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LG SK8: basta un 2.1 per una soundbar Dolby Atmos?

LG SK8

La soundbar Dolby Atmos LG SK8 è la sorella minore della SK10Y, ma a differenza di quest’ultima offre una configurazione a 2.1 canali. Non sono un po’ pochi?

Se ci fosse un premio per la coerenza, le soundbar di LG sarebbero probabilmente vincitrici assolute. Ma sfortunatamente questa corsa costante è andata incontro a un percorso fatto di prodotti “medi” nel senso meno nobile del termine. Almeno fino alla SK10Y, soundbar LG di fascia alta con supporto al Dolby Atmos che seppur non sia in grado di rivaleggiare con i migliori contendenti (su tutti la Sony HT-ST5000), ci ha fatto ricredere in questa fascia di prodotti del produttore coreano.

Proveremo lo stesso entusiasmo anche di fronte alla più economica (circa 450 euro online) e più limitata LG SK8? Quasi sicuramente no, anche perché l’SK8, come la sua diretta rivale Sony HT-ZD9, soffre di una mancanza evidente: i driver puntati verso l’alto. LG tenta di sopperire a questa importante assenza attraverso una virtualizzazione che parte da un set-up nativo a 2.1 canali. La logica di una soundbar Dolby Atmos 2.1 francamente ci sfugge, ma si sa quanto gli algoritmi di virtualizzazione audio abbiano fatto passi da giganti negli ultimi anni e la LG SK8 potrebbe (e ribadiamo “potrebbe”) dimostrarne ancora una volta la validità.

LG SK8: basta un 2.1 per una soundbar Dolby Atmos?

Costruzione

Le somiglianze con le altre soundbar di LG si estendono anche all’estetica. La SK8 ha più o meno la lunghezza di un TV da 55 pollici, è rifinita in un elegante grigio metallizzato e il fatto che sia di pochi centimetri meno profonda della SK10Y dovrebbe far piacere a chi non ha molto spazio libero nel proprio rack AV. Il subwoofer wireless è grande circa come un tipico diffusore da scaffale e non dovreste faticare a trovare uno spazio apposito sul pavimento.

Qualità audio

Vale la pena notare che mentre gli ingressi HDMI, ottici e da 3,5 mm si trovano sul pannello posteriore della soundbar, i contenuti in Dolby Atmos possono essere riprodotti solo con una connessione HDMI. È possibile sapere se state ricevendo un segnale Atmos premendo il pulsante “info” sul telecomando in dotazione. La resa audio è forte e chiara sul quando riproduciamo alcune demo Atmos di Dolby che conosciamo ormai a menadito e che sono ottimi indicatori delle capacità Atmos di un prodotto. L’impressionante ampiezza e dimensione della LG SK8 è evidente dalla prima clip Amaze, con il suono degli uccelli che volano che si estende ben oltre lo schermo.

LG SK8: basta un 2.1 per una soundbar Dolby Atmos?

 

C’è anche spazio in abbondanza, visto che il tweeter e i quattro driver frontali fanno un ottimo lavoro nell’individuare i dettagli e nel mettere spazio tra essi. Come ci si può aspettare dalla configurazione interna tuttavia, non aspettatevi un vero senso di distensione in altezza. Gli effetti della pioggia, che in un setup Atmos ideale suonerebbero come se cadessero dall’alto, rimangono molto di fronte allo spettatore e questo è il caso delle astronavi che volano sopra la testa nella clip Horizon.

Non c’è comunque solo la soundbar a fare la propria parte. Sebbene non sia particolarmente pungente e travolgente, il subwoofer assicura infatti che non vi sia scarsità di peso nei bassi e contribuisce a dare il giusto peso e il giusto punch in diverse sequenze di Kingsman: Il cerchio d’oro. Nella sequenza della rissa al bar ad esempio, sebbene sia un’esperienza più coinvolgente di quella offerta dalla traccia in Dolby TrueHD grazie alla generosa larghezza e profondità, senza la sensazione di altezza e la presenza di diffusori posteriori fisici, la scena in oggetto non sembra davvero quel “tornado in un parcheggio per roulotte”, giusto per citare l’agente Whiskey.

LG SK8: basta un 2.1 per una soundbar Dolby Atmos?

