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Star Wars – The Skywalker Saga – Seconda parte

Star Wars – The Skywalker Saga – Seconda parte

Seconda parte della Skywalker Saga in UHD con gli episodi I, II, III che segnarono il passaggio definitivo di Lucas dall’analogico al digitale

Riprendiamo la Skywalker Saga con la prima trilogia il cui inizio risale al 1999, quando Lucas riprese in mano le redini della sua creatura fantascientifica scrivendo, co-producendo e dirigendo Episodio I – La minaccia fantasma. La sorprendente lungimiranza nel decidere che i film a cavallo tra anni ’70 e ’80 abbracciavano seguiti ancora da raccontare gli consentì di anteporvi più agilmente la nuova trilogia, in cui raccontare della Repubblica e la trasformazione nell’Impero, della lotta tra il lato oscuro e la luce seguendo la crescita di Anakin Skywalker (Jake Lloyd / Hayden Christensen), i legami di famiglia che portarono alla nascita di Luke e Leia.

Tutto ha inizio quando il maestro Jedi Qui-Gon Jinn (Liam Neeson) e il suo allievo Obi-Wan Kenobi (Ewan McGregor) sono inviati a favorire un accordo tra la Repubblica e la corrotta Federazione dei Mercanti manovrata dal Signore dei Sith, Darth Sidious (Ian McDiarmid). Fallita la mediazione i due Jedi aiuteranno la regina Amidala (Natalie Portman) a fuggire dal pianeta Naboo, costretto a combattere contro le truppe della Federazione. La sovrana oltremodo desiderosa di denunciare la crisi al Senato della Repubblica, di cui diventerà membro lei stessa. Un viaggio che porterà Qui-Gon a conoscere il bambino Anakin, convincendosi che sia il predestinato: colui che porterà equilibrio nella forza. In seguito Obi-Wan istruirà il giovane Anakin a diventare uno Jedi.

A dieci anni di distanza dalla battaglia su Naboo ritroviamo Darth Sidious e il Jedi rinnegato Conte Dooku (Christopher Lee), che insieme hanno creato un’alleanza di sistemi planetari indipendenti dalla Repubblica, mentre Anakin è guardia del corpo dell’amata Amidala, vittima di numerosi attentati. Obi-Wan seguendo le tracce di un terrorista raggiunge il pianeta Kamino, dove è in corso la creazione di un esercito di cloni e di li a poco avrà inizio il conflitto tra forze repubblicane e separatisti. A tre anni dall’inizio della guerra dei cloni Obi-Wan e Anakin si recano in soccorso del governatore Palpatine (Ian McDiarmid), catturato da Dooku. Ma Palpatine è in realtà Darth Sidious e dopo averlo spinto all’omicidio del Conte fa di tutto per accompagnare Anakin verso il lato oscuro. Sidious scioglie il Senato della Repubblica autoproclamandosi imperatore e Anakin, ormai al suo servizio, contribuisce allo sterminio degli Jedi. Lo scontro all’ultimo sangue con Obi-Wan porta a una prima sconfitta di Anakin, che diventa Darth Vader dopo essere stato salvato dall’imperatore, mentre i gemelli Luke e Leia vengono separati dalla nascita e nascosti all’Impero.

A sedici anni di distanza dalla chiusura della prima trilogia, nuovamente in auge con le special edition e il ritorno in sala, Lucas rilanciò la saga in grande stile con altri tre film, che nel bene e nel male raccontavano molteplici antefatti. Poco riuscito il primo, i successivi due film guadagnarono maggiore credibilità e stima da parte dei fan. Al piacere di ritrovare una saga fantascientifica di tutto rispetto in effetti l’Episodio I – La minaccia fantasma è l’anello più debole della catena. Anche troppi a dare addosso a invenzioni CGI come Jar Jar Binks, elemento comico modestamente funzionale con la sua simpatica parlata. La seconda trilogia andò a concludersi nel 2005 con La vendetta dei Sith. Quasi tutte e tre le sceneggiature sulle spalle di Lucas con tanti detrattori e incongruenze nel racconto, delusione accompagnata da una differenza sostanziale rispetto egli Episodi IV, V e VI. Un passaggio da magnifica ossessione a cinema SF sontuoso e da kolossal ma che eliminando il tripudio di CGI lasciava uno zoppicante canovaccio, pure piuttosto banalotto nella prima parte.

