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HLG: tutto sul nuovo standard per l’HDR televisivo

HLG: tutto sul nuovo standard per l’HDR televisivo

Non solo HDR 10 e Dolby Vision. Lo standard HDR per le trasmissioni televisive si chiama HLG e, a partire da quest’anno, ne sentiremo parlare sempre più spesso.

Ormai abbiamo imparato a conoscere termini come HDR 10 e Dolby Vision (ne abbiamo parlato approfonditamente qui), ma il 2017 sarà caratterizzato dall’arrivo su diversi TV di un terzo “incomodo” per veicolare un segnale video HDR: l’Hybrid Log Gamma, detto comunemente HLG.

Come funziona l’HLG?

L’HLG è uno standard open source creato dalla britannica BBC e dal broadcaster giapponese NHK per portare nel modo più efficace ed efficiente possibile l’HDR all’interno di trasmissioni via satellite o via digitale terrestre. In pratica un’alternativa all’HDR 10 e al più “dispendioso” Dolby Vision scelto portare la gamma dinamica estesa anche in eventi sportivi e in generale nelle trasmissioni TV proposte dai broadcaster.

Qualcosa di diverso insomma dallo streaming di Netflix o di Amazon Video in HDR 10 e Dolby Vision e la scelta dell’HLG è dettata da un semplice fatto. Questo standard infatti permette di trasmettere HDR e SDR su un unico canale, con un conseguente e notevole risparmio di banda. Chi infatti ha un TV compatibile con HLG vedrà questi contenuti in HDR, mentre chi ha un TV tradizionale vedrà sullo stesso canale una versione standard (non HDR) del contenuto.

HLG: tutto sul nuovo standard per l’HDR televisivo

La trasmissione di un segnale HLG può essere fatta sia tramite il decoder interno di un TV già abilitato a ricevere questo tipo di segnale, sia per mezzo di un decoder esterno tramite HDMI, o meglio HDMI 2.0b. Un recente aggiornamento allo standard da parte della HDMI Association ha infatti permesso anche all’HDMI di trasportare flussi video in HLG.

Inoltre (altra “comodità” da non sottovalutare), l’HLG si inserisce alla perfezione nel flusso di lavoro a 10-bit già utilizzato al momento da molti broadcaster. Un altro termine associato all’HLG è l’OETF, che sta per the Opto-Electrical Transfer Function. Si tratta di una funzione che definisce la relazione tra un segnale video registrato e la luminosità dell’immagine.

L’HLG utilizza un OETF “ibrido” che integra due differenti tipi di codifiche luminose. Con contenuti caratterizzati da una bassa luminosità, l’HLG propone un segnale tradizionale che può essere riconosciuto e riprodotto da un TV SDR. L’HLG però applica anche una curva logaritmica a quelle porzioni dell’immagine caratterizzate da un’elevata luminosità come nel caso dei segnali HDR, facendo in modo che i TV compatibili con HLG riconoscano questo tipo di segnale e lo ripropongano con una gamma estesa tipica appunto dell’HDR.

HLG: tutto sul nuovo standard per l’HDR televisivo

Cosa serve per l’HLG?

Come avrete capito leggendo fin qui, l’HLG deve essere presente (o abilitato) all’interno di un TV e non tutti i TV sono compatibili con esso. I primi modelli 2017 capaci di riconoscere e gestire un segnale HLG arriveranno sul mercato nei prossimi mesi, ma LG e Samsung hanno già confermato che anche alcuni dei loro TV Ultra HD del 2016 saranno aggiornati a breve tramite un update del firmware proprio per poter ricevere il supporto all’HLG. Anche altri produttori potrebbero fare lo stesso, ma al momento non ci sono notizie sicure o precise in proposito.

Passando invece ai videoproiettori, Sony ha già confermato il supporto all’HLG per il suo VPL-VW550ES 4K, ma anche i prossimi modelli DLA-Z1, X9500, X7500 e X5500 di JVC saranno aggiornati per supportare questo standard. Infine la versione 7.0 della piattaforma Android TV sarà in grado di gestire l’HLG, oltre a possibili decoder esterni che, come già spiegato, saranno in grado di farlo tramite HDMI 2.0b.

HLG: tutto sul nuovo standard per l’HDR televisivo

La qualità migliorerà?

Giunti a questo punto, è normale chiedersi se l’HLG porterà davvero un miglioramento visivo tangibile e significativo rispetto a una tramissione televisiva tradizionale. Teoricamente sì, ma al momento molte delle dimostrazioni organizzate proprio per far vedere in azione l’HLG sono state fatte con contenuti in Full HD o comunque non in 4K. Senza poi contare che diversi commentatori ed esperti del settore pensano che il modo in cui l’HLG opera porterà a prestazioni HDR un po’compromesse e non pari a quelle ottenibili dagli altri standard HDR.

E i contenuti?

Al momento di scrivere non vi è alcun contenuto televisivo finalizzato in HLG che è possibile vedere sui nostri TV. Come già detto, gli eventi e le dimostrazioni in giro per il mondo non sono mancati negli ultimi mesi e a fine 2016 sembrava quasi che qualcosa si fosse finalmente smosso, soprattutto dopo che la BBC aveva mostrato una clip in 4K di Planet Earth II dicendo che sarebbe stata disponibile anche in HLG. Peccato che poi, a una più attenta analisi, la clip in questione fosse sì in 4K ma in SDR.

HLG: tutto sul nuovo standard per l’HDR televisivo

Il futuro dell’HLG

Non c’è dubbio comunque che l’affermazione dell’HLG sia qualcosa di inevitabile. BBC ha fatto chiaramente capire che lo utilizzerà, Mediapro e Overon hanno annunciato l’intenzione di trasmettere le partite di calcio della Liga spagnola anche in 4K/HLG e YouTube ha fatto lo stesso con i video in HDR, che prossimamente supporteranno questo standard.

Digital UK ha poi incluso il supporto per l’HLG nelle specifiche della propria piattaforma Freeview Play, mentre Eutelsat ha annunciato che il canale Travelxp 4K su Hot Bird supporterà l’HLG. Senza poi contare che Sky potrebbe puntare proprio sull’HLG per i futuri piani in chiave HDR della sua piattaforma Sky Q. Insomma, quest’anno inizierà certamente a muoversi qualcosa, ma sarà solo dal 2018 in poi che l’HLG potrebbe davvero fare il grande salto in avanti e diventare lo standard principale dell’HDR in formato broadcast.

© 2017, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di HLG: tutto sul nuovo standard per l’HDR televisivo e HLG: tutto sul nuovo standard per l’HDR televisivo dal team editoriale con sede nel Regno Unito.


 

 

 

 

 

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