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Venice, l’ultima frontiera per le riprese secondo Sony

Sony Venice

Terminati i field test da parte degli utilizzatori, Sony inizierà a distribuire da febbraio la nuova Venice, ultima nata nella serie CineAlta. Dai dati forniti nel comunicato tecnico, si prospetta un apparecchio davvero completo, con una flessibilità di utilizzo senza precedenti.

Dopo aver concluso positivamente la fase di sviluppo, tramite canonici field test eseguiti dai clienti, l’attesa telecamera cinematografica di nuova generazione CineAlta di Sony, nome di battesimo Venice, sarà in consegna agli acquirenti finali a partire da questo mese. Oltre al supporto per le riprese Full-Frame 24×36 mm già presente di default, dopo feedback più che positivi, sono state aggiunte diverse nuove funzionalità appositamente per la versione 1.0, tra cui la Dual Base ISO.

Venice, l'ultima frontiera per le riprese secondo Sony

Con una latitudine di esposizione di oltre 15 stop, Venice riuscirà a supportare un’ulteriore High Base ISO di 2500 grazie alle peculiari caratteristiche del suo sensore. Tale sensore, esclusiva di Sony, garantisce prestazioni eccellenti in condizioni di bassa luminosità con un notevole range dinamico: da 6 stop ad oltre 9 stop nella categoria del grigio medio al 18%.

Questa nuova funzionalità è diretta conseguenza alla domanda di incremento degli indici di esposizione a valori ISO più elevati, specificatamente volta a riprese in notturna all’aperto, in ambienti scarsamente illuminati o per l’utilizzo di obiettivi più lenti e contenuti HDR, dacchè consente di catturare ombreggiature più dettagliate.

Venice, l'ultima frontiera per le riprese secondo Sony

Un altro valore aggiunto, esclusivo della Venice, è il filtro ottico ND a 8 step incorporato e servocontrollato meccanicamente. Tale filtro riesce a simulare diversi punti operativi ISO con High Base ISO da 2500, mantenendo un livello di rumore estrememamente basso. Ne consegue una flessibilità di utilizzo decisamente aumentata, che amplia decisamente le possibilità creative dei professionisti del settore.

Venice è anche equipaggiata con una nuova tecnologia di gestione del colore, pensata per offrire tonalità morbide, con ombreggiature e toni medi naturali nonchè punti luce caratterizzati da un range dinamico. Sony ha anche sviluppato il simulatore di utilizzo, uno strumento intuitivo per permettere agli operatori di prendere dimestichezza con il dispositivo prima del suo utilizzo in fase produttiva. Ulteriori funzionalità saranno poi aggiunte durante l’anno, nella versione 2.0, tramite un aggiornamento gratuito del firmware. In particolare:

  • Modalità Full-Frame 6K 25p
  • “False Colour”

E’ stato inoltre chiesto da molti operatori il supporto agli HFR (High Frame Rate), la cui implementazione, tuttavia, è prevista solo in una fase successiva.

Il workflow di Venice supporta sia il RAW Viewer v3 di Sony che di fornitori di terze parti, come ad esempio FilmLight Baselight v5, DaVinci Resolve v14.3 e Assimilate Scratch v8.6. Sony mantiene sempre una stretta collaborazione con tutte le terze parti più importanti, onde garantire un workflow comune per le fasi montaggio, grading, color management e giornaliere.

Venice, l'ultima frontiera per le riprese secondo Sony

La più recente dimostrazione pubblica di Venice è avvenuta a Battersea, presso Londra, in occasione del BSC Expo 2018. Qui il famoso direttore della fotografia Richard Blanshard ha illustrato alcuni contenuti Full-Frame ripresi con il sistema Venice, tenendovi anche un seminario dedicato.

Le funzioni principali di Venice possono riassumersi in ultima analisi come segue:

  • True imaging Full Frame 36 x 24 mm basato su standard fotografico vecchio di 100 anni.
  • Filtro ND Ottico con meccanismo servocontrollato incorporato a 8 step.
  • Modalità Dual Base ISO, con High Base ISO 2500.
  • Nuova tecnologia del colore pronta all’uso, per skin tones accattivanti e punti luce delicati
  • Libertà del rapporto di formato: Full Frame 3:2 (1.5:1), anamorfico ad altezza completa 4K 4:3, sferico 17:9, 16:9.
  • Attacco ottica con profondità straordinaria della flangia fino a 18 mm (attacco ottica PL incluso).
  • Latitudine di esposizione di 15+ stop: Exceptional Dynamic Range, per riprese in piena luce solare o con scarsa illuminazione.
  • Sensore intercambiabile, primo del settore, con rimozione attraverso solo sei viti, per aggiornamenti futuri e flessibilità di produzione.
  • Risoluzione 6K (6048 x 4032) in modalità Full Frame.

Venice sarà disponibile già da febbraio 2018, mentre gli aggiornamenti alla versione 2.0 arriveranno entro l’estate. L’utilizzo di riprese Full-Frame ed anamorfiche necessitano di licenze opzionali. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito Web dedicato.

Venice, l'ultima frontiera per le riprese secondo Sony

Author: Federico Brighi


 

 

 

 

 

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