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Lenovo P2: lo smartphone dall’autonomia super

Lenovo P2

A poco più di 250 euro il Lenovo P2 offre un’autonomia elevatissima, un display AMOLED Full HD da 5,5’’ e un hardware di tutto rispetto. Difficile resistergli.

Se l’ansia da batteria vi attanaglia continuamente e temete sempre che il vostro smartphone rimanga a secco, il Lenovo P2 potrebbe farvi raggiungere la pace dei sensi e allontanare per sempre quella sensazione di disastro imminente. Il perché è presto detto. Con una batteria da ben 5100 mAh questo smartphone Android di fascia media del produttore cinese vi durerà due giorni e più con una sola carica, il tutto a un prezzo che online si avvicina ormai ai 250 euro.

Design e costruzione

Lenovo P2

Pensavamo che una batteria così generosa avrebbe influito negativamente sul design e lo spessore, ma in realtà il Lenovo P2 è piuttosto sottile (8,3 mm) e pesa 177 grammi, che per un device con display da 5,5’’ non è certo un’enormità. Visto il prezzo, siamo rimasti stupiti anche nel trovare una scocca interamente in metallo e il design non ricorda certo quello di un tipico smartphone a prezzo budget.

Altro aspetto positivo è la “resistenza” alle impronte digitali sia sul display, sia sul retro del telefono, che evita se non altro di prendere continuamente in mano un panno per togliere le nostre ditate. Il sensore di impronte digitali è posto frontalmente e funziona molto bene, con in più la possibilità di abbinarvi alcuni comandi (ne parliamo più avanti).

Funzioni

Lenovo P2

Dove si vede che Lenovo ha risparmiato un po’ è nella scelta della porta microUSB al posto dell’ormai comune USB-C e nella presenza di un solo speaker (solo una delle griglie vicine alla microUSB nasconde infatti un piccolo altoparlante). A livello di controlli fisici troviamo un piccolo interruttore sul lato sinistro del telefono per attivare una modalità ulteriore di risparmio energetico.

Purtroppo l’unica funzione dello switch è questa e può capitare a volte di attivarla inavvertitamente quando si toglie il telefono dalla tasca. Visto che questa impostazione disabilita praticamente tutto tranne chiamate vociali e SMS, non è piacevole scoprire magari dopo qualche ora di aver messo inavvertitamente il telefono in questo stato di super-risparmio, che torna utile solo quando avete la batteria agli sgoccioli (e non vi capiterà spesso).

Il Lenovo P2 è uno smartphone Dual SIM e, se non vi interessa avere una seconda SIM, uno dei duo slot può essere occupato da una microSD, cosa che farà piacere a molti. Da segnalare infine il LED di notifica, che non tutti gli smartphone in questa fascia di prezzo hanno. Purtroppo il software di Lenovo non è molto scalabile su questo versante e così qualsiasi notifica che non sia una chiamata o un SMS viene segnalata con uno stesso colore, costringendoci così ad accedere al telefono per capire che tipo di notifica ci sia arrivata.

Prestazioni e display

Lenovo P2

Con 250 euro non sono molti gli smartphone di “marca” a offrire un display AMOLED da 5,5’’ per di più con risoluzione Full HD. Il Lenovo P2 però lo fa e può vantare uno schermo davvero ottimo a livello di luminosità, pienezza dei colori (abbiamo impostato il profilo colore su Normale con grande soddisfazione) e contrasto.

Nessun problema nemmeno con l’angolo vi visuale (decisamente ampio) e, pur mancando un filtro per la luce blu, troviamo una modalità che abbassa automaticamente la luminosità quando utilizziamo lo smartphone poco prima di andare a dormire. Sotto il cofano del Lenovo P2 spiccano il SoC Snapdragon 625, 4 GB di RAM e 32 GB di storage (24 GB disponibili all’accensione), che come già detto sono espandibili tramite microSD.

Un hardware più che sufficiente a gestire qualsiasi operazione (anche videoludica o multimediale), sebbene con giochi graficamente impegnativi come Asphalt 8 il Lenovo P2 fatichi un po’ se non si abbassano un po’ i dettagli.

Batteria

Lenovo P2

E veniamo finalmente al punto forte di questo telefono. Il mix tra lo Snapdragon 625 (che non consuma certo come i fratelli maggiori della serie 800) e l’enorme batteria da 5100 mAh rende il Lenovo P2 uno degli smartphone con più autonomia visti negli ultimi tempi. Lenovo parla addirittura di tre giorni, ma nel nostro caso abbiamo raggiunto i due giorni e mezzo, evitando però di passare ore e ore a guardare video su YouTube o a giocare come forsennati.

In un test abbiamo poi toccato le 15 ore di riproduzione video continua e, se scegliete la modalità di risparmio ultra a cui abbiamo accennato poco sopra, potete raggiungere addirittura le 100 ore di autonomia. Certo, non potrete fare praticamente nulla se non telefonare, inviare SMS e leggere l’ora e il calendario, ma in situazioni di emergenza questa modalità può rivelarsi davvero utilissima.

Software

Lenovo P2

A prima vista sembra quasi che Lenovo, come Motorola, non abbia apportato quasi nessuna personalizzazione ad Android Marshmallow 6.0.1 con il quale viene venduto lo smartphone. In realtà si può personalizzare il look della home screen con pacchetti di icone e apportare qualche altra modifica per organizzare meglio lo spazio nel tray di notifica.

Ci sono poi alcune piacevoli aggiunte portate dal tasto Home. Una pressione normale ci porta alla schermata principale del telefono, mentre una prolungata ci fa accedere alle applicazioni più recenti e un semplice tap funziona in pratica da tasto back. Un po’ quello che è possibile fare con il Huawei P10, che però costa quasi tre volte tanto.

Alla prima accensione abbiamo trovato un po’ di bloatware tra le app di Yelp, eBay, Amazon e quelle di Lenovo per il backup, ma tutte possono essere disinstallate se volete liberare un po’ di spazio. Al momento Lenovo non ha comunicato se o quando il P2 riceverà l’aggiornamento ad Android Nougat 7.0.

Fotocamera

Lenovo P2

Dove si nota maggiormente che il P2 appartiene a questa fascia di prezzo è nelle prestazioni fotografiche. Il modulo posteriore da 13 Megapixel assicura scatti più che discreti in condizioni di luminosità ottimali, con immagini prive di rumore e bisogna zoomare parecchio prima di riscontrare i primi limiti a livello di dettaglio.

La modalità HDR funziona discretamente seppur sia un po’ più lenta del solito (circa 1 secondo), costringendoci così a tenere il telefono ben stabile per evitare scatti mossi. L’apertura f/2.0 non può fare purtroppo miracoli in situazioni con poca luce. Certo, il flash aiuta sempre in queste occasioni, ma nel complesso non aspettatevi un camera-phone, sebbene a questo prezzo sarebbe stato folle pretenderlo.

Verdetto

Con poco più di 250 euro potete portarvi a casa uno smartphone Android con tantissimi pregi, iniziando dall’autonomia super per continuare con l’hardware, il display Full HD da 5,5’’, la costruzione curata e i materiali premium. Purtroppo il Lenovo P2 non brilla per qualità fotografiche e spiace che al momento non ci siano piani per avere Android Nougat, ma per il resto, almeno di non rivolgersi a marchi di minor lignaggio, è davvero difficile trovare di meglio a un prezzo simile.

© 2017, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di What HiFi? e Stuff dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

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