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Grado SR80e: tutto il fascino della naturalezza

Grado SR80e apre

Le nuove Grado SR80e sono cuffie on-ear aperte che puntano tutto su vivacità, agilità e naturalezza e, a questo prezzo, è davvero difficile trovare di meglio.

Grado è uno dei produttori americani di cuffie (ma non solo) più apprezzati in assoluto e anche più particolari, visto che propone una gamma di prodotti che spaziano da un centinaio di euro (grosso modo la fascia di prezzo delle SR80e oggetto di questa prova) fino a migliaia di euro, ma sempre con un’offerta qualitativa molto elevata e di successo. Si pensi per esempio alle SR60, reginette indiscusse in fatto di qualità rapportata al prezzo.

Design e comfort

Le SR80e, rivisitazione delle precedenti SR80i che a loro volta seguivano le storiche SR80, sono cuffie che nonostante il design on-ear, sono di tipo aperto, non offrono cioè alcun isolamento dai rumori esterni. Il loro prezzo di listino è fissato a 169 euro ma, negli store online italiani si possono compare a circa 140 euro.

Grado SR80e: tutto il fascino della naturalezza

Se cercate cuffie da usare in treno, magari collegandole al vostro smartphone, è meglio puntare su altro, magari sulle rivali Audio Technica ATH-M50x. Anche i padiglioni sono decisamente atipici, trattandosi di “placche” circolari spugnose meno soffici e più ruvide di qualsiasi cuffia alternativa ci venga in mente. Aspetti ai quali ci si abitua presto.

Al di là di questo inciso va detto che le cuffie sono estremamente comode e che, soprattutto, non vi faranno sudare le orecchie come molti altri modelli con padiglioni in pelle. E che dire del look? Sembrano davvero cuffie rétro nel senso migliore del termine (quasi da radioamatore) e il fatto che l’estetica di questa gamma sia la stessa da anni ne conferma il successo e l’apprezzamento del pubblico.

Grado SR80e: tutto il fascino della naturalezzaCerto, visto il prezzo ci si potrebbe aspettare materiali di maggior pregio al posto della plastica (la fascia ad esempio è in pelle sintetica), senza contare che non troviamo alcun controller sul cavo o un microfono per rispondere alle chiamate. Anche la confezione in cartone (piuttosto fragile) è quanto di più spartano vi possiate aspettare e al suo interno troviamo solo un adattatore da 3,5 a 6,3mm.

 

Abituati a un mercato in cui c’è la corsa a offrire look futuristici, feature per tutti i gusti e materiali pregiati e innovativi, le Grado SR80e appaiono davvero come una mosca bianca, ma guai a sottovalutarle, soprattutto se in una cuffia si cerca la massima resa musicale.

Qualità audio

Siamo infatti di fronte a cuffie che, per il prezzo a cui sono vendute, hanno ben pochi rivali a livello di dinamica, limpidezza e dettaglio. Il design aperto ha aiutato certamente a far suonare queste cuffie in modo vivace e agile. I bassi sono puliti e hanno il giusto punch, senza che emerga mai quella sensazione di frequenze che si accavallano una sull’altra.

Stupisce poi anche la capacità delle SR80e di trovarsi a proprio agio nei generi più disparati senza mostrare debolezze particolari e questo è possibile grazie alla perfetta armonia dei range di frequenze, che rende l’ascolto quanto di più naturale ed equilibrato ci si possa aspettare da cuffie attorno ai 150 euro.

Grado SR80e: tutto il fascino della naturalezza

Detto questo, c’è anche la possibilità che non tutti si innamoreranno delle SR80e. C’è chi infatti continua a preferire modelli dal design chiuso, altri che prediligano bassi più “in your face” e profondi, altri ancora che vogliono un po’ di colorazione audio e una resa non così equilibrata. Per tutti costoro una valida alternativa è rappresentata dalle Sennheiser HD 598 e in generale, se siete alla ricerca di una cuffia perfetta per il pop moderno o l’hip-hop, le SR80e non rappresentano proprio la scelta ideale.

Se poi vi steste chiedendo che differenze ci siano tra questo modello e le sorelle minori SR60e, si tratta più che altro di una risposta dei bassi più presenti e di alti più definiti a favore delle SR80e. Vista la poca differenza di prezzo (circa 20-30 euro), il nostro consiglio è di puntare direttamente sull’ultimo modello.

 

Il nostro verdetto

Le SR80e sono cuffie eccezionali nella loro fascia di prezzo, restando molto simili tra l’altro alle precedenti SR80i. Le cuffie on-ear aperte stanno diventando una rarità e, seppur ci sia il rischio che non piacciano a tutti, le nuove Grado vantano una resa musicale estremamente vivace, agile e naturale, con medi e alti sopraffini e bassi lineari e rotondi ai quali manca forse quel po’ di punch in più per deliziare le orecchie di chi predilige beat aggressivi o qualcosa di più pop e dance.

© 2017 – 2018, AF Digitale. Tutti i prodotti sono stati provati nelle apposite sale di ascolto e di visione di Grado SR80e: tutto il fascino della naturalezza e Grado SR80e: tutto il fascino della naturalezza dal team editoriale con sede nel Regno Unito.

Grado SR80e
  • Suono
  • Funzioni
  • Costruzione
  • Comfort
5

Il nostro verdetto

Le eredi delle SR80i sono cuffie on-ear aperte che puntano tutto su vivacità, agilità e naturalezza e, a questo prezzo, è davvero difficile trovare di meglio.

Pro
Dettaglio, agilità e naturalezza eccellenti
Sound vivace e dettagliato

Contro
Non aspettatevi bassi prorompenti

Scheda tecnica
Tipo di cuffie: On-ear aperte
Risposta in frequenza: 20-20000 Hz
Impedenza: 32 Ohm
Sensibilità: 99,8dB SPL/V
Peso: 219grammi
Prezzo: 169 euro
Distributore italiano: Audioclub


 

 

 

 

 

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