Il signore del male, dopo una prima edizione visivamente imbarazzante, è ora disponibile con un master HD di qualità adeguata. Cos’era andato storto?
Il signore del male non è una delle opere più celebri e venerate di John Carpenter (La Cosa, Grosso guaio a Chinatown), ma con il revival anni ’80 degli ultimi tempi, è difficile non attribuirgli lo status di cult e propiziare quindi un’edizione in alta definizione dopo il DVD “nato vecchio” del 2011, prodotto da Dall’Angelo Pictures.
Ci troviamo a Los Angeles, dove un prete rinviene nei sotterranei di una chiesa una grande teca di vetro con una misteriosa sostanza verde luminescente al suo interno. Da antichi scritti occultati che è riuscito a recuperare, il prete è convinto che al suo interno vi sia il male assoluto: il principe delle tenebre (da qui il titolo originale “Prince of Darkness“). Un team di scienziati, tra lo scetticismo generale, inizia a studiare le onde di energia che la teca pare emettere ma dopo aver allestito il laboratorio, durante la prima notte, il male comincia a manifestarsi.
Il signore del male non è uno dei film invecchiati meglio di Carpenter, un po’ lento e con qualche sequenza che oggi risulta quasi più ridicola che terrificante, ma l’atmosfera fanta-horror anni ’80 è genuina, il finale geniale e i fan apprezzeranno la colonna sonora a base di synth composta dallo stesso Carpenter (e c’è anche una piccola parte per il rocker Alice Cooper).
Le due versioni
Eagle Pictures, nell’ambito della sempre più vasta collana “indimenticabili”, ha acquisito i diritti e pubblicato il signore del male lo scorso 13 settembre, in DVD e Blu-ray.
Non abbiamo ricevuto il disco HD a suo tempo, ma dalle reazioni e commenti su diversi store online, forum e social risultava evidente che qualcosa fosse andato storto, con acquirenti infuriati per la scarsissima qualità d’immagine del prodotto.
Su segnalazione di dvd-store.it siamo venuti a conoscenza di una nuova versione “Remastered” del Blu-ray, del tutto indistinguibile dalla precedente se non per il bollino applicato in copertina. Lo stesso dvd-store.it ci ha fornito le due versioni del Blu-ray per fare un confronto e rassicurare i propri clienti che richiedano la sostituzione della vecchia edizione.
Abbiamo realizzato una breve comparazione video indicativa delle differenze tra i due trasferimenti (da vedere a qualità 1080 full screen per apprezzare le differenze). Ovviamente trattandosi di video ricompresso e caricato su youtube, la qualità finale della Remastered sarà superiore a quella che vedete qui sotto. A seguire, l’esito del confronto.
VIDEO – La prima edizione: 2/10
Avviando la riproduzione della prima versione de il signore del male il quadro si presenta da subito decisamente carente nella definizione, con un’immagine impastata e colori oltremodo accesi, con tinte pastello che sembrano eccessive anche per un film anni ’80. L’immagine è rumorosa e piatta e la comparsa di diverse scalettature (l’inquadratura della macchina al capitolo 3 durante i titoli di testa) ci fa venire il dubbio che il master sia in realtà addirittura SD, successivamente “upscalato” a 1080 linee.
Abbiamo chiesto informazioni in merito ad Eagle Pictures ma non ci è stata data risposta. Quel che è certo è che gli acquirenti avevano ben donde di lamentarsi: qui di alta definizione non c’è nulla e, anzi, abbiamo visto DVD decisamente più definiti di questo Blu-ray.
VIDEO – New Edition Remastered: 8/10
Bastano pochi secondi per rendersi conto di trovarci di fronte a tutto un altro master, questa volta decisamente HD. La palette cromatica è più neutra ma è soprattutto la definizione ora a far emergere un buon dettaglio dai primi piani e da tutti gli elementi in secondo piano, che prima erano impastati e completamente privi di dettaglio. Il master inoltre è molto più luminoso e questo fa emergere dalle scene più scure una serie di elementi che prima rimanevano del tutto nascosti (evidente nelle scene nella cripta o nell’inquadratura del liquido verde che sale sul soffitto).
La rumorosità pesante qui si trasforma in quella che è la corretta grana della pellicola 35mm, preservata senza filtri. Se andiamo a guardare lo spazio occupato su disco, paradossalmente questa versione è più compressa della precedente ma a occhio la cosa non è affatto ravvisabile e non si incappa in evidente rumore attribuibile alla compressione.
Se quindi a confronto con la prima emissione siamo letteralmente in un altro universo, in termini assoluti la resa è buona ma permangono dei limiti nella definizione attribuibili però alle riprese stesse e alle lenti utilizzate, che rendono alcune porzioni ai margini del fotogramma molto morbide. Si nota soprattutto sul margine superiore: talvolta infatti i volti di alcuni personaggi ripresi a figura intera appaiono quasi sfuocati (talvolta anche in basso, vedi le gambe degli attori nel fotogramma qui sotto), ma non si tratta appunto di un limite del trasferimento digitale.
AUDIO
L’audio è rimasto assolutamente identico tra le due versioni, con l’inglese proposto in 5.1 e l’italiano in 2.0 surround, entrambi codificati lossless in DTS-HD Master Audio. Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dal notevole coinvolgimento che genera la nostra traccia, che rende il blocco posteriore molto partecipe e creare la giusta atmosfera, in modo quasi più presente di quanto non faccia la versione originale. Per contro, il messaggio sonoro è più cupo e meno definito e fa sentire gli anni passati in maggior misura rispetto al 5.1 anglofono.
Da segnalare però alcune anomalie della traccia italiana. Al minuto 69 l’audio diventa improvvisamente (per pochi secondi) mono e, errore ben più grossolano, in tutta la scena che parte al minuto 75: gli attori si avvicinano al muro a destra del fotogramma per sentire la voce del personaggio che si trova oltre la parete, ma la voce proviene dal canale sinistro.
Anche la traccia inglese non sembra perfetta: in alcuni momenti, specie con le musiche in evidenza, sembra di sentire una specie di “clipping” anomalo, non evidente ma fastidioso se ci si fa caso.
EXTRA
Purtroppo nessun cambiamento anche qui: il Blu-ray è del tutto privo di contenuti extra. E dire che l’edizione americana Shout Factory contiene non solo il commento audio del regista ma quasi un’ora e mezza di filmati tra interviste e featurette sulla realizzazione.
TESTATO CON: TV Panasonic VT20E 46”, Blu-ray player Panasonic DMP-BDT310.
Blu-ray disponibile su dvd-store.it
audio lossless coinvolgente
traccia originale con qualche clipping
nessun contenuto extra
Niente sottotitoli in inglese
Prodotto e distribuito da: Eagle Pictures
Durata: 102’
Anno di produzione: 1987
Genere: horror
Regia: John Carpenter
Interpreti: Donald Pleasence, Jameson Parker, Victor Wong, Lisa Blount, Alice Cooper
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Supporto: BD 25 (18,8 GB)
Aspect Ratio: 2.35:1 anamorfico
Codifica Video: 1080p AVC (26,2 mb/s)
Audio: inglese DTS-HD Master Audio 5.1; italiano DTS-HD Master Audio 2.0
Sottotitoli: Italiano
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