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Operation Chromite [BD]

In Operation Chromite l’epico e tragico racconto degli eroi che cambiarono le sorti della Guerra di Corea. Imperfetto, entusiasmante cinema asiatico e una piacevole sorpresa tecnica. Distribuzione CG Entertainment

Operation Chromite racconta di come un manipolo di eroici soldati sudcoreani agirono dietro le linee nemiche per consentire alle forze della coalizione delle Nazioni Unite di organizzarsi per un imponente sbarco e respingere l’esercito invasore.

Nel giugno del 1950 le armate di Pyongyang, appoggiate da sovietici e cinesi, con una fulminea avanzata avevano messo in ginocchio la Corea del Sud, alleata degli americani. È uno dei momenti di più alta tensione della Guerra Fredda, a capo delle forze ONU c’è il generale Douglas McArthur (Liam Neeson), che sta organizzando lo sbarco presso il porto di Incheon, in mano ai comunisti. Per assicurarsi maggiori probabilità di successo lo stesso generale contribuisce a formare in gran segreto il team ‘X-Ray’, composto da pochi ma ardimentosi soldati con l’incarico di insinuarsi tra le file del nemico.

Operation Chromite

Presso Incheon, facendosi passare per un’unità d’ispezione inviata dal comandante supremo del Nord, X-Ray ha come obbiettivo il recupero di informazioni da passare all’intelligence e completare il quadro fondamentale per McArthur onde pianificare al meglio lo sbarco di 75.000 soldati. A contrastare l’operazione lo scaltro ufficiale al comando delle forze comuniste di Incheon, restio a fidarsi dei suoi stessi commilitoni, che rischierà di far fallire miseramente l’operazione portando alla luce gli infiltrati.

Operation Chromite

Molto meno nota all’uomo della strada rispetto per esempio alla Guerra in Vietnam, quella di Corea con i suoi 3 milioni di morti non fu certo da meno. Nel corso del tempo l’industria cinematografica asiatica si è impegnata più volte a rievocarne il periodo storico, con imponenti produzioni e la ricostruzione, sia pur romanzata, di sanguinose pagine del conflitto bellico in seno a una nazione che alla fine rimase divisa tra Nord e Sud al 38° parallelo.

Operation Chromite

Un’ondata di war movie tra le più suggestive, come non se ne vedeva dai tempi di Salvate il soldato Ryan di Spielberg e delle serie TV Band Of Brothers o The Pacific. Opere misconosciute e ignobilmente snobbate in Italia quanto valutate e distribuite altrove nel nostro continente. Tra i titoli più memorabili Taegukgi – Brothers Of War (2004 – qui il trailer), Go-ji-jeon – The Front Line (2011 – qui il trailer) e Pohwasogeuro – 71-Into The Fire (2010 – qui il trailer), strepitosi film recuperabili per esempio in Gran Bretagna su Blu-ray, spesso anche a pochi spiccioli.

Operation Chromite

In particolare 71-Into The Fire metteva in scena il racconto dell’eroica resistenza da parte di un gruppo di studenti pronti a tutto pur di contrastare l’avanzata comunista, in attesa dello sbarco a sud dei rinforzi di McArthur. Un film ottimamente diretto dal regista sudcoreano John H. Lee, lo stesso scelto per dirigere Operation Chromite raccontando per la prima volta e in grande stile quanto fu necessario per arrivare al fatidico giorno dello sbarco, dando il via al massiccio contrattacco che respinse il nemico.

Operation Chromite

L’intera vicenda è vissuta attraverso gli occhi del team X-Ray, narrata con buona mano registica, mantenendo elevata la tensione anche grazie alla presenza di ottimi attori locali e il sempre bravo Liam Neeson. Uno spettacolo di tutto rispetto nonostante alcuni stucchevoli dialoghi e una (altrettanto evitabile) retorica patriottica a riempire il momento con un vuoto pneumatico: una revisione con polso fermo dello script avrebbe probabilmente giovato quanto evitato a Neeson-McArthur di proferire pompose riflessioni filosofiche al limite del ridicolo.

12,5 milioni di dollari di budget per un incasso che nella sola Corea del Sud ha raggiunto i 50 milioni di dollari, decretando Operation Chromite uno dei più importanti successi cinematografici locali. Un film che gli amanti del genere bellico non dovrebbero lasciarsi sfuggire, in particolar modo coloro che hanno già avuto occasione di gustarsi almeno una delle tre opere sopra citate, lustro del cinema asiatico.

