Entertainment Featured home Streaming

Il servizio di streaming video Hulu arriverà in Europa il prossimo anno

hulu

Nel corso del prossimo anno Disney vuole portare la piattaforma di streaming Hulu anche al di fuori degli USA. Ma non sarà un’operazione semplice

Se già quest’anno siamo invasi da servizi di streaming video (e Disney+ deve ancora arrivare), nel 2021 avremo a che fare con un’ennesima piattaforma. Si tratta di Hulu, servizio già attivo negli USA dal 2007 e che, sempre negli Stati Uniti, può contare a oggi su ben 30,4 milioni di abbonati. Parliamo insomma di un gigante del settore che però è ancora poco conosciuto dalle nostre parti proprio perché è rimasto finora relegato al mercato statunitense.

Il prossimo anno però Walt Disney Company, che possiede il 60% delle azioni Hulu dopo l’acquisizione di 21St Century Fox (le restanti quote sono divise tra NBC Universal e WarnerMedia), porterà la piattaforma anche in Europa e in altri Paesi extra USA, come recentemente annunciato dal CEO di Disney Bob Iger in una riunione con gli azionisti.

Negli USA Hulu può essere legato anche a Disney+ e alla piattaforma sportiva ESPN+ in appositi pacchetti multi-servizio. Il suo sbarco in Europa non appare però dei più agevoli per il fatto che le leggi europee impongono che una percentuale dei contenuti venga prodotta nei confini dell’Unione, mentre al momento i contenuti di Hulu sono quasi tutti di produzione americana.

Il servizio di streaming video Hulu arriverà in Europa il prossimo anno

Tra le serie TV Hulu più conosciute e apprezzate spiccano The Handmaid’s Tale, Marvel’s Runaways, Veronica Mars, Castle Rock e Catch 22, tutti contenuti disponibili già ora anche in Italia seppur su piattaforme differenti tra Sky, TIM Vision e Mediaset Premium. Sono molti però i contenuti originali di Hulu che non sono mai sbarcati al di fuori degli USA e proprio questo potrebbe essere il fattore più interessante dell’arrivo della piattaforma dalle nostre parti.

Per il momento comunque la situazione è ancora molto in divenire e non ci stupiremmo se il 2021 annunciato da Iger diventasse tra un po’ il 2022, visti appunto i problemi di diritti e di percentuale di produzioni europee che potrebbero allungare non poco i tempi. E con il servizio Disney+ che negli USA è già partito alla grande e che arriverà da noi dal 24 marzo a 6,99 euro al mese (o 69,99 euro all’anno), non è nemmeno detto che Hulu attirerà grande attenzione dalle nostre parti, considerando poi che le sue produzioni originali non hanno fin qui avuto l’eco mediatica delle serie più famose e viste di Netflix e Amazon Prime Video.


 

 

 

 

 

Pin It on Pinterest