Sotto l’egida di HMD Global il brand lancerà a mercato l’interessante smartphone Nokia 1.4, ma i fasti di un tempo sono lontani
Con Nokia 1.4 HMD Global prosegue il percorso di perfezionamento della serie 1, ovvero del Nokia 1.3, con uno smartphone che volutamente non ha particolari pretese tecnologiche.
L’idea alla base quella di offrire un dispositivo adatto alla famiglia, specie quelle con bambini dove aumentano i rischi di danneggiamento, ed è per questo che il progetto si è concentrato principalmente sulla resistenza alle cadute e la presenza di materiali adatti allo scopo.
Il nuovo Nokia 1.4 dispone di un pannello LCD IPS da 6,51” pollici a risoluzione HD+ 720 x 1600 pixel, 269 ppi (pixel per pollice) e 16 milioni di colori. SoC QM 215 Qualcomm 1.3 GHz Quad Core, GPU Adreno 308, 1 GB RAM, 64 GB massimo di memoria e slot MicroSDXC fino a 128 GB. Quad band Gsm, HSPA+ ed LTE, a bordo il sistema operativo Android GO che nel giro di poco tempo dovrebbe passare dalla versione 10 alla 11. Wi-Fi 802.11b/g/n, Bluetooth 4.2 con A2DP/LE, Micro USB 2.0, GPS ma niente NFC, jack 3,5 mm per gli auricolari. Sensore posteriore per l’impronta digitale, doppia fotocamera sul retro di cui la principale a risoluzione 8 Megapixel + macro da 2 Megapixel, camera frontale con sensore da 5 Megapixel e il solito notch relativamente invasivo.
Riprese video a risoluzione video massima 1280 x 720 a 30 fps, batteria al litio da 4.000 mAh con dichiarati 624 ore di stand-by e circa 1000 minuti di conversazione. “In quanto padre di due bambini, posso capire le sfide che molte famiglie si trovano ad affrontare dovendo far combaciare così tante attività in casa. Poiché le esigenze continuano a crescere, abbiamo voluto creare un’esperienza affidabile e divertente che avvantaggi veramente tutti i membri della famiglia, senza gravare sul budget”, ha affermato Juho Sarvikas, Chief Product Officer and Vice President of North America, HMD Global. La disponibilità è prevista per aprile e la versione entry level da 32 GB costerà 129 euro.
Certo i tempi sono cambiati e Nokia è passata per le molteplici rivoluzioni dell’industria della telefonia mobile, e un tempo vantava primati che parevano inarrivabili. Sembra ieri eppure sono già passati 23 anni da quando venne introdotta la serie 6100 (immagine sopra) che fece 41 milioni di pezzi, quando la valutazione in borsa della società raggiunse i 70 miliardi invadendo il mercato con successivi progetti e scalando volumi impressionanti fino a 160 milioni di unità vendute. Lo stop alla crescita e i primi pesanti scivoloni nel 2007 quando Nokia non riuscì a gestire il contraccolpo legato all’esordio di Apple col primo iPhone, il successivo grave errore di unirsi a Microsoft invece che abbracciare il sistema operativo Android.
La pesantissima débâcle ha trasformato Nokia da colosso della telefonia a brand “resuscitato”, benché non più totalmente finlandese. Col supporto del partner industriale asiatico Fih Mobile è uscita da Microsoft che l’aveva assorbita per tornare nuovamente sul mercato con una dirigenza che si spera più lungimirante rispetto al passato. La qualità dei dispositivi al momento resta interessante e non di meno economicamente concorrenziale nel vasto ambito mobile, dispositivi che però rispetto a non molti anni fa non rappresentano alcuna rivoluzione ma cauto adeguamento al mercato. Link a Nokia.
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