Tra gli elementi più indigesti l’idea dei “Midi-chlorian” che implicano la possibilità di diventare un Jedi, tutti gli altri esclusi. Una scelta classista parecchio contestata, mescolata a flessioni nel racconto su cui la critica non ci andò leggera, tra passaggi farraginosi e parte del cast poco convincente. Il retrogusto plasticoso lo si potrebbe racchiudere nelle prime immagini di Yoda: passato dalla magia del maestro puppeteer Frank Oz a una elaborazione digitale appiccicata con l’adesivo, spogliato dell’anima ne rimase solo la voce. Una seconda trilogia dove Lucas abbracciò la sfida coi numeri della computer grafica sperando di dare vita a un’altra grande saga fantascientifica di primo piano, facendo però pagare il conto di un sogno artefatto agli spettatori.

VIDEO

In questa Skywalker Saga tutti e tre i film hanno aspect ratio 2.39:1 (3840 x 2160/23.97p), codifica HEVC su BD-66. Pesante terra di mezzo tra analogico e digitale Episodio I – La minaccia fantasma è quello che in versione 4K esce con le ossa rotte. Si possono fare ipotesi su cosa possa essere accaduto, benché le premesse tecniche alla base dicano l’esatto opposto: impiego di pellicola 50 e 320 ASA, ma anche l’ausilio dell’HDCAM e dell’alta definizione all’epoca solo 2K. Per alcune sequenze venne pure riesumato il VistaVision, sistema di ripresa orizzontale in questo caso 35 mm con un paio di grossi vantaggi: maggiore area su cui imprimere le immagini, limitazioni alla grana per elaborazione degli effetti speciali.

Si è quindi giunti a un risultato che all’epoca sarà anche stato di pregevole levatura, ma non quando si osserva il BD-66. Spina nel fianco della Skywalker Saga è l’evidente impiego di DNR che ha ‘piallato’ l’immagine, ma in questo Episodio I ci sono anche edge enhancement, aliasing e un appiattimento generale in cui il miglioramento colorimetrico in virtù dell’HDR-10 passa in secondo piano. Oltre al fatto che l’aspect ratio nell’UHD porta via una (piccola) porzione d’immagine sopra e sotto rispetto alla precedente edizione Blu-ray 20th Century Fox HE, c’è un sensibile abbassamento di luminosità e contrasto. Qui però non siamo in zona dinamica estesa e inferiore compressione, ma azione incomprensibile (forse) volta perlopiù a moderare l’esuberanza del quadro generale. A ciò si aggiunge l‘affioramento di limiti in secondo piano specie sui neri, basso senso di tridimensionalità per un risultato molto al di sotto di quanto sperabile.

Nettamente meglio Episodio II & III girati nativi 2K, che palesano sempre uso di DNR anche se meno invasivo, e dire che trattasi comunque di materiale riscalato 4K dove però non si è più dimentichi dell’HDR-10 e di palpabili miglioramenti. Inutile ricordare che per tutti e tre i film diversi elementi CGI vanno più sotto i riflettori mostrando il fianco rispetto alla credibilità del contesto, uno su tutti il sopra citato Yoda. Rispetto al risultato della prima trilogia qui ci troviamo complessivamente al di sotto, con sostanziale crescita qualitativa da Episodio II, con ancora qualche artefatto in background, a un notevole Episodio III.

Star Wars – The Skywalker Saga – Seconda parte

AUDIO

Anche se nei menù a video l’italiano è segnalato DTS 5.1 canali si tratta in realtà di DTS 5.1 ES (1509 kbps / 24 bit), quindi sei canali con centrale posteriore non discreto. Per tutti la qualità d’insieme è accettabile con momenti di risalto, un missaggio con elementi direzionali e transizioni fronte retro e viceversa dove passaggi panning sostengono la visione. Di pari livello il subwoofer. Anche qui tende a migliorare l’ascolto con Episodio II & III, benché si desideri maggiore dinamica e apertura sonica d’insieme. In particolare occorrerebbe aumentare il volume del parlato dal centrale rendendolo più efficace e presente.

L’ATMOS inglese è invece una festa, un tripudio di effetti e passaggi coinvolgenti che sfiorano spesso il podio reference, almeno per Episodio II & III. I canali verticali contribuiscono ad ampliare il palcoscenico, ma è la pressione sonora e la sostanziale presenza di elementi da ogni canale a rendere ancor più epico il momento. Non allo stesso livello ma l’ascolto Dolby TrueHD 7.1 canali (48 kHz / 24 bit) non è da meno nell’esaltare i tanti momenti esplosivi, dal ‘semplice’ scontro di due o più spade laser ai più poderosi conflitti a partire dalla battaglia su Naboo.

