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In pratica

Ultra HD Blu-ray: tutto quello che dovete sapere

ultra hd blu-ray
L’Ultra HD Blu-ray è finalmente realtà grazie i primi lettori e ai primi dischi arrivati sul mercato. Ecco tutto quello che vi serve sapere sul successore del Blu-ray e sul primo supporto fisico dedicato al 4K

I primi TV 4K sono arrivati sul mercato nel 2012, ma solo quattro anni dopo Panasonic e Samsung hanno fatto uscire i rispettivi lettori Ultra HD Blu-ray e con essi sono sbarcati sugli scaffali anche i primi film in questo formato. Ma essenzialmente cos’è un Ultra HD Blu-ray, quanto costa aggiornarsi a esso e come si fa a vedere un film su questo supporto? Ecco tutte le risposte che vi servono.

Le specifiche

Le specifiche preliminari dell’Ultra HD Blu-ray sono state rilasciate al CES 2015, ma solo successivamente la Blu-ray Disc Association le ha rese ufficiali e definitive, con tanto di logo e nome. Questo nuovo formato supporta video con risoluzione di 3840×2160 pixel, HDR (High Dynamic Range) e un frame-rate fino a 60 fps (frame per secondo). Il video viene compresso in High Efficiency Video Coding (HEVC) e, tra le altre specifiche, vanno segnalate anche la profondità colore a 10 bit e lo spazio colore Rec. 2020. Per il supporto fisico vero e proprio le specifiche riportano tre possibilità: 50 GB con un bit-rate massimo di 82 Mbit/s, 66 GB a 108 Mbit/s e 100GB a 128 Mbit/s. Non è invece contemplato il 3D, feature che in effetti sta perdendo sempre più terreno anche tra i produttori di TV.

Cosa cambia per l’audio con l’Ultra HD Blu-ray?

Le specifiche di questo formato riguardano anche l’audio e più precisamente nuove codifiche multicanale come Dolby Atmos e DTS:X. A dire il vero già alcuni Blu-ray sul mercato includono tracce in questi formati e non si tratta quindi di un’esclusiva per l’Ultra HD Blu-ray, ma la sensazione è che queste codifiche next-gen saranno prevalenti sugli Ultra HD Blu-ray e già oggi le troviamo in molti dei primi film usciti in Ultra HD Blu-ray, come nel caso della traccia originale di Mad Max: Fury Road in Dolby Atmos.

Quali sono i lettori in commercio?

Ultra HD Blu-ray: tutto quello che dovete sapere

Samsung ha scelto l’edizione 2015 dell’IFA per annunciare il suo primo lettore Ultra HD Blu-ray battendo sul tempo tutti gli altri produttori, sebbene all’epoca si trattasse più di un prototipo che non di un prodotto fatto e finito. Il modello definitivo è arrivato sul mercato italiano ad aprile con la sigla UBD-K8500 a un prezzo di 499 euro.

L’altro lettore al momento in commercio è il Panasonic DMP-UB900, disponibile in Italia a 799 euro. Il prezzo maggiorato dipende essenzialmente dalla certificazione THX e da altre feature più specifiche come il supporto per file audio ad alta risoluzione. Entrambi i lettori offrono comunque una piattaforma smart-connessa con l’accesso a servizi di video on demand e permettono di riprodurre file 4K in locale o anche in rete.

Il 31 agosto arriverà infine Xbox One S, il nuovo modello della console Microsoft con supporto per l’HDR che al suo interno integrerà un lettore Ultra HD Blu-ray e sarà venduta a 399 euro.

Quali film in Ultra HD Blu-ray si possono acquistare?

Ultra HD Blu-ray: tutto quello che dovete sapere

Al momento in Italia si contano circa una ventina di titoli in Ultra HD Blu-ray con prezzi compresi tra i 27 e i 30 euro distribuiti principalmente da 20th Century Fox e Warner Home Video. Tra questi segnaliamo Mad Max: Fury Road, The Lego Movie, Sopravvissuto – The Martian, Deadpool, Heart of the Sea, Joy, Wild, Revenant – Redivivo, Creed e Vita di Pi. Il loro numero continua comunque ad aumentare e tra luglio e agosto ne sono attesi altri 12 tra cui Star Trek, Batman v Superman – Dawn of Justice, Salt, L’uomo d’accaio e Ghostbusters.

I lettori Ultra HD Blu-ray riproducono anche i Blu-ray?

Sì. I lettori Ultra HD Blu-ray sono in grado di riprodurre anche i tradizionali Blu-ray, ma non vale il contrario. I lettori Blu-ray non possono cioè riprodurre gli Ultra HD Blu-ray.

Che tipo di TV serve per gli Ultra HD Blu-ray?

Da un lato gli Ultra HD Blu-ray possono essere visti su un qualsiasi TV, ma se non ne avete uno Ultra HD (o 4K) non vi accorgerete della differenza rispetto a un normale Blu-ray. Anche con un TV 4K però c’è il rischio di non sfruttare al meglio il nuovo formato e questo dipende dall’HDR. Se infatti il vostro TV non supporta l’HDR, potrete benissimo vedere gli Ultra HD Blu-ray in 4K ma senza questa importante componente visiva.

Il bollino Ultra HD Premium è già cominciato ad apparire su alcuni TV recenti e indica che quel modello, oltre a supportare l’HDR, è in grado di far risaltare al meglio gli Ultra HD Blu-ray grazie anche ad altre feature video.

C’è bisogno di un nuovo amplificatore per gli Ultra HD Blu-ray?Ultra HD Blu-ray: tutto quello che dovete sapere

Sì e no. Se per il vostro impianto audio video casalingo utilizzate un amplificatore facendovi passare attraverso audio e video tramite HDMI, per continuare a fare ciò con gli Ultra HD Blu-ray l’amplificatore deve essere compatibile con segnali 4K, ovvero essere equipaggiato con HDMI 2.0 e HDCP 2.2 (controllate questi due dati nelle specifiche tecniche dell’amplificatore).

La buona notizia è che la maggior parte degli amplificatori per Home Cinema usciti lo scorso anno sono compatibili con segnali 4K. Se invece il vostro ampli non lo è e non avete intenzione di cambiarlo con uno più recente, dovrete far uscire un cavo HDMI dall’uscita principale del lettore Ultra HD Blu-ray e collegarlo all’ingresso HDMI del TV. Per l’audio invece vi occorrerà un secondo cavo HDMI da collegare alla seconda uscita HDMI del lettore e all’ingresso HDMI dell’amplificatore. Ecco perché i lettori Ultra HD Blu-ray di Samsung e Panasonic sono dotati di due uscite HDMI.

Vale la pena passare all’Ultra HD Blu-ray?

Ultra HD Blu-ray: tutto quello che dovete sapere

Solo il tempo potrà dire se l’Ultra HD Blu-ray sarà un formato di successo. Di certo lo scarto qualitativo rispetto al Blu-ray è innegabile (parliamo dopotutto di una risoluzione di gran lunga superiore) e, rispetto allo streaming in 4K offerto da servizi come Netflix e YouTube, il supporto fisico offre una qualità migliore, grazie soprattutto a una più efficace gestione della compressione video. Certo, i prezzi per un lettore, un TV 4K con HDR e i singoli Ultra HD Blu-ray non sono ancora alla portata di tutti, ma in fondo è lo scotto che bisogna pagare quando ci si avvicina a una nuova tecnologia.


 

 

 

 

 

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