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TCL svela i futuri TV QDEL e lancia la sfida agli OLED

qled 2019

Anche TCL, dopo Samsung, salirà sul treno del QDEL, tecnologia basata su Quantum Dot in grado di emettere luce propria. Un altro guanto di sfida lanciato agli OLED e ai MicroLED?

Nel corso dell’evento IFA Global Press Conference 2018 tenutosi alcuni giorni fa a Roma, i rappresentanti del produttore cinese TCL hanno parlato di una nuova e promettente tecnologia basata sui Quantum Dot. Si tratta più precisamente di TV con Quantum Dot che, a differenza dei modelli attuali (come quelli di Samsung) non necessitano di un sistema di retroilluminazione ma sono in grado di emettere luce propria.

Questa tecnologia, che teoricamente dovrebbe unire i vantaggi dei Quantum Dot con quelli dell’assenza di cristalli liquidi (neri davvero neri, contrasto “infinito”, spessore limitato del TV), è stata chiamata Quantum Dot Electro-Emissive (QDEL) da Nanosys, il produttore californiano che fornisce a livello globale i materiali per i Quantum Dot. Siamo insomma di fronte a una tecnologia self-emitting come nel caso degli OLED e dei MicroLED, che stando allo schema riportato qui sotto dovrebbe assicurare anche costi di produzione contenuti, un angolo di visione perfetto e una riproduzione dei colori estremamente naturale.

TCL svela i futuri TV QDEL e lancia la sfida agli OLED

L’aspetto un po’ meno positivo è che per la produzione dei primi TV QDEL bisognerà aspettare ancora qualche anno, visto che si parla addirittura di 2021-2023. È la stessa finestra di lancio ipotizzata alcuni mesi fa per i primi TV di Samsung proprio con Quantum Dots elettro-emissivi di cui avevamo parlato a fine 2017 e che ora interesserà anche i futuri TV di TCL.

Nel frattempo a IFA 2018 in scena dal 31 agosto al 5 settembre 2018 dovrebbero vedersi i primi esemplari (o forse solo prototipi?) di TV QLED con tecnologia Photo-Emissive (evoluzione dell’attuale Photo-Enhanced), che si contraddistingue per una sorgente a LED blu che attraversa il pannello LCD e viene filtrata solo nell’ultimo passaggio, a tutto vantaggio anche dell’angolo di visione.


 

 

 

 

 

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