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GoPro: quale comprare per la nostra voglia di sport?

GoPro

Il listino odierno di GoPro offre quattro action cam con prezzi da 169 a 569 euro. Quale scegliere per soddisfare la nostra voglia di sport e azione?

In attesa della recensione della nuova (e costosa) GoPro Hero6 Black capace di girare video in 4K a 60 fps, abbiamo voluto fare questo speciale sulle GoPro per fornire uno sguardo completo sull’attuale line-up del produttore americano e consigliare il modello più idoneo alle vostre esigenze. E se non vedete nell’elenco la GoPro Fusion con i suoi video a 360 gradi, è solo perché non è ancora arrivata sul mercato.

GoPro Hero Session (169 euro)

Il modello entry-level di GoPro è un piccolo “cubetto” perfetto per girare video destinati a YouTube o comunque a dispositivo con display piccoli. Rimane tra l’altro l’unico modello della scorsa generazione a far parte della gamma 2017 ed è una action cam ultraportatile progettata per registrazioni immediate e alla portata di tutti.

Non è presente alcun display e di fatto troviamo un solo pulsante per iniziare immediatamente la registrazione, mentre per condividere i video e per altre operazioni si deve ricorrere a uno smartphone connesso tramite Bluetooth o Wi-Fi. Vista l’autonomia di circa due ore, la Session non è la cam ideale per lunghe riprese, ma è imbattibile per chi si accontenta di video brevi e istantanei.

Registra tra l’altro a 1440p a 30 fps, risoluzione che basta e avanza per molti utenti, mentre gli scatti a 8 Megapixel non hanno molto da invidiare a quelli di molti smartphone, soprattutto considerando come la Session possa scattare fino a 10 metri sott’acqua.

IDEALE PER: gli amanti della semplicità

GoPro Hero5 Session (359 euro)

Al momento di scrivere questa action-cam è offerta sul sito di GoPro a 339 euro con uno sconto di 20 euro sul prezzo di listino, sebbene cercando bene online la si possa trovare anche sotto i 300 euro. Si tratta di una variante ancora più piccola (ma più smart) della Session.

Prendete infatti tutto quanto scritto sopra e aggiungete la registrazione in 4K a 30 fps, la stabilizzazione video, i controlli vocali e gli scatti a 10 Megapixel, il tutto con la possibilità di caricare nel cloud i video appena girati tramite l’app Quik (per farlo però, dovete però essere iscritti al servizio GoPro Plus).

Come tutti gli altri modelli anche la Hero5 Session può essere montata sui più disparati oggetti e supporti e grazie ai comandi vocali, che aiutano a tenere le mani libere nei momenti più concitati, diventa una action cam che potrebbe fare gola a molti, considerando anche la nuova tecnologia linear-filed-of-view che corregge la tipica distorsione da obiettivo fish-eye (ma non in 4K) ben familiare a molti utenti GoPro.

IDEALE PER: i fan delle cam da caschetto

GoPro Hero5 Black (469 euro)

Anche in questo caso il prezzo segnalato è quello di listino visto che online la Hero5 Black si può trovare anche a 100 euro in meno. L’ex top di gamma di GoPro, che rispetto alle Session integra un display touch (da 2’’), scatta immagini fino a 12 Megapixel in formato RAW e anche in WDR (Wide Dynamic Range), per risultati cromatici davvero eccellenti.

Aggiungiamo la stabilizzazione a due assi, la registrazione video in 1080p fino a 120 fps (ideale per spettacolari effetti in slow motion) e fino a 30 fps in 4K, la geolocalizzazione tramite GPS e la resistenza all’acqua fino a 10 metri di profondità, il tutto con controlli semplicissimi, comandi vocali e 3 microfoni con filtraggio automatico del rumore del vento. Perché anche l’audio, dopotutto, vuole la sua parte.

IDEALE PER: chi ama lo sport… di qualità

GoPro Hero6 Black (569 euro)

Se a prima vista questo nuovo modello può apparire identico alla Hero 5 Black, in realtà molto è cambiato al suo interno come si conviene a un top di gamma. Ma esattamente cosa si ottiene in cambio per questi 100 euro in più? In pratica tutto quello che abbiamo detto della Hero5 con però l’aggiunta del nuovo processore GP1, che fa un’enorme differenza.

Prendete per esempio la stabilizzazione a tre assi, che seppur non sia di tipo ottico produce risultati eccellenti. Il frame-rate è poi raddoppiato e così si possono girare video in 4K a 60 fps o in 1080p a 240 fps. La qualità di immagine è poi migliorata ulteriormente grazie a un’esposizione automatica più raffinata, a un range dinamico più esteso e a prestazioni con poca luce di molto superiori a quelle offerte dalla Hero5.

Avrete però bisogno di un hardware di un certo tipo per gestire il nuovo codec HEVC utilizzato per i video in 4K. Se quindi non avete un MacBook recente o un PC Windows con processore Kaby Lake o Coffee Lake, vi conviene restare sulla Hero 5. Se invece l’hardware non è un problema e vi accontentate di un’autonomia di 45 minuti quando registrate in 4K/60 fps, la Hero6 Black è l’action cam che fa per voi.

IDEALE PER: chi vuole il massimo in ogni senso

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