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Turtle Beach Stealth 300 – Prova su strada Xbox One

Turtle Beach Stealth 300 – Prova su strada Xbox One

Test approfondito per le Stealth 300, headset ‘mid price’ della nuova gamma Turtle Beach dedicate a videogiocatori e non solo

Nata nel 1975, la statunitense Turtle Beach si è specializzata in schede audio ma nel corso del tempo ha inaugurato una linea di headset di pregio di cui fa parte la Stealth 300 venduta online a circa 80 euro. In questo caso abbiamo puntato i riflettori su una cuffia chiusa circumaurale, versione dedicata per Xbox One per via dello stile nei colori che va a richiamare il tipico verde della console Microsoft.

Turtle Beach Stealth 300 – Prova su strada Xbox One

All’interno della scatola trova posto unicamente l’apparato, corredato di manuale istruzioni e adesivo col logo aziendale. I due padiglioni hanno un involucro protettivo solo ai fini dell’inscatolamento e difficilmente, benché suggerito, verranno riutilizzati.

Anche se lontano dai pesi piuma assoluti nell’agguerrito mercato dei gaming heaset le Stealth 300 una volta indossate risultano particolarmente leggere a dispetto dei 286 gr. Stiamo parlando di un apparato wired che non prevede alcun tipo di connessione Wi-Fi, con cavo purtroppo di lunghezza limitata a 65 cm., il jack appare di eccellente fattura dando l’impressione di poter resistere a eventuali sollecitazioni evitando di creparsi facilmente e disfunzionare.

Turtle Beach Stealth 300 – Prova su strada Xbox One

Nessun problema riguardo l’allaccio al pad Xbox One, i problemi potrebbero presentarsi qualora si andasse a utilizzarle in ambiti diversi. A meno che non si disponga di una tastiera con uscita audio inclusa, se per l’allaccio fosse necessario raggiungere la presa sul desktop piuttosto che all’uscita presente su uno dei due diffusori a desk potrebbero presentarsi problemi di distanza.

Cuscinetti in memory foam favorendo la calzata per i portatori di occhiali, cuscinetti traspiranti rivestiti in tessuto a rete, anche l’archetto dispone di ampia imbottitura favorendo le lunghe sessioni gaming. Il design è aggressivo e moderno, molto accattivante nell’insieme già dal primo colpo d’occhio. Cavo wired non detachable e set comandi tutto disposto sul padiglione sinistro, compreso il terminale mini-USB per la ricarica (cavo incluso).

Turtle Beach Stealth 300 – Prova su strada Xbox One

Un LED verde di fianco alla presa mini USB indica l’operatività (c’è un timeout che va a spegnere l’apparato in assenza di segnale, la ripresa implica nuovo comando fisico), rosso in fase di ricarica. Quando la batteria integrata a polimeri di litio da 900 mAh è in fase di esaurimento un ‘bip’ acustico ricorrente lo segnala in misura inequivocabile.

Sul lato esterno della scocca del padiglione sinistro sono presenti i pulsanti per l’accensione e la modalità d’uso, in particolare quest’ultimo cambia il preset di equalizzazione a seconda del numero di ‘bip’ di feedback, da 1 a 4 si passa da “Signature Sound”, “Bass Boost”, “Bass + Treble Boost” e “Treble Boost”. Eccetto particolari condizioni di dinamica del segnale in ingresso è consigliabile lasciare selezionato il primo per disporre di una qualità scevra da rivisitazioni a valle ma nulla osta provare una diversa impostazione.

Turtle Beach Stealth 300 – Prova su strada Xbox One

Dal punto di vista meramente operativo, una volta indossate le cuffie i tasti all’esterno non sono subito identificabili e per impartire un comando occorre premere molto centralmente, problema comunque minore considerando che raramente verranno chiamati in causa. Sempre sul lato sinistro l’archetto con microfono flip-up omnidirezionale: la rotazione per l’usco lo attiva. Due regolatori analogici a ruota consentono di impostare il livello di volume così come la regolazione della voce.

