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Sky Italia è pronta ad affrontare i giganti della rete e della telefonia fissa

Sky Italia è pronta ad affrontare i giganti della rete e della telefonia fissa

Le prime voci di Sky Italia come operatore di rete e telefonia fissa risalgono al 2018, ma ora si fa sul serio e le offerte partiranno già entro la fine dell’anno.

Dopo le notizie dello scorso anno che riguardavano l’iscrizione al Registro pubblico Operatori di Comunicazione (ROC) e l’accordo firmato con Open Fiber, era lecito aspettarsi che Sky Italia sarebbe presto entrata sul mercato degli operatori di rete e telefonia fissa.

Fino ad oggi Sky Italia si era affacciata in questo settore tramite offerte in collaborazione con i gestori già presenti (Fastweb e Tim per citarne due), ma entro la fine dell’anno sarà Sky stessa a proporre ai clienti delle offerte presumibilmente “all-in-one”, ovvero che includano sia i contenuti che già conosciamo che una connessione ad internet e una linea di telefonia fissa.

In questo modo Sky Italia non si dovrà più appoggiare agli operatori già esistenti, eliminando dunque un anello di questa catena e diventando un provider a tutti gli effetti. Il risultato di questa strategia dovrebbe essere quello di riuscire a proporre offerte più vantaggiose per i clienti. Secondo Repubblica queste offerte arriveranno a partire da ottobre, quando Sky Italia avrà completato tutte procedure del passaggio ufficiale a provider.

Sky Italia è pronta ad affrontare i giganti della rete e della telefonia fissa

In realtà questa iniziativa non è totalmente nuova. In Gran Bretagna infatti Sky si propone già da tempo come gestore di rete e telefonico, grazie ad accordi commerciali con O2 e all’acquisizione di EasyNet. In UK le offerte variano da una base di 20 sterline al mese per i primi 18 mesi, fino ad un massimo di 100 sterline al mese, sempre per i primi 18 mesi. È difficile però farsi un’idea di quelli che saranno i prezzi proposti in Italia. Il mercato delle telecomunicazioni varia infatti sensibilmente di Paese in Paese.

Un altro aspetto da tenere in considerazione sarà per Sky Italia la normativa Modem Libero, che dall’1 dicembre 2018 impedisce agli operatori di vincolare i propri clienti all’uso di un hardware esclusivo, come ad esempio di un modem/router. In ogni caso l’iniziativa è decisamente interessante e potrebbe risultare vantaggiosa per coloro che sono già clienti e fruitori dei contenuti di Sky e che magari riuscirebbero a risparmiare qualcosa acquistando anche i pacchetti di internet e telefonia fissa.

Per l’azienda invece la scelta è stata sicuramente dettata dal trend che ha visto il passaggio progressivo dell’utenza dalla pay-tv satellitare ai contenuti televisivi online con servizi come Netflix, Infinity, o lo stesso Now TV di casa Sky. Uno studio svolto da ITMedia Consulting mostra come, entro il 2020, l’offerta televisiva trasmessa via internet raggiungerà circa 8,5 milioni di abitazioni italiane, quasi 5 milioni in più di quelle raggiunte lo scorso anno. Il tasso di crescita annuo si avvicinerebbe dunque al 25%, numeri importanti che Sky non si è di certo fatta sfuggire.


 

 

 

 

 

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