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Snapdragon Wear 3100, più potenza e autonomia per gli smartwatch

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Qualcomm presenta Snapdragon Wear 3100, il suo ultimo chip pensato per gli smartwatch che consentirà più funzioni con un consumo minore di batteria

Qualcomm aveva promesso alcune grandi novità per i chip destinati agli smartwatch e lo Snapdragon Wear 3100 è proprio quello che ci si aspettava. L’attesissimo aggiornamento del SoC (System-On-Chip) pensato per il wearable mette in mostra una nuova piattaforma che promette di essere più potente e più efficiente dal punto di vista energetico.

Potenza e autonomia migliorata

Non è ingiusto affermare che l’attuale piattaforma Snapdragon Wear 2100 ormai mostra i segni dell’età. Lanciato a fine a febbraio 2016, è sempre il punto di riferimento per gli smartwatch dotati del sistema operativo Wear OS di Google. Basato su un’architettura pensata per gli smartphone, ma ridimensionata per i dispositivi indossabili, il suo tallone d’Achille è da sempre la durata della batteria.

Snapdragon Wear 3100 dovrebbe risolvere questo problema e anche altro. Quando viene messo sotto stress dovrebbe essere significativamente più veloce del suo predecessore, grazie a quattro nuovi core A7 . Oltre a questo sono stati aggiunti anche un nuovo DSP e un coprocessore ultra-low power.

Snapdragon Wear 3100, più potenza e autonomia per gli smartwatch

Piccolo ma brioso

Questa cosiddetta classificazione “Big-Small-Tiny” significa silicio più flessibile. Il coprocessore, che Qualcomm chiama QCC1110, è molto più efficiente di quello proposto con la vecchia piattaforma, il che significa che è possibile eseguire attività a basso impatto energetico con un utilizzo minimo della batteria. Con dimensioni pari a soli 5,2 x 4 mm, il chipset ha una potenza attiva inferiore di 20 volte rispetto al normale processore destinato alle applicazioni, senza dimenticare la presenza di SRAM progettata su misura.

Nuove funzioni anche in futuro

Snapdragon Wear 3100 è il risultato di oltre cinque anni di studio e design, afferma Qualcomm, ma non funziona solo in totale autonomia. Lavorando in tandem con il processore “applicativo”, i due possono fungere da motore di deep learning per il carico di lavoro personalizzato, oltre a gestire nuovi codec audio, doppi display e suite di sensori. Col passare del tempo, l’azienda promette che sarà anche in grado di aggiungere nuove funzionalità.

Snapdragon Wear 3100, più potenza e autonomia per gli smartwatch

Tanta energia

Il più grande miglioramento potrebbe essere nel consumo di energia. Il nuovo SoC, in generale, richiede il 67% in meno di batteria rispetto al modello precedente. Nello specifico il GPS utilizza il 49% in meno di energia, mentre il rilevamento vocale delle parole chiave è inferiore del 43%. La riproduzione di MP3 necessita del 34% in meno di batteria e la richiesta di energia per interrogazioni vocali via Bluetooth o Wi-Fi è inferiore del 13%. Di conseguenza, secondo Qualcomm, è possibile ottenere dalle 4 alle 12 ore in più da uno smartwatch Snapdragon Wear 3100, rispetto a un modello con Wear 2100. Le cifre esatte dipenderanno dalla dimensione della batteria, naturalmente, ma Qualcomm promette prestazioni ancora maggiori nel tempo.

Connessioni complete

Unire il nuovo coprocessore consente il supporto del doppio display, insieme a un nuovo framework DSP e nuovi chip NFC. Quest’ultimo, fornito da NXP, supporterà antenne più piccole aumentando la compatibilità. È presente una connessione Wi-Fi a bassa potenza e Bluetooth, insieme a un modem multi-mode 4G LTE su SKU selezionati. Sarà offerto anche il GPS, oltre a un hub per i sensori integrati.

30 giorni di autonomia

Al momento del lancio ci saranno due modalità di risparmio energetico principali. La prima, che prende il nome di “Enhanced Ambient Mode” combina un tradizionale display dell’orologio con applicazioni smartwatch, con una lancetta dei secondi, e fino a 16 colori con luminosità adattiva. “Traditional Watch Mode”, sarà più simile a un normale orologio analogico, e utilizzerà Snapdragon Wear 3100 al massimo delle sue funzionalità. Si calcola che si potrà avere fino a una settimana di utilizzo ed avere ancora il 20% della batteria o, se si può fare a meno delle restanti funzioni dello smartwatch, 30 giorni completi se la batteria è completamente ricarica.

Snapdragon Wear 3100, più potenza e autonomia per gli smartwatch

Terza modalità di risparmio energetico in arrivo

Più avanti, inoltre, Qualcomm proporrà una terza modalità: “Dedicated Sports Experiences”, che come si evince sarà destinata agli orologi sportivi. Supporterà fino a quindici ore di utilizzo con GPS e monitoraggio della frequenza cardiaca attivi. Qualcomm dice che produttore di orologi sportivi ha già firmato un accordo per lanciare la nuova modalità con un modello incentrato sul fitness.

A breve i primi smartwatch

Non aspetteremo molto per vedere i primi smartwatch con Snapdragon Wear 3100. Qualcomm afferma che il nuovo SoC è già in produzione e spedizione, con tre varianti: Wi-Fi e Bluetooth, Wi-Fi, Bluetooth e GPS autonomo e il top che prevede le tre connessioni più la LTE 4G. Fossil Group, Louis Vuitton e Montblanc hanno già confermato che offriranno smartwatch con il nuovo chipset.


 

 

 

 

 

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