Un uso poi non così inusuale che abbiamo condotto in fase di test è stato l’allaccio a uno smartphone, un Samsung Galaxy con playlist Hi-Res FLAC, 24 bit ed è stato un vero piacere godersi brani musicali lounge con un’eccellente livello di dinamica, profondità del suono, corposità anche solo di un electric bass piuttosto che di un contrabbasso ‘analogico’. I finali dedicati fanno un egregio lavoro anche in ambito medio alti, esaltando la voce mantenendo la giusta enfasi senza eccessive marcature.

Turtle Beach Stealth 300 – Prova su strada Xbox One

La prova su strada con i game ci ha dato grandi soddisfazioni per un headset volto a dare il massimo con la Xbox One, dove si può fruire di un suono multi direzionale grazie alla presenza del sistema proprietario Microsoft denominato Windows Sonic.

Con Windows Sonic si va a favorire un suono surround che sulla carta favorisce la percezione della posizione degli elementi sonori ‘colonna sonora’ del game, in particolare con FPS e adventure cogliere le sfumature sonore fronte/fianco/retro potrebbe fare la differenza.

Turtle Beach Stealth 300 – Prova su strada Xbox One

Altoparlanti da 50 mm con magneti al neodimio, nel corso del test il drive matching non ha rivelato problemi di sorta, la sensibilità va di poco oltre i 15.000 Hz, un risultato più che egregio per un prodotto considerato di fascia media, nessuna distorsione anche per i bassi con escursione 20 – 200 Hz.

Sugli FPS bellici come nel caso del recente Call Of Duty Black Ops IIII ma il piacere è stato anche quello di cogliere le molteplici sfumature della magnifica avventura open world di Red Dead Redemption 2. I suoni della natura, il lento incedere sulla neve, i colpi di arma da fuoco, il nitrire dei cavalli, la corposità dei dialoghi immergono in misura totalizzante.

Da sinistra: Turtle Beach Recon 200 e la Stealth 300 in prova

Turtle Beach Stealth 300 – Prova su strada Xbox One

Viste le doti tecniche non abbiamo mancato di saggiare anche un ascolto esclusivamente musicale e anche qui è stato un piacere gustarsi alcuni file FLAC ad alta risoluzione tra jazz, classica e rock. Non riusciamo a propendere per un genere specifico per queste Turtle Beach Stealth 300, capaci di soddisfare banalmente collegandole a uno smartphone col vantaggio, almeno nel nostro caso, di poter rispondere anche alle telefonate.

VERDETTO

A conti fatti con una carica si può tagliare comodamente il traguardo delle 7-8 ore di uso continuo, senza dimenticare che è sempre possibile l’uso anche quando è connesso il cavo mini-USB, purché la batteria non sia totalmente a terra. Materiali di ottima qualità, comode anche in situazioni di uso prolungato, ottime per dinamica e profondità sonora, consigliabili a chi è in cerca di un prodotto performante senza perdere di vista il portafogli.

Link diretto al sito Turtle Beach per le Stealth 300, prezzo di listino 80,00€.

Turtle Beach Stealth 300 – Prova su strada Xbox One
8,5 Recensione
Pro
Isolamento acustico
Microfono a scomparsa
Suono game e musicale
Leggerezza e indossabilità
Buona autonomia 7/8 ore
Contro
Cavo connessione solo 65 cm
Tasti comando poco sensibili
Spia acustica per batteria scarica
Riepilogo
Sensibilità microfono: regolabile
Rapporto segnale/rumore microfono: > 42 dB
Schema di attivazione/disattivazione microfono: Unidirezionale
Peso cuffia: 281 gr
Risposta in frequenza cuffie: 20 Hz-15 kHz
Impedenza cuffie: 32 ohm
Sensibilità cuffie: 111 dBSPL/V
Massima potenza in entrata cuffie: 40 mW
Driver cuffie: 50 mm magnete neodimio
Consigliate per : Xbox One, Laptop, PC
Lunghezza cavo: 0,65 m
Costruzione
Comfort
Qualità audio


 

 

 

 

 

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