioni possibili AUTO / RGB / SMPTE240 / REC601 – NTSC) il diagramma CIE mostra un sensibile scostamento del verde e magenta dal riferimento, anche dopo la taratura della scala di grigi il risultato è solo parzialmente apprezzabile. Peraltro il bilanciamento del bianco è possibile solo sui primari RGB in posizione ‘Offset’ e ‘Amplificazione’ e anche interagendo solo in ambito zone scure e chiare la correzione resta relativamente migliorativa. I banchi di memoria in cui salvare le impostazioni su 4.

Modalità ‘Cinema’ dopo la taratura del bianco (REC.709)

Videoproiettore Maxell MPWU5603 – La recensione

VERDETTO

Dopo aver visionato diverso materiale video a diversa risoluzione abbiamo riscontrato un’elevata resa e adattabilità principalmente per materiale proveniente da computer, mentre collegando un più banale player UHD facendo transitare immagini 1080p/2160p il risultato risulta meno gradevole per i neri a tratti alti e il desiderio che la funzione ‘Dynamic Black’ intervenga in misura più precisa ottimizzando il quadro generale.

Non così adatto per il gaming, sempre che la connessione non vada oltre le tipiche console PS4 Pro e Xbox One X. In presenza di schede grafiche avanzate l’MPWU5603 non si riuscirebbe a sfruttarle al meglio per la risoluzione nativa e l’impossibilità di impostare uscite “furiose” tipiche del gaming più estremo per esempio a 120 Hz. Anche a livello di fedeltà cromatica speravamo in un risultato più vicino al riferimento per un videoproiettore decisamente più adatto come strumento di lavoro che puro divertimento.

Per ulteriori informazioni: link diretto al sito Maxell per l’MPWU5603.

Videoproiettore Maxell MPWU5603 – La recensione
7,5 Recensione
Pro
Rapidità installazione
Luminosità e contrasto
Ottimo per uso business
Sistema audio
Impostazione tiro corto
Bassa manutenzione
Longevità sistema illuminazione
Contro
Focus e zoom manuali
Bilanciamento bianco limitato
Riserve su verde e magenta
Telecomando non retroilluminato
Prezzo impegnativo
Riepilogo
Pannello: 3LCD 0.64”
Risoluzione: 1920 x 1200
Luminosità massima: 6.000 Lumen
HDR: No
vProfondità colore: 8 bit
Connessioni: 2 x HDMI 2.0 (HDCP 2.2) / 1 USB 2.0 Type-A, 2 x VGA, audio in/out jack 3,5 mm / HDBaseT / RJ-45
Rumorosità: 27 dB (Minimo)
Consumo: Peso/Ingombro: 8,5 Kg - 512 mm x 154 mm x 424 mm (L x A x P)
Prezzo: 3.900 USD
Sito del produttore: https://maxellproav.com/products/mp-wu5603-laser-projector/
Immagine
Funzioni
Costruzione
Audio
Il giudizio di AF
Videoproiettore Maxell MPWU5603 – La recensione

Author: Claudio Pofi


 

 

 

 

 

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