Star Wars – The Skywalker Saga – Seconda parte

EXTRA

Anche questa parte della Skywalker Saga non prevede extra sui dischi UHD. Sulla controparte BD-50 2K due linee di commento: una di archivio con parte di cast e troupe e seconda con George Lucas in compagnia di alcuni dei suoi più stretti collaboratori come il curatore degli effetti speciali Dennis Muren e il sound designer e montatore Ben Burtt. Su disco con i soli extra per ciascun film oltre a materiale di archivio la Skywalker Saga propone alcuni nuovi approfondimenti sulla produzione, con interventi di parte di cast e troupe. Episodio I & II offrono anche un documentario relativo agli aspetti di creatività e messa in opera dei film di circa un’ora l’uno. Sottotitoli in italiano.

Link alla pagina Amazon per Skywalker Saga. Link alla prima parte della Skywalker Saga

Episodio I - La minaccia fantasma
7 Recensione
Pro
Dolby ATMOS inglese
Alcuni extra inediti
Contro
Il più debole della prima trilogia
Versione UHD colma di problemi video
DTS 5.1 ES dignitoso, ma non basta
Riepilogo
Prodotto e distribuito da: Walt Disney Studios HE
Durata: 136'
Anno di produzione: 1999
Genere: Fantascienza
Regia: George Lucas
Interpreti: Liam Neeson, Ewan McGregor, Natalie Portman, Jake Lloyd, Ian McDiarmid
------
Supporto: BD 66 + BD 50
Aspect Ratio: 2.39:1
Codifica Video: 2160p HEVC
Audio: Inglese Dolby ATMOS; Italiano DTS 5.1 ES; Francese, tedesco Dolby Digital Plus 7.1
Sottotitoli: italiano, inglese, tedesco, italiano, danese, finlandese, norvegese, svedese
Qualità artistica
Video
Audio italiano
Audio originale
Extra
Il giudizio di AF
Episodio II - L'attacco dei cloni
8 Recensione
Pro
Qualità video notevole...
Dolby ATMOS inglese
Alcuni extra inediti interessanti
Contro
...ma il DNR c'è ancora
DTS 5.1 ES dignitoso, ma non basta
Riepilogo
Prodotto e distribuito da: Walt Disney Studios HE
Durata: 142'
Anno di produzione: 2002
Genere: Fantascienza
Regia: George Lucas
Interpreti: Ewan McGregor, Natalie Portman, Hayden Christensen, Ian McDiarmid, Samuel L. Jackson, Pernilla August, Jack Thompson, Christopher Lee
------
Supporto: BD 66 + BD 50
Aspect Ratio: 2.39:1
Codifica Video: 2160p HEVC
Audio: Inglese Dolby ATMOS; Italiano DTS 5.1 ES; Francese, tedesco Dolby Digital Plus 7.1
Sottotitoli: italiano, inglese, tedesco, italiano, danese, finlandese, norvegese, svedese
Qualità artistica
Video
Audio italiano
Audio originale
Extra
Il giudizio di AF
Episodio III - La vendetta dei Sith
8 Recensione
Pro
Qualità video notevole...
Dolby ATMOS inglese
Alcuni extra inediti interessanti
Contro
...ma il DNR c'è ancora
DTS 5.1 ES dignitoso, ma non basta
Riepilogo
Prodotto e distribuito da: Walt Disney Studios HE
Durata: 140'
Anno di produzione: 2005
Genere: Fantascienza
Regia: George Lucas
Interpreti: Ewan McGregor, Natalie Portman, Hayden Christensen, Ian McDiarmid, Pernilla August, Samuel L. Jackson, Frank Oz
------
Supporto: BD 66 + BD 50
Aspect Ratio: 2.39:1
Codifica Video: 2160p HEVC
Audio: Inglese Dolby ATMOS; Italiano DTS 5.1 ES; Francese, tedesco Dolby Digital Plus 7.1
Sottotitoli: italiano, inglese, tedesco, italiano, danese, finlandese, norvegese, svedese
Qualità artistica
Video
Audio italiano
Audio originale
Extra
Il giudizio di AF

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