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PlayStation 4 Pro: 4K e HDR a portata di console

PlayStation 4 Pro: 4K e HDR a portata di console

Mancherà pure il lettore Ultra HD Blu-ray e il prezzo è pur sempre di 409 euro, ma se cercavate una console potente e versatile in grado di dare un senso al vostro TV 4K l’avete trovata.

Ammetiamolo. PlayStation 4 Pro è essenzialmente un PC da gaming racchiuso in una confezione da console e, se Microsoft proporrà la sua Xbox One Scorpio solo il prossimo anno, Sony ha deciso già ora di potenziare PlayStation 4 con questo nuovo modello. Gli aggiornamenti hardware più importanti di PS4 Pro, rispetto al primo modello della console uscito nel 2013, includono una CPU più veloce, un chip grafico più potente e memoria extra a disposizione degli sviluppatori di videogiochi.

PlayStation 4 Pro: 4K e HDR a portata di console

Il risultato finale? Una console che permette di giocare in 4K e di avere maggiori dettagli e un frame-rate più elevato. La sua utilità dipende poi molto da che TV avete. Siete rimasti a un televisore Full HD o vi siete già aggiornati a uno Ultra HD? Nel primo caso, nonostante la fluidità maggiore e i dettagli grafici in più, i 409 euro richiesti da Sony sarebbero quasi sprecati, ma con un TV 4K il discorso cambia, non fosse altro che per l’accoppiata 4K/HDR che rimane esclusiva dei TV Ultra HD.

Design

Non c’è molto da segnalare a livello estetico. PlayStation 4 Pro è più lunga, larga e spessa di pochi centimetri rispetto a PlayStation 4, seppur questa volta la plastica nera e opaca sia presente in maggiori quantità. Anche sul retro non cambia granché visto che troviamo le stesse porte per HDMI (ora con supporto al 4K), Ethernet, audio digitale ottico e PlayStation Camera. Il chip Wi-Fi è ora in versione ac a favore di una maggior velocità (sempre se avete un router ac) e, rispetto a prima, troviamo una terza porta USB in versione 3.0.

PlayStation 4 Pro: 4K e HDR a portata di console

Nella confezione, oltre a tutti i cavi del caso tra cui uno HDMI 2.0 lungo un metro, è presente anche una versione leggermente rivista del DualShock 4, con i pulsanti grigi invece che neri e le luci colorate che si accendono sulla parte frontale e non più sul retro. Personalmente continuiamo a preferire il controller di Xbox One, ma molti altri giocatori la pensano diversamente e comunque, se avete apprezzato il DualShock 4, apprezzerete anche questo piccolo restyling.

Finalmente il 4K

Abbiamo testato PlayStation 4 Pro su un TV Samsung UE65KS9500 e su un TV Philips 65PUS7601 e, dopo un breve setup in cui abbiamo trasferito i dati di salvataggio dei giochi da PS4 a PS4 Pro tramite cloud (feature esclusiva per gli abbonati a PlayStation Plus), abbiamo sostituito l’Hard Disk interno da 1 TB con un SSD SanDisk Ultra II da 960 GB, in modo da ottenere caricamenti dei giochi più rapidi.

Una spesa in più di circa 250 euro che non è affatto obbligatoria, ma che, anche grazie alla procedura di sostituzione resa ancor più semplice da Sony rispetto a quella di PlayStation 4, è consigliabile, soprattutto se siete dei gamer molto “avidi” e volete avere le massime prestazioni possibili.

Passando invece ai giochi, sicuramente non avrete nella vostra collezione tutti gli oltre 700 titoli usciti su PlayStation 4 dal 2013 a oggi, ma sappiate che quelli che avete ora saranno upscalati da PS4 Pro in 4K, anche se le differenze visive e grafiche maggiori le vedrete soprattutto in quei titoli ottimizzati per la nuova console. Al momento sono già una trentina i giochi che, tramite aggiornamento software, riescono a sfruttare la maggior potenza di PlayStation 4 Pro tra risoluzione, dettagli e frame-rate aumentato, ma saliranno a una cinquantina entro la fine dell’anno.

PlayStation 4 Pro: 4K e HDR a portata di console

Rispetto alle migliorie apportate da Xbox One S, che di fatto ha aggiunto solo l’upscale al 4K e l’HDR per una manciata di giochi, PlayStation 4 Pro migliora i titoli supportati sia nelle prestazioni (molti ad esempio sono passati da 30 a 60 fps), sia nella qualità grafica di effetti, shader e texture, anche se l’effetto più o meno positivo di questo upgrade dipende essenzialmente dal lavoro degli sviluppatori.

Alcuni esempi di giochi ottimizzati per PS4 Pro? InFAMOUS: First Light guadagna l’HDR e gode di un anti-aliasing più performante rispetto a prima, ma anche Uncharted 4: Fine di un ladro può essere giocato su PS4 Pro con il supporto l’HDR e la risoluzione 4K, seppur si tratti di un upscale dai 1440p e non di un vero e proprio 4K nativo.

PlayStation 4 Pro: 4K e HDR a portata di console

Rise of the Tomb Raider è poi un caso a parte, visto che si può scegliere se giocare in 4K a 30 frame al secondo, a 1080p con dettagli grafici elevati o a 1080p con dettagli normali ma a 60 fps. Anche Middle-earth: Shadow of Mordor, The Last of Us: Remastered, FIFA 17, Battlefield 1 e Call of Duty: Infinite Warfare sono stati ottimizzati per PlayStation 4 Pro e, sebbene 30 titoli sugli oltre 700 disponibili per PS4 non siano certo molti, stiamo parlando solo dei giochi ottimizzati al day one della nuova console.

