Featured home HI-FI Prove What Hi Fi

Rega Aura: stadio phono dalla brillantezza assoluta

rega aura

Non è il massimo in termini di funzioni, ma la combinazione di agilità, espressione dinamica e coerenza ritmica rende il Rega Aura uno stadio phono regale.

L’idea di uno stadio phono di Rega Research che costa 5500 euro è sorprendente. Non che l’azienda britannica non possa realizzare prodotti a questo livello (lo ha fatto per molti anni), ma il cuore del brand così chiaramente rivolto a prodotti di livello più accessibile fa risaltare ancora di più questo Rega Aura.

Rega è sempre attenta alla convenienza e ha evitato l’attuale moda di prezzi “stravaganti” anche per i suoi prodotti più premium. A parte il giradischi Naiad costruito a mano in edizione limitata (30.000 sterline), tutti gli altri suoi prodotti più costosi si attestano sul primo gradino dell’hi-fi high-end, con il lettore CD Isis e l’amplificatore integrato Osiris vicini ai 9000 euro ciascuno. Sorprendentemente invece l’attuale giradischi top di gamma RP10, supera di poco i 4400 euro senza testina.

Fino ad ora lo stadio phono più ambizioso della compagnia era l’Aria. Questa unità MM/MC da 1100 euro rimane uno dei performer più capaci in questa fascia di prezzo, offrendo un senso di coesione musicale ed energia che è difficile da migliorare spendendo questa cifra. L’enorme salto di prezzo rappresentato dall’Aura ha portato a chiederci se Rega possa effettivamente produrre qualcosa di abbastanza buono da giustificare questi oltre 4000 euro di differenza rispetto all’Aria.

Rega Aura: stadio phono dalla brillantezza assoluta

Costruzione

Estrarre l’Aura dalla sua confezione è sufficiente per convincerci che si tratta di un prodotto decisamente diverso dal più economico predecessore. Con un peso di 13 kg, sembra infatti di tenere in mano un tipico amplificatore integrato di alta qualità e il suo chassis emana una rigidità che ispira grande fiducia. La qualità di costruzione dell’Aura è impeccabile, con finiture superbe e una sensazione di precisione davvero impressionante nel feeling dei controlli. Questo stadio phono è progettato per l’uso solo con testine MC, il che non deve stupire considerando che la maggior parte delle testine utilizzate nella fascia alta del mercato sono di questo tipo. Se quindi avete un giradischi con testina MM, questo Rega non fa per te, ma sempre rimanendo in ambito hi-end potreste rivolgervi al magnifico Luxman EQ-500 con i suoi quasi 7000 euro di listino.

Sul retro ci sono prese standard single-ended per collegare il giradischi e uscite XLR single-ended o bilanciate. In pratica tutto ciò di cui avrete più bisogno, anche se a questo livello non è raro avere più di un giradischi o un giradischi con più di un braccio e quindi almeno un altro ingresso sarebbe stato ben accetto.

Caratteristiche

Gli stadi phono, in particolare quelli che si concentrano su un solo tipo di testina, non tendono a offrire molto in termini di funzionalità e il Rega Aura segue esattamente questa tendenza. Troviamo così un interruttore di guadagno che cambia il livello da 63.5dB a 69.5dB (abbastanza per far fronte alla maggior parte delle testine MC sul mercato) e i pulsanti per mute e mono. Il carico elettrico è regolabile con resistenze da 50 a 400 ohm e opzioni di capacità tra 100 e 5700pF. Valori scelti in modo ragionevole e che si adattano alla maggior parte dei partner audio destinati a collegarsi all’Aura.

Rega Aura: stadio phono dalla brillantezza assoluta

Alcuni rivali (sempre di fascia alta) offrono una scelta di curve di equalizzazione. È una funzione di nicchia, ma lo è anche uno stadio phono di questo prezzo. Mentre la curva RIAA standard qui integrata è ottimale per le registrazioni a partire dalla metà degli anni ’50 in poi, i possessori di dischi più vecchi non otterranno il meglio usando l’Aura. Se questo sia un aspetto importante o meno da prendere in considerazione, dipende dalla vostra collezione di vinili e anche se il Rega continuerà comunque a riprodurre un suono eccellente, non aspettatevi una resa ottimale con registrazioni particolarmente “stagionate”.