Tuttavia, la LG SK8 non ha alcun problema nel riempire la nostra sala test e la chiarezza, in particolare attraverso la gamma media, aiuta a garantire che ciò che ascoltiamo sia perfettamente pulito e intelligibile. I dialoghi si portano dietro un livello di dettaglio più che decente, identificando facilmente il mix di diversi accenti dei personaggi del film. Gli effetti meccanici, i sistemi di allarme e il suono che sottolinea l’estrazione delle pistole dalle fondine sono tutti presenti all’appello e la canzone Take Me Home, Country Roads rimane sotto l’azione e i dialoghi come dovrebbe.

Ma come molte altre soundbar LG precedenti, anche la SK8 ha alcune imperfezioni che non possiamo ignorare, una delle quali è certamente la mancanza di solidità sonora. Vorremmo infatti più corpo e sostanza e la cosa si accentua quando alziamo il volume. In definitiva, le medie e alte frequenze avrebbero bisogno di una bella rimpolpata. Le sue prestazioni dinamiche, sia in termini di portata che di impatto, sono inoltre inferiori a quelle che ci aspetteremmo da una soundbar venduta a questo prezzo e ciò, tra le altre cose, significa anche che i momenti più “tosti” di un film sono spesso meno efficaci e stimolanti di quanto dovrebbero essere.

LG SK8: basta un 2.1 per una soundbar Dolby Atmos?

Funzioni

Una caratteristica apprezzabile della LG SK8 è il suo supporto a Google Assistant. Gli utenti con uno speaker Assistant compatibile, come il WK7 ThinQ della stessa LG, possono controllare la riproduzione della soundbar tramite i comandi vocali. La riproduzione musicale può essere ottenuta non solo attraverso la connessione diretta, ad esempio, di un lettore Blu-ray (tramite HDMI o ottico) o di un DAP (tramite l’ingresso da 3,5 mm), ma anche in modalità wireless via Bluetooth o tramite la rete domestica.

Connettere la soundbar a Internet tramite Ethernet o Wi-Fi utilizzando l’app LG Wi-Fi Speaker apre le porte allo streaming da un server connesso o da servizi come Spotify, Tidal, Deezer e YouTube Music tramite Chromecast. E, non dimentichiamolo, l’SK8 supporta anche Spotify Connect.

LG SK8: basta un 2.1 per una soundbar Dolby Atmos?

Verdetto

Sebbene offra una gamma di funzioni eccellenti e alcuni importanti risultati sonori, la LG SK8 non riesce a fornire le prestazioni richieste a questo prezzo. Inoltre, per evidenti limiti hardware, non è in grado di rendere davvero tutta la spettacolarità di una traccia audio in Dolby Atmos come riesce invece a fare con maggiori soddisfazioni la sorella maggiore SK10Y. Se LG dovesse vincere un premio, se lo aggiudicherebbe sicuramente per i suoi ottimi TV OLED più che per le sue soundbar, il più delle volte non del tutto convincenti.

© 2018, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di LG SK8: basta un 2.1 per una soundbar Dolby Atmos? e LG SK8: basta un 2.1 per una soundbar Dolby Atmos? dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

  • Verdetto
3

Riassunto

La soundbar Dolby Atmos LG SK8 è la sorella minore della SK10Y, ma a differenza di quest’ultima offre una configurazione a 2.1 canali. Troppo pochi per una vera esperienza Atmos.

Pro
Sound ampio, brillante e spazioso
Dimensioni pratiche e design curato
Molte funzioni a livello audio

Contro
Manca un po’ di solidità
Necessiterebbe di maggior impatto e dinamica
Manca il senso di altezza con i contenuti in Dolby Atmos

Scheda tecnica
Potenza: 360W
Ingressi: HDMI (v1.4), ottico
Uscite: HDMI (v1.4)
Connettività: Bluetooth, Ethernet, Wi-Fi
Dolby Atmos: sì
DTS:X: no
Dimensioni: 5.75 x 106.1 x 8.7 cm
Peso: 10,6 Kg (3 Kg soundbar, 7,6 Kg subwoofer)
Prezzo: 499 euro
Sito del produttore: lg.com/it


 

 

 

 

 

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