Se PlayStation 4 Pro dovesse vendere bene fin da subito, non dubitiamo infatti che saranno numerosi gli sviluppatori pronti a intervenire sui loro giochi per migliorarli, tanto che speriamo una rapida entrata nella lista di titoli di altri titoli di primissimo piano come Destiny, Tom Clancy’s The Division e Grand Theft Auto V, ancora non ottimizzati per PS4 Pro.

Quello che manca

Se per i giochi le prospettive sono insomma incoraggianti, per gli amanti dell’Home Cinema lo sono molto meno. A differenza infatti di Xbox One S, PlayStation 4 Pro non integra un lettore Ultra HD Blu-ray e quindi non potrete vedere i film in 4K su formato fisico. Da un lato è vero che ormai servizi in streaming come Netflix sono sempre più popolari e offrono sempre più contenuti in 4K (ne abbiamo parlato anche qui), ma se Microsoft è riuscita a far stare un lettore Ultra HD Blu-ray nella Xbox One S che costa 299 euro, ci chiediamo perché Sony non abbia fatto lo stesso con PS4 Pro, che di euro ne costa 110 in più.

PlayStation 4 Pro: 4K e HDR a portata di console

La conseguenza è che se volete sfruttare il vostro TV 4K/HDR anche con i film, dovrete acquistare un lettore apposito e, a questo punto, se siete appassionati di videogiochi, il consiglio è di buttarvi su Xbox One S o sul nuovo Panasonic DMP-UB700, nel caso voleste una qualità audiovisiva ancor più elevata. Anche perché persino su Netflix i contenuti in 4K saranno pur in costante aumento, ma quelli in HDR si contano per ora sulle dita di una mano.

Streaming e realtà virtuale

4K a parte, non mancano altre novità di rilievo in PlayStation 4 Pro. Ora infatti è possibile streammare le vostre partire su YouTube fino a 1080p/60 fps rispetto al precedente limite di 720p, sempre se la vostra connessione internet ve lo permette. Potete inoltre condividere screenshot catturati durante le sessioni di gioco alla risoluzione massima di 3840×2160 pixel.

I componenti hardware aggiornati di PlayStation 4 Pro influiscono anche sulle prestazioni di PlayStation VR. Gli sviluppatori possono infatti scegliere se utilizzare la maggior potenza di calcolo di PS4 Pro per aggiungere nuovi effetti, migliorare l’anti-aliasing o aumentare la fluidità di un gioco in realtà virtuale. Contando che finora una delle critiche principali mosse ai giochi per PlayStation Vr è stata proprio quella della qualità grafico medio-bassa, PlayStation 4 Pro dovrebbe migliorare le cose.

PlayStation 4 Pro: 4K e HDR a portata di console

In Battlezone, uno dei primi titoli per PS VR, l’interno del tank è reso più bello e realistico grazie agli effetti di illuminazione dinamica e ai riflessi migliorati; Rez Infinite guadagna qualche effetto particellare in più, mentre in PlayRoom VR, benché citato tra i titoli ottimizzati per PS VR, non abbiamo notato differenza di sorta rispetto alla versione per PlayStation 4. Più che altro, quando di parla di VR, anche con PlayStation 4 Pro non è possibile giocare in HDR sul proprio TV se non staccando i cavi di PlayStation VR. Una scomodità che in una console da 409 euro ha ben poco il sapore di “Pro”.

Verdetto

PlayStation 4 Pro: 4K e HDR a portata di console

A chi consigliare PlayStation 4 Pro? Essenzialmente a chi è amante dei videogiochi, ha un TV 4K e non possiede un PC in grado di far girare i giochi a 3840×2160 pixel. In questo caso, con 409 euro, ci si porta a casa la console più potente sul mercato, che migliora anche titoli già usciti da un bel po’ e sfrutta finalmente un TV Ultra HD/HDR anche con i videogiochi. Peccato solo per l’assenza del lettore Ultra HD Blu-ray, ma se non siete interessati a questo formato e cercate unicamente una console potente e ricca di giochi in esclusiva (molti quelli attesi nel 2017), PlayStation 4 Pro è caldamente consigliata.

In sintesi
  • PS4 Pro
5

Il nostro verdetto

Mancherà pure il lettore Ultra HD Blu-ray e il prezzo è pur sempre di 409 euro, ma se cercavate una console potente e versatile in grado di dare un senso al vostro TV 4K l’avete trovata.

Pro
Giochi in 4K/HDR
Anche PS VR ne beneficia
Quasi il doppio più potente di PS4

Contro
Manca il lettore Ultra HD Blu-ray
Ancora pochi giochi ottimizzati
Scomodità nel gestire HDR e PS VR

Scheda tecnica
Processore: x86-64 AMD “Jaguar”, 8 core
Scheda grafica: 4.20 TFLOPS basata su chip AMD Radeon
RAM: 8 GB GDDR5
Storage: HDD da 1 TB
Connessioni: 3xUSB 3.0, HDMI 2.0. Uscita digitale ottica, porta per PlayStation VR
Connettività: Ethernet, Wi-Fi ac
Dimensioni: 295×55×327 mm
Peso: 3,3 Kg
Distributore italiano: www.www.playstation.com/it-it
Prezzo: 409 euro


 

 

 

 

 

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