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Rega RX5: non manca quasi nulla… a parte l’emozione

Rega RX5

I Rega RX5 sono diffusori da pavimento ben suonanti ma ai quali manca la capacità di emozionare e di rendere davvero viva la musica.

Il brand Rega è da almeno quarant’anni che domina il mercato dei giradischi con prodotti di altissimo livello, ma anche i suoi recenti amplificatori stereo (si pensi solo al Rega RX5: non manca quasi nulla… a parte l’emozioneRega Brio) hanno ottenuto un grandissimo successo. La compagnia britannica si è buttata negli anni anche nel settore dei diffusori, ma a dire il vero pochi modelli hanno catturato la nostra attenzione e anche i recenti RX1 ci hanno lasciati un po’ freddi.

Sfortunatamente la stessa sensazione di un prodotto valido ma con poca personalità si può applicare anche a questi Rega RX5 (online si trovano a circa 2200 euro). Non che questi diffusori da pavimento non siano validi a livello di look e ingegnerizzazione (anzi, c’è molto da ammirare in entrambi gli aspetti), ma alla fine non siamo riusciti a cogliere segni di un ascolto particolarmente emozionante e, per la cifra richiesta, il mercato offre soluzioni a nostro avviso più interessanti.

Rega RX5: non manca quasi nulla… a parte l’emozione

Costruzione

Un cabinet in MDF da 18mm piuttosto sottile ma profondo, finiture eccellenti grazie alle venature del legno in bella vista, altezza (non eccessiva) di 84 cm in modo da non farli apparire troppo grandi anche in stanze di medie dimensioni. Non abbiamo davvero nessuna lamentela da fare sulla costruzione, il look e il deisgn dei Rega RX5, compreso lo specifico woofer laterale che permette una maggior libertà di posizionamento dei diffusori nell’ambiente.

All’interno troviamo l’altoparlante medio-basso DX-125 con cono in carta trattata, il tweeter Rega ZRR e il woofer RR7.8 da 15,5cm, mentre sul retro spiccano i due terminali di ingresso dorati. Il risultato è una piacevole quantità di peso sonoro e autorità per diffusori di questa taglia.

Compatibilità

Rega RX5: non manca quasi nulla… a parte l’emozione

Per far esprimere al meglio i Rega RX5 nella nostra sala d’ascolto, abbiamo dovuto trafficare un po’ più del solito. I woofer laterali ad esempio possono funzionare sia uno di fronte all’altro o rivolti verso l’esterno. Nel nostro caso abbiamo preferito la prima modalità di posizionamento, che ci ha fornito un miglior bilanciamento tra tonalità, immagine stereo e solidità della presentazione audio.

Inoltre abbiamo posizionato i diffusori piuttosto lontani dal muro posteriore e laterale per evitare un eccesso di bassi. I Rega RX5 dovrebbero trovarsi perfettamente a proprio agio con un amplificatore integrato di eccellente qualità come il Rega Elex-R (circa 1200 euro) e in effetti questo abbinamento è risultato ideale anche all’atto pratico. Questo anche perché con una sensibilità di 89dB/W/m e un’impendenza di 6 ohm i Rega RX5 sono diffusori tutt’altro che “schizzinosi” o elitari a livello di elettroniche da abbinarvi.

Qualità audio

Rega RX5: non manca quasi nulla… a parte l’emozione

Se è difficile non accogliere con il massimo dei voti quasi tutti i più recenti prodotti di Rega tra amplificatori e giradischi, lo stesso non si può dire per i diffusori. Come per gli RX1 infatti anche in questo caso siamo di fronte a speaker dalle prestazioni discrete ma non così godibili e piacevoli come speravamo.

Partendo da Cold Little Heart di Michael Kiwanuka, i Rega RX5 ci accolgono con una presentazione brillante e ben organizzata. Mostrano fin da subito anche un timing sicuro e preciso che dà alle tessiture strumentali del brano una solida struttura.

Questi diffusori suonano inoltre in modo potente e autoritario, grazie soprattutto al woofer laterale; abbiamo apprezzato anche la valida integrazione tra l’unità frontale per i medio/bassi e il tweeter, che restituisce una gamma media ben focalizzata e sufficientemente dettagliata, in grado di restituire la voce di Kiwanuka in maniera armoniosa e incisiva.

Rega RX5: non manca quasi nulla… a parte l’emozione

Anche analizzando il colore timbrico di questi diffusori, non possiamo che essere soddisfatti e se per caso avvertire una predominanza dei bassi o un loro eccessivo “allontanamento” dalla presentazione audio, è solo perché non li avete posizionati al meglio.

Insomma, i pregi non mancano di certo e infondo stiamo parlando di un produttore di indiscusso livello, ma alla fine i Rega RX5 ci hanno trasmesso poche emozioni, non riuscendo a restituire la musica con quell’entusiasmo che ci saremmo aspettati soprattutto a livello di gamma media.

Si avverte infatti una mancanza di spinta e autorità sui medio-alti che tende a sminuire l’impatto emozionale della musica. Una considerazione non certo piacevole, in modo particolare quando la cifra richiesta supera i 2000 euro. Ce ne accorgiamo anche, cambiando completamente genere, con La sagra della primavera di Igor Stravinsky.

Rega RX5: non manca quasi nulla… a parte l’emozione

In questo caso gli RX5 fanno davvero fatica a restituirci la spinta quasi selvaggia e gli estremi dinamici di questo balletto novecentesco. Alle nostre orecchie una simile presentazione suona fin troppo docile e poco vitale, sebbene nel complesso il sound rimanga sempre ampio e ordinato. L’immagine stereo inoltre è ben organizzata e brillante, ma se volete rimanere “invischiati” nella musica difficilmente questi diffusori sapranno accontentarvi.

Verdetto

Questo è il secondo modello dei Rega RX che testiamo quest’anno e che non ci convince appieno a livello emozionale, sebbene come specifiche, dettaglio, profondità dei bassi e immagine stereo gli RX5 siano tutt’altro che diffusori di secondo piano. È solo che faticano a farci vivere davvero dentro la musica (qualsiasi essa sia) e per un prodotto targato Rega si tratta di una delusione non da poco.

© 2017, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di Rega RX5: non manca quasi nulla… a parte l’emozione e Rega RX5: non manca quasi nulla… a parte l’emozione dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

  • Verdetto
3

Riassunto

I Rega RX5 sono diffusori da pavimento ben suonanti ma ai quali manca la capacità di emozionare e di rendere davvero viva la musica.

Pro
Costruzione e finiture
Soundstage ampio autoritario
Buona ntegrazione tra medi e alti

Contro
Poca vitalità
L’ascolto non regala molte emozioni

Scheda tecnica
Sistema a 2.5 vie
Impedenza Nominale: 6 Ohm
Midrange: Rega DX-125
Tweeter: Rega ZRR
Woofer: Rega RR 7.8 (laterale)
Bass reflex
Sensibilità: 89dB
Potenza massima: 110W per canale
Dimensioni: 84 x 18.3 x 34,2 cm
Peso: 16,6 Kg a diffusore
Prezzo: 2399 euro
Sito del distributore italiano: www.regaitalia.it


 

 

 

 

 

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