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Huawei Vision X65: quando il TV OLED parla cinese

Huawei Vision X65: quando il TV OLED parla cinese

Presto disponibile in Cina a un prezzo importante, il TV OLED Huawei Vision X65 è un top di gamma dalle caratteristiche molto interessanti

Dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi, che però riportavano pochissimi dettagli, Huawei ha finalmente annunciato in un apposito evento il suo primo TV OLED Vision X65, che arriverà per ora solo in Cina dal 26 aprile al prezzo di 24.999 yuan, circa 3.200 euro. Una cifra importante e apparentemente poco aggressiva per un produttore al suo esordio nel mercato dei TV OLED (ma non in quello LCD visto il precedente modello Vision), ma va anche detto che il Vision X65 ha molte caratteristiche tipiche di un OLED top di gamma.

Tanto per cominciare, Huawei ha optato per un unico modello da 65’’ (il pannello 4K è sicuramente di derivazione LG), mentre tra le specifiche video spiccano la copertura dello spazio colore DCI-P3 pari al 98,2% e un picco di luminosità che raggiunge i 1.000 cd/m2 – nits (davvero niente male per un OLED). Il supporto all’HDR è presente, ma dai primi dettagli non è stato specificato se il TV sarà compatibile con Dolby Vision o HDR10+ (o entrambi come nel caso dei recenti OLED di Philips e Panasonic).

Huawei Vision X65: quando il TV OLED parla cinese

Il produttore cinese ha poi posto molta attenzione al comparto audio, riuscendo a inserire nel TV ben 14 driver divisi tra sei full range da 10W ciascuno, 6 tweeter da 3W ciascuno e 2 woofer da 20W ciascuno, per un totale di 98W e con la capacità di fornire un suono a 5.1 canali. L’algoritmo di intelligenza artificiale Huawei Histen dovrebbe inoltre ottimizzare l’audio a seconda dell’ambiente di ascolto e da ciò si evince che il TV integra anche dei microfoni, oltre a una fotocamera motorizzata da 24 MP con un campo visivo di 95 gradi in orizzontale e 78 gradi in verticale che, quando utilizzata, fuoriesce dalla cornice superiore dello schermo.

A proposito di cornici, il Vision X65 ne ha di sottilissime e lo stesso spessore passa da un minimo di 5 mm a un massimo di 24 mm in corrispondenza del pannello posteriore dove sono inserite le connessioni, l’elettronica e gli speaker. Le prestazioni computazionali del TV dovrebbero essere di alto livello considerando che a bordo troviamo un SoC Honghu 898 dotato di una CPU quad-core con 2 core Cortex-A73 e 2 core Cortex-A53 e una GPU Mali-G51 MP4 quad-core (oltre a ben 6 GB di RAM).

Ma non è finita qui, visto che per l’intelligenza artificiale Huawei ha integrato una doppia NPU (Neural Processing Unit), a cui si deve anche la possibilità, tramite i sensori della fotocamera, di utilizzare dei gesti per controllare alcune funzioni del TV. Per la gestione e la compensazione del movimento troviamo la tecnologia MEMC (Motion Estimation Motion Compensation), mentre a livello di connettività ci sono Ethernet, Wi-Fi ac e Bluetooth 5.0 LE.

Huawei Vision X65: quando il TV OLED parla cinese

Tirando le somme, e pur senza aver visto il TV in azione, non possiamo negare che Huawei non abbia fatto le cose per bene per il suo esordio nel mercato dei TV OLED. Il Vision X65 sembra infatti avere tutto quello che serve per essere considerato un TV di fascia alta al passo con i tempi, anche se da Huawei ci si aspettava forse un prezzo più aggressivo per andare a contrastare Sony e LG.

Fatto sta che molto probabilmente non vedremo mai questo TV dalle nostre parti, o per lo meno non in tempi brevi, ma la mossa di Huawei, assieme a quella imminente di Xiaomi (anch’essa impegnata nello sviluppo di un TV OLED), è destinata a creare una concorrenza cinese non trascurabile nel mercato OLED, seppur inizialmente solo in patria. Se poi Huawei, Xiaomi e Hisense (che ha già in catalogo TV OLED) si impegneranno ancora di più su questo versante, lo strapotere di LG in questo mercato potrebbe subire non pochi scossoni.


 

 

 

 

 

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