Se guardate all’interno dell’Aura, vedrete un circuito principale simmetrico a tre stadi FET (Field Effect Transistor) dotato di componenti di buona qualità e pilotato da un alimentatore più che generoso. Il design si basa su un percorso del segnale pulito e ordinato per massimizzare le prestazioni e mantenere intatta l’integrità musicale del segnale della testina. Naturalmente qualsiasi stadio phono a questo livello richiede una sorgente audio, diffusori e una soluzione di amplificazione di alta qualità. Per questo decidiamo di usare per i test il nostro nuovo giradischi di riferimento Technics SL-1000R con testina MC Kiseki Purple ottenendo ottimi risultati. Il resto del sistema è costituito dai nostri soliti diffusori ATC SCM50 e dal pre-finale Gamut D3i/D200i.

Qualità audio

In pochi minuti dall’accensione notiamo chiari miglioramenti in termini di risoluzione e precisione rispetto al nostro normale stadio phono di riferimento Cyrus Phono Signature con alimentatore PSX-R2 (una coppia da circa 3000 euro). Ovviamente, data la differenza di prezzo tra i due prodotti, era quasi logico aspettarsi un suono migliore dall’Aura, ma ricordiamo che la combinazione dei due Cyrus ha tenuto testa in passato ad alternative ben più costose.

Rega Aura: stadio phono dalla brillantezza assoluta

Il carattere sonoro del Rega Aura è pulito, nitido e articolato. Prende una registrazione complessa come 15 Step dei Radiohead e la restituisce in un modo assolutamente organico. Siamo impressionati dalla sua capacità di tracciare con precisione i bordi iniziale e finale delle note, ma soprattutto dal modo in cui fa emergere così tante informazioni e le assembla in modo così musicale e organizzato. Quello del Rega è insomma un ascolto emozionante anche per il modo in cui vengono restituite le più piccole sottigliezze. C’è una sfumatura nella voce di Thom Yorke che l’Aura non si perde affatto e siamo davvero colpiti dalla passione che emana questo brano.

Passando a qualcosa di completamente diverso come Kind Of Blue di Miles Davis, notiamo come l’Aura offra un bilanciamento tonale uniforme e aperto. C’è più brillantezza nella parte superiore dello spettro rispetto a quasi tutte le alternative che abbiamo testato ultimamente, ma questo non è un problema sempre se il vostro sistema audio non è già molto chiaro e brillante di suo. Questa “scintilla” conferisce alla presentazione dell’Aura molta immediatezza e ci fa entrare nella musica di Davis in modo diretto e partecipe.

La brillantezza del Rega Aura è insomma da prima della classe, così come il modo in cui questo stadio phono restituisce l’involucro dinamico degli strumenti. È una presentazione audace e quasi sfrontata che punta più all’intrattenimento musicale che non ad altri aspetti comunque importanti come la profondità dell’immagine stereo, la raffinatezza o la spaziosità del soundstage.

Rega Aura: stadio phono dalla brillantezza assoluta

Un’alternativa più costosa come quella di Luxman è più rilassata nel suo approccio alla musica, offrendo una maggiore levigatezza del suono e un palcoscenico sonoro più ampio, indipendentemente dalla registrazione. Il Luxman EQ-500 è anche molto più flessibile, offrendo la compatibilità con testine MM e una serie di altre utili funzionalità che l’Aura non ha. Inoltre, il Rega metterà più facilmente in evidenza le eventuali carenze del giradischi e delle registrazioni. L’Aura ha però il sopravvento quando si tratta di spinta ritmica e suona in modo più dinamico ed espressivo. Sono entrambi ottimi prodotti e la scelta tra i due dipende essenzialmente dal gusto personale e dal resto del vostro sistema audio.

Verdetto

Abbiamo amato davvero il Rega Aura. La sua combinazione di agilità, espressione dinamica e coerenza ritmica è infatti impressionante e se avete un sistema in grado di sfruttare al meglio uno stadio phono di questo livello, non rimarrete delusi.

© 2019, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di Rega Aura: stadio phono dalla brillantezza assoluta e Rega Aura: stadio phono dalla brillantezza assoluta dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

  • Verdetto
5

Sommario

Non è il massimo in termini di funzioni, ma la combinazione di agilità, espressione dinamica e coerenza ritmica rende il Rega Aura uno stadio phono regale.

Pro
Brillantezza e risoluzione dei dettagli strepitose
Spinta ritmica e agilità
Dinamiche molto espressive
Costruzione eccellente

Contro
Alcuni rivali offrono di più in termini di funzioni

Scheda tecnica
Compatibilità: testine MC
Risposta in frequenza: 13.5Hz-100kHz
Peso: 13 Kg
Dimensioni: 43.5 x 35 x 8.8cm
Prezzo: 5500 euro
Sito del produttore: www.regaitalia.it/wordpress/


 

 

 

 

 

Pin It on Pinterest