Operation Chromite
No, purtroppo non è un film diretto da John Woo

Distribuito nelle sale italiane con tutta probabilità per la presenza di un attore internazionale di spicco come Liam Neeson, da noi non ha avuto riscontro di pubblico. Per contro gli oltre 7 milioni di biglietti staccati in Corea del Sud hanno hanno convinto a realizzare un’edizione speciale per l’Home Video. Di fatto la versione cinema presente in questo Blu-ray è la theatrical di 101 minuti (anche se tale durata non corrisponde con quanto riportato da più parti sul Web dove risulterebbe di 111 minuti).

Ricordiamo che è disponibile una limited extended edition sudcoreana (Fullslip Digipak, tiratura 1000 copie) di 140 minuti circa con diverso materiale inedito rimontato per l’occasione dal regista, purtroppo solo dialoghi in originale e sottotitoli in inglese (parrebbe solo in Dolby Digital).

Operation Chromite

VIDEO

Davvero una piacevole sorpresa la visione di Operation Chromite, occasione per saggiare al meglio il lavoro del cinematographer Park Jang-Hyuck. Girato interamente digitale a una non meglio precisata risoluzione, aspect ratio 2.35:1 (1920×1080/24p) su BD-25.  Una visione che lascia l’impressione di non esser scesi a compromessi dal punto di vista della qualità delle immagini.

Operation Chromite

Solidità, senso di tridimensionalità, risalto particolari anche in secondo piano e nei momenti con luce più critica. Un esempio su tutti potrebbe essere nella seconda parte, quando gli uomini di X-Ray si trovano all’interno di un nascondiglio segreto dentro una casa popolare di Incheon: l’illuminazione nel locale così come per il passaggio sottoterra che conduce all’esterno palesa ampiezza sfumature in background, con una certa grana che si fa a tratti notare senza cedimenti dei frame. Palette cromatica con elementi desaturati pur sempre convincenti così come i neri. Ottima anche la scala di grigi nella sequenza in bianco e nero.

Operation Chromite

AUDIO

DTS-HD Master Audio 5.1 canali italiano e coreano/inglese (48 kHz/16 bit), sono entrambe interessanti anche se non così esplosive come sarebbe stato lecito attendersi. La traccia doppiata funziona di più con l’accompagnamento musicale mentre per i dialoghi si sente il bisogno di maggiore incisività dal centrale. Molto buono il subwoofer e non mancano alcuni istanti in cui anche dai due canali rear giunge il giusto sostegno.

Mezzo gradino sopra l’originale, che rende lo spettacolo ancor più entusiasmante e credibile per la commistione delle due lingue, perfettamente godibile grazie ai sottotitoli. Presenti anche due tracce Dolby Digital 5.1 canali (448 kbps) di modesta resa.

Operation ChromiteEXTRA

Purtroppo solo un brevissimo trailer: decisamente incompleto rispetto a quello qui presentato, per giunta per metà fuori sync. La limited extended coreana che abbiamo citato offre in più numerosi approfondimenti sulla lavorazione, commento al film, ampio making of, 6 cartoline di cui una autografata da un membro del cast, poster e libro di 36 pagine. Per chi conosce il coreano…

TESTATO CON: Tv Hisense 4K H49M3000, Sony KD55XE9305, UHD player Samsung UBD-K8500

Blu-ray disponibile su dvd-store.it

Operation Chromite [BD]
7 Recensione
Pro
Cinema bellico asiatico di valore
Qualità immagine
DTS lossless originale
Contro
DTS lossless italiano poco carico
Extra inadeguati
Riepilogo
Prodotto e distribuito da: CG Entertainment
Durata: 101'
Anno di produzione: 2017
Genere: Bellico
Regia: John H. Lee
Interpreti: Lee Jung-jae, Lee Beom-soo, Liam Neeson, Jin Se-yeon, Jung Joon-ho, Park Chul-min, Kim Byeong-ok, Jon Gries, Choo Sung-hoon
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Supporto: BD 25
Aspect Ratio: 2.35:1
Codifica Video: 1080p MPEG-4 AVC
Audio: Italiano, coreano/inglese DTS-HD Master Audio 5.1; Italiano, coreano/inglese Dolby Digital 5.1
Sottotitoli: italiano, italiano nu
Qualità artistica
Video
Audio italiano
Audio originale
Extra
Il giudizio di AF

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