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Samsung C49HG90DM – Quando è lo schermo a mettersi in gioco

Il Samsung C49HG90DM, CHG90 per gli amici, è un monitor decisamente estremo rivolto al popolo del gaming pieno di risorse…

Il Samsung C49HG90DM è un monitor sorprendente nelle dimensioni, concepito principalmente per il mondo gaming abbiamo voluto capire quali le vere potenzialità e applicazioni anche fuori da tale contesto.

Scocca robusta, di eccellente fattura quanto pesante (11.9 Kg / 15.1 Kg con lo stand), l’assemblaggio suggerito è di fatto anche l’unico che abbia senso, con lo schermo ancora nel polistirolo lo si fissa velocemente al braccio con le 4 viti a corredo che a sua volta si avvita con altrettanta facilità alla grande base di appoggio.

Design e primo impiego

Escursione di 12 cm con scorrimento all’interno del braccio, movimento dx/sx da -15° a +15° mentre è possibile correggere l’angolazione da -12.5° a +2.5° alto/basso. Non c’è che dire, il livello di ingombro è davvero elevato con una larghezza prossima a quella di due monitor 27” affiancati, inoltre la superficie curva aiuta a migliorare la resa ammesso di trovarsi nel punto di visione più centrale. La qualità resta ottimale entro i 15°/20° di scostamento dal centro dopodiché il decadimento diventa rapido.

Una cornice minimal (1.2 cm bordi) attorno allo schermo salvo la sezione inferiore per un colpo d’occhio davvero notevole, montaggio Vesa 100 x 100. Il set di comandi fisici trova posto sempre nella parte bassa, non visibile ma perfettamente individuabile anche solo al tatto per la presenza del pulsante jogger. Premendolo verso l’interno si accende il monitor se spento, caso contrario si attiva il relativo menù per spegnimento, selezione ingresso, setup. Il jogger è affiancato da 3 ulteriori tasti con 3 relativi preset richiamando velocemente set preimpostati.

Il Samsung C49HG90DM non è un monitor per tutti quanto a ingombro, impiego e certo non ultimo il costo: 49” pollici 32:9, risoluzione DFHD 3840 × 1080, 144Hz e HDR, pannello QLED VA, raggio curvatura 1800 mm. L’ultra wide è sempre stato oggetto di contesa tra i gamer per via della maggiore estensione orizzontale ma un conto è il ‘vecchio’ concept 21:9, un altro una belva ben più larga e impegnativa anche e soprattutto per la necessità di alimentarla con un segnale degno delle potenzialità esprimibili.

Dal punto di vista della completezza dei terminali siamo a livelli notevoli con doppio ingresso HDMI (2.0 oppure selezionabile 1.4), Display Port e Mini Display Port entrambi 1.4, uscita cuffie, mic in/out, doppia USB 3.0 Type-A di cui una per ricarica veloce (disattivabile) più una terza USB 3.0 Type-B.

Risoluzione da 82 pixel per pollice e dimensioni spingono il tutto piuttosto al limite ma l’apparato promette comunque faville in presenza di hardware di pari livello. Assenza di altoparlanti integrati ma è presente un’uscita cuffie jack 3,5 mm amplificata con regolazione volume.

Grande schermo, grande tecnologia

Il giusto hardware potrebbe per esempio essere la GeForce GTX 1080 Ti di NVIDIA per raggiungere il top della resa con game UHD oppure per mostruose elaborazioni HD a 200 fps. Anche se la densità dei pixel non fa gridare al miracolo e potrebbe non rispondere al meglio nei confronti di un uso più nel quotidiano è quando si passa al gaming che viene fuori tutto il carattere del CHG90. Sempre in merito a NVIDIA e all’HDR a partire dalla GTX 900 in su c’è supporto, non disdegnando modelli top di gamma AMD Radeon come l’RX Vega 64.

Un apparato che è comunque possibile usare anche senza GPU avanzate: se il vostro PC dispone per esempio di due terminali HDMI/DVI si può attivare la funzione PBP (Picture-By-Picture) e muoversi comodamente attraverso due immagini affiancate a 1080p con eccellente resa anche se la gestione è la tipica a schermi separati. È possibile pilotare un solo segnale in modalità 16:9 o 21:9 con immagine centrale, sconsigliato ‘stirare’ un solo input 1920 x 1080 in 32:9 dove la distorsione supera l’accettabile.

Attenzione che con doppio segnale in ingresso HDMI 1080p il setup si restringe a pochi comandi tra cui ‘Luminosità’ e ‘Contrasto’ mentre ‘Nitidezza’, ‘Colore’, ‘Modalità immagine’ piuttosto che ‘Livello nero HDMI’ si disattivano. Anche il gamma e l’eventuale intervento sui primari RGB rimangono spenti.

Contrasto nativo che si aggira attorno a 3500:1 per non essere un OLED i neri non sono niente male da 0,09 cd/m2 mentre ricordiamo che i preset offerti sono ampi e legati alla tipologia di gaming (FPS, RTS, RPG) ma anche sRGB o High Brigthness con cui abbiamo rilevato una resa pari a circa 300 cd/m2. Tra le peculiarità di Samsung CHG90 ci sono local dimming e FreeSync 2.

AMD FreeSync 2 è l’evoluzione della tecnologia AMD con Adaptive-Sync gestendo al meglio l’immagine con V-Sync sincronizzando la GPU e il monitor per ovviare a stuttering e tearing. Qui entra in causa lo spazio colore attuabile (non quello possibile) tramite HDR, superiore all’sRGB dove tramite FreeSync 2 si limitano i problemi di latenza e al tempo stesso si sale di livello quanto a resa cromatica e risalto punti luce.

Più d’ogni altra cosa il tone mapping viene ottenuto attraverso un solo step gestito dalla GPU con una mappatura colore coerente diretta al monitor in questione arginando la latenza. A questo si aggiunga la necessità di una bassa risposta in millisecondi, che in questo caso è di 1 ms, e il supporto LFC (Low Frame Compensation).

Il local dimming è praticamente identico a quello del fratello minore CHG70 e con un’implementazione di base dello stesso che purtroppo rende le zone più larghe e quindi più facilmente individuabili nella fase on/off. In modalità ‘Auto’ si attiva solo in presenza di segnale HDR, rimanendo altrimenti (e più correttamente) spento. Dalle nostre rilevazioni la resa dei neri rimane comunque un problema con gli inevitabili aloni, eccellente invece la scala di grigi. L’input lag si attesta attorno a 4,5 ms a risoluzione nativa.

Attivabile manualmente la ruota LED posteriore per affaticare meno la vista

Qualità video e set-up

La rilevazione pre-calibrazione del Samsung C49HG90DM palesa un certo scostamento per rosso e verde, circa 310 cd/m2, mentre con un ritocco manuale dei primari il livello di accuratezza aumenta ulteriormente. La copertura dello spazio sRGB si attesta sul 94%, non male anche in DCI P3 HDR all’85%. Minimo motion blur riscontrabile con lieve flickering di impatto davvero relativo se non nullo, quest’ultimo elemento prettamente soggettivo.

Il refresh rate è effettivamente 144 Hz ma solo tramite Display Port, scende a 120 Hz tramite HDMI. Prossimi anche al riferimento riguardo il gamma 2.2.

La scala dei grigi si presenta subito ottima grazie alla taratura in fabbrica

Leggero calo alle basse luci per il blu ma nel complesso il risultato è notevole già in pre-calibrazione

Tra le applicazioni alternative al gaming un apparato di simili dimensioni può avvantaggiare il montaggio audio e/o quello video, avendo a disposizione una time line più ampia e quindi maggiori elementi sott’occhio. Sul CD-ROM incluso è installabile l’applicazione desktop ‘Easy Setting Box‘, che consente di suddividere il monitor in più aree distinte, con una varietà di modalità tra cui la divisione dell’area dello schermo in 3 riquadri verticali o per esempio 2 orizzontali.

Pensate che un solo CHG90 sia il massimo? Guardate l’estratto di un video pubblicato da West Networks LLC (qui trovate la versione integrale)

Verdetto

A conti fatti, con un prezzo già più interessante rispetto al periodo di lancio che ora si aggira sui 1000€, il Samsung C49HG90DM si è rivelato un monitor dalle ottime prestazioni, particolarmente indicato in ambito gaming ma con una miriade di funzioni come strumento di lavoro quotidiano.

È pur sempre un QLED e come tale valgono le riserve sulla profondità dei neri che accompagnano tale tecnologia. Certo potrebbe non incontrare il gusto tecnico di tutti date le 1080 linee progressive di risoluzione verticale di cui però non si sente troppo il peso per via della sorprendente forma oblunga.

Per informazioni: link diretto al sito Samsung per il monitor C49HG90DM.

Samsung C49HG90DM
8,5 Recensione
Pro
32:9 49" pollici
Freesync 2
Ruota LED posteriore
2 x HDMI 2.0
DP e Mini DP 1.4
Gestione immagine
Contro
Ingombro importante
Privo altoparlanti
Assenza telecomando
Local Dimming migliorabile
144 Hz solo Display Port
Risoluzione verticale 1080p
Riepilogo
Pannello: QLED
Risoluzione: 3840 x 1080 pixel
Diagonale: 49" 32:9
HDR: Si
Profondità colore: 10 bit
Connessioni: HDMI 2.0 (x2), USB Type-A (x2 3.0), USB Type-B (3.0), Cuffia stereo in (3,5 mm), Mic in/out, Display Port 1.4, Mini Display Port 1.4
Dimensioni e peso con supporto: 1203 x 525,5 x 381,6 mm (LxAxP); 15,1 Kg
Prezzo listino: 1500 euro
Sito del produttore: https://www.samsung.com/it/monitors/led-hg90dmu/
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Il giudizio di AF

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