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La fine del lockdown fa ripartire le vendite di prodotti tech

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Con la fine del lockdown il mercato italiano della tecnologia ha fatto registrare un +19% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno

Con la fine del lockdown gli italiani ritornano a comprare prodotti tecnologici non solo online, ma anche nei negozi fisici. Secondo i dati rilevati da GfK infatti nella settimana dal 4 al 10 maggio, che è coincisa con l’inizio della Fase 2 decisa dal Governo, il mercato italiano della tecnologia ha fatto registrare un +19% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Addirittura, con un giro d’affari di oltre 179 milioni di euro, quella di inizio maggio è stata la settimana con il fatturato più alto da inizio anno.

Questo dato è particolarmente significativo se si considera che è il primo segnale positivo dopo otto settimane di decrescita del mercato, visto che a partire dalla settimana del 15-21 marzo la tecnologia di consumo era sempre rimasta in area negativa. Durante il lockdown hanno sofferto soprattutto le vendite effettuate nei punti vendita fisici, alcuni dei quali erano rimasti chiusi per diverse settimane (e anche i pochi rimasti aperti hanno visto un inevitabile calo di afflusso dei clienti). Al contrario, il canale online ha fatto registrate crescite a tre cifre.

Nella prima settimana di maggio il canale online ha continuato a crescere a ritmi sostenuti (+116% a valore), ma sono risultati in netta ripresa anche i negozi tradizionali (-0,9%), che sono quasi ritornati allo stesso livello dello scorso anno. Con la fine del lockdown hanno infatti riaperto la maggioranza dei punti vendita (97%) monitorati da GfK.

La fine del lockdown fa ripartire le vendite di prodotti tech

Analizzando il trend dei prodotti tech più importanti per fatturato, ci sono molti segnali incoraggianti. Continua il trend positivo del comparto IT e Office, che era cresciuto molto anche durante il lockdown per effetto delle nuove abitudini di smart working e digital learning di lavoratori e studenti. Sono cresciuti in particolare i PC portatili (+154%), i PC desktop (+38%) e i tablet (+61%), con performance positive sia online che nei punti vendita fisici.

Molto positivo (sia online che offline) anche il settore del piccolo elettrodomestico con in testa le vendite di rasoi (+88%), che già erano cresciuti molto durante il lockdown. In netta ripresa anche le macchine da caffè, che registrano un +13% rispetto allo stesso periodo del 2019. Un’altra categoria che non ha mai smesso di crescere è quella del trattamento dell’aria (+88%) trainata dal boom delle vendite dei prodotti che purificano l’aria di casa eliminando batteri, particelle inquinanti e altre micro-sostanze tossiche.

Tra i prodotti che tornano a crescere dopo alcune settimane di flessione ci sono anche i frigoriferi (+8,3%), i TV (+4,3%) e le soundbar (+16,6%), a dimostrazione di come l’intrattenimento domestico abbia svolto un ruolo molto importante nelle settimane del lockdown. Rispetto allo scorso anno invece rimane ancora negativo il trend a valore degli Smartphone (-2,8%), di gran lunga il comparto più importante della tecnologia di consumo, ma i miglioramenti rispetto alle ultime settimane sono evidenti. La ripresa delle vendite fa ben sperare anche per l’evoluzione del mercato nelle prossime settimane.


 

 

 